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I 17 milioni destinati alla realizzazione dei progetti di Strategia per le Aree Interne, secondo l'ex consigliere della comunità Montana Graziano Vocca, fanno gola e non poco, tanto da aver risvegliato rivalità e contrasti tre i referenti della politica locale.

È questa l'analisi dell'ex consigliere Vocca a seguito anche di alcune dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Sanza nonché presidente del Consorzio di Bacino Centro Sportivo Meridionale Vittorio Esposito secondo cui, al di là dell'esito delle elezioni provinciali con una spaccatura all'interno del Partito Democratico valdianese che non si è mostrato compatto nel sostenere il proprio candidato, è necessario che i referenti degli enti facciano un passo indietro per favorire il ricambio generazionale. 10 anni sarebbero troppi e quindi bisogna cambiare. Nel Vallo di Diano, le difficoltà di confronto non dovrebbero esistere dato che, gran parte degli enti COMUNALI, almeno fino a qualche anno fa, erano guidati da esponenti dello stesso partito. L'accordo però non c'è e le elezioni provinciali, seppur considerato un ente ormai di poco peso, ha fatto emergere delle correnti che, secondo Vocca, vedrebbero come posto ambito quello alla guida della Comunità Montana Vallo di Diano con gli oltre 17 milioni in arrivo da gestire nell'ambito della programmazione di sviluppo delle Strategie per le Aree Interne. Un progetto a cui ha lavorato e lavora da oltre 4 anni  e in cui ha crede fortemente il presidente Raffaele Accetta. Poca cosa invece per Vittorio Esposito che, tendenzialmente, ne sminuisce il valore e le aspettative.

"Il Pd del Vallo di Diano - dichiara Vocca - non è d’accordo su niente però poi si chiudono in una stanza per spartire divani. Oggi in discussione il presidente Accetta. I cambiamenti non sono casuali - denuncia l'ex consigliere della Comunità Montana - tanto che oggi tanti di loro criticano le aree interne, ma la somma è troppo alta per non ambire ad amministrare un progetto pilota che sulla carta potrebbe cambiare il volto del territorio. Ed ecco che tutti i nodi vengono al pettine"

Anna Maria CAVA

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Solo se in una squadra di governo c’è sintonia, coerenza e umiltà è possibile un turnover amministrativo come è successo a Montesano sulla Marcellana con le tre nuove nomine in Giunta. Michelina De Paolo, Giuseppe Gagliotta, Francesco Radesca prendono il posto di Nicola Bianculli, Giuseppe Larocca e Marzia Manilia che restano consiglieri di maggioranza. A due anni e mezzo dall’insediamento, quindi a metà mandato, l’amministrazione Rinaldi procede alla turnazione di assessori e vicesindaco.

Nello specifico Giuseppe Gagliotta entra in Giunta con le deleghe allo Sport, Attività Produttive, Sportello Imprese, Termalismo e Protezione Civile. Michelina De Paolo si occuperà invece di Turismo, Randagismo e Decoro Urbano. Francesco Radesca è stato nominato assessore con la carica di vicesindaco al posto di Nicola Bianculli che a sua volta, nello scorso gennaio, aveva sostituito Giuseppe Larocca quando all’interno della Giunta c’era già stato un mini turnover tra i due assessori per la carica di vice di Rinaldi. E già in quell’occasione lo stesso sindaco aveva anticipato che sarebbe poi toccato a Radesca, tra l’altro primo eletto alle consultazioni del 2016. Il nuovo vicesindaco si occuperà anche dei Rapporti con gli Enti Sovracomunali. Rimane in Giunta Rosanna Pepe con le deleghe alle Politiche Giovanili, Rapporti con Associazioni, Innovazioni e Trasporto. Gli assessori sono 4 che, ricordiamo, è il numero massimo per i Comuni con popolazione tra i 3mila e 10mila abitanti.

A Montesano, con questo avvicendamento interno, tutto procede come concordato in sede di primo consiglio comunale e come peraltro annunciato anche durante la campagna elettorale del 2016. Il criterio della turnazione degli incarichi è infatti oggetto di accordo politico tra i consiglieri della maggioranza i quali all’unanimità hanno deciso, fin da subito, che a tutti dovesse essere data la possibilità di svolgere la propria attività politico-amministrativa anche in seno alla Giunta.

 

Rosa ROMANO

 

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Il Vallo di Diano rimasto orfano di referenti all'Interno del Consiglio Provinciale a seguito delle elezioni dello scorso 3 febbraio che ha fatto registrare la mancata conferma dell’uscente Paolo Imparato, potrà contare sul supporto di Giovanni Guzzo, eletto tra le fila del Partito Socialista e che ha apertamente dichiarato e confermato il suo legame con il territorio valdianese. Tra i primi impegni del neo eletto consigliere provinciale la partecipazione a Roma al congresso nazionale dell'UPI come delegato della Provincia di Salerno per la maggioranza insieme al presidente Michele Strianese e al consigliere provinciale Giuseppe Ruberto in rappresentanza della Minoranza dove si è proceduto all'elezione del nuovo presidentedell'Unione Province d'Italia con la scelta ricaduta su Michele De Pascale presidente Provincia di Ravenna. A dimostrazione del suo interesse per il territorio valdianese,il consigliere di Novi Velia Giovanni Guzzo, inoltre, non ha voluto far mancare il suo sostegno in occasione dell'incontro sul tema sanità promosso dal Comune di Polla dove ha ribadito il suo impegno e la sua vicinanza anche affettiva al Vallo di Diano.

Anna Maria CAVA

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carmelostanziola

Il Consigliere provinciale, nonché sindaco di Centola, Carmelo Stanziola è il Vice Presidente della Provincia di Salerno. Il Presidente Michele Strianese che gli ha conferito l’incarico motiva ampiamente la decisione: “Il consigliere Carmelo Stanziola – afferma – non solo è il primo eletto del Partito Democratico, ma è stato in assoluto il consigliere più votato con 4374 voti. Inoltre in sede di riunione di maggioranza, in maniera unanime, tutti i consiglieri dei partiti della maggioranza hanno espresso parere favorevole alla sua candidatura. Condivisione che ne rafforza la valenza politica. Poi nell’ottica di una Provincia vicina ai suoi territori, ho considerato importante avere anche un’attenzione all’aspetto geografico con un Presidente Sindaco di un Comune del nord, io sono il Sindaco di San Valentino Torio, e un Vice Presidente Sindaco di un Comune del sud, Stanziola è il Sindaco di Centola. In questo modo, da nord a sud del nostro territorio provinciale, possiamo essere presenti e attenti alle diverse esigenze che vanno dall’Agro Nocerino Sarnese fino al Cilento”

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