Politica

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Gli stati generali della Lega a Salerno per iniziare a porre le basi del programma di governo regionale. La Campania che vogliamo il tema su cui si è incentrato l’incontro di questa mattina presso il Polo Nautico. Sala gremita per ascoltare l'idea e la proposta per la Campania con al centro il futuro dei giovani e delle famiglie. Sanità, famiglie, lavoro, rifiuti. A presentare le proposte della Lega per il futuro della regione esponenti di primo piano del partito di Matteo Salvini, ed in primis il vice segretario federale della Lega nazionale l'On. Andrea Crippo a cui sono state affidate le conclusioni. Accanto all'On. Crippo, l'On. Nicola Molteni, coordinatore regionale Lega Campania. Inoltre a parlare dei giovani e del loro futuro, l'On Luca Toccalini, segretario federale Lega giovani.

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Ieri sera all’auditorium comunale “Giuseppe Amabile” di Sant'Arsenio c’è stato un incontro pubblico per fare il punto sui primi 2 anni e mezzo di Amministrazione Pica.

Il primo cittadino lo ha indetto per illustrare tanto i risultati portati a casa in questo periodo di gestione della cosa pubblica comunale quanto le battaglie condotte sui tavoli della politica comprensoriale. Un momento di chiarezza per mettere a parte i cittadini di quanto fatto ma anche per rispondere con fermezza a denunce, raccolta firme, manifesti arrivati all’indirizzo del Comune allo scopo di mandare a casa l’attuale maggioranza. Ieri sera Pica ha denunciato anche che qualche giorno fa presso la Stazione dei Carabinieri di Polla è arrivata una lettera anonima, un esposto contro l’Amministrazione, con firma apocrifa recante il nome di uno dei suoi assessori. 

Mesi di attacchi, intensificatisi nell’ultimo periodo, che il sindaco ritiene “una battaglia non contro il Comune ma contro le persone”, li bolla come “vergognosi” perché spesso anonimi e soprattutto sterili e approssimativi mostrando, chi scrive, scarsa conoscenza dei procedimenti amministrativi.

In questi due anni e mezzo poi non sono mancate le defezioni in seno alla sua maggioranza che lo costringono a numeri risicati ma Pica si dice fiducioso e soprattutto convinto di non voler tradire il mandato degli elettori. Soddisfatto di quanto è riuscito a fare con la sua squadra, il primo cittadino sottolinea le difficoltà dovute all’eredità ricevuta al momento dell’insediamento che ha significato anche la ricerca continua di soluzioni per “aggiustare i guasti causati in precedenza e anche dalla politica in solitaria di qualcuno che non è stato capace di fare squadra”. 

Rosa ROMANO

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L'amministrazione comunale Pica continua a perdere pezzi. È infatti stata protocollata al comune di Sant'Arsenio la comunicazione a firma del consigliere di maggioranza Cramine Graziano con cui si dichiara indipendente dall'attuale gruppo di maggioranza. La lettera è stata protocollata nella giornata di ieri e, secondo quanto si legge sul documento, anche con effetto immediato e senza lasciare spazio a confronti. Secondo quanto emerge da Sant'Arsenio la decisione del consigliere Graziano sono arrivate a seguito di attenta valutazione e dopo aver constatato, pare, uno scorso interesse al coinvolgimento dell'intero gruppo di maggioranza, nell'assunzione delle decisioni.

Continuano quindi le difficoltà per l'amministrazione guidata da Donato Pica che, dopo aver dovuto fare i conti lo scorso giugno con le dimissioni da assessore e la contestuale uscita dalla maggioranza, di Andrea Vricella, ora si ritrova con numeri decisamente risicati vista la lettera del consigliere Carmine Graziano che  confermando il suo ruolo di consigliere comunale si dichiara indipendente come Vricella. Si tratta di una decisione che scuote fortemente il gruppo guidato da Donato Pica, ora chiamato a dover stringere i ranghi in una situazione in cui i numeri non possono essere definiti solidi per un'amministrazione. La maggioranza può infatti contare su  6 consiglieri rispetto ai 5 composti dal gruppo di minoranza e i 2 indipendenti Vricella e Graziano.

Va inoltre evidenziato come, già ben prima della lettera del consigliere Carmine Graziano, l'amministrazione Pica si era trovata in difficoltà nell'approvazione dell'ordine del giorno in consiglio con la decisione assunta dal primo cittadino di sciogliere la seduta dopo l'approvazione di un argomento avvenuta solo grazie all'astensione del consigliere indipendente Vricella. Quest'ultimo intanto, continua a confermare la sua lontananza dal gruppo di maggioranza a suon di manifesti e di  denunce. È infatti apparso, nelle ultime ore un nuovo attacco all'amministrazione Pica da parte di Andrea Vricella e sempre riferito al progetto per la realizzazione della nuova scuola Giliberti che, secondo Vricella, non risponde alla normativa antisismica attualmente in vigore.

Anna Maria CAVA

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La regione Campania, la prossima primavera sarà chiamata alle urne per l'elezione del nuovo consiglio regionale. Un appuntamento a cui i partiti politici non vogliono trovarsi impreparati. In questo scenario arrivano anche i primi sondaggi che vedono il centrodestra vincente con il suo candidato Stefano Caldoro. Sembrerebbero infatti già decisi i candidati alla carica di presidente della Regione in tutti gli schieramenti politici. Pare ormai confermata la corsa separata tra PD e M5S a dispetto di quanto accade nel governo centrale. Dopo il flop dell'Umbria, i pentastellati, non hanno voluto ripetere l'esperienza di scendere in campo nelle regionali con gli alleati di governo. Presentandosi quindi con un proprio candidato sia in Emilia Romagna che in Calabria, si aprono le porte ad una scelta similare anche per la Campania. Sempre più probabile quindi la riproposizione dello stesso scenario del 2015.

Il Centro Destra punta compatto su Stefano Caldoro. Il centro sinistra pare sempre più deciso a riconfermare Vincenzo De Luca mentre il movimento 5 stelle si avvia verso la candidatura di Valeria Ciarambino. In questo scenario arrivano i primi sondaggi che confermerebbero il ritorno alla guida della Regione di Stefano Caldoro e del centro destra. A rendere noti i dati è Francesco Forte, ideatore dell'App iElezioni che ha elaborato i dati di Index Research e di NotoSondaggi entrambi che evidenziano il vantaggio del centro destra sul centrosinistra.

NOTO

Forte spiega come, secondo i dati di Noto Caldoro al 41,5, De Luca è al 32%, e Ciarambino al 17,5% con la coalizione di centrodestra avrebbe 30 consiglieri regionali, centrosinistra 12 e i grillini 8. Per Noto il partito più forte nel centro destra è Forza Italia con il 13%  ma la Lega è poco distante con il12,5% per entrambi arriverebbero 9 seggi , Fratelli d’Italia con l’11% avrebbe 8, 4 seggi per la lista Caldoro con il 5%. Nel centrosinistra il Pd con il 15% otterrebbe 7 seggi, 2 invece per De Luca Presidente e Campania Libera con il 6% 1 seggio per  Italia Viva con il 3% mentre nessun seggio per i Verdi che si fermerebbero al 2%”.

INDEX

Per Index invece sono più alte le percentuali per centro destra e centrosinistra mentre scende il consenso per la Ciarambino. Anche per Index Stefano Caldoro è in vantaggio di ben 12 punti percentuali con il 46% rispetto a De Luca che invece si ferma al 34% dei consensi, Valeria Ciarambino sembra poter contare su appena il 15% dei voti. Altra differenza tra Noto e Index è il partito più votato nel centro destra che pare sia la Lega con l'16% dei voti rispetto a Forza Italia che otterrebbe il 13% dei consensi e Fratelli d'Italia 10%. 16% anche per il PD che risulta essere l'unico partito nella coalizione di centro sinistra a superare la doppia cifra. Non superano il 5% le altre liste.

Anna Maria CAVA

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