Politica

Politica


Il consigliere del Comune di Padula Settimio Rienzo, nell’ultima seduta consiliare ha notificato la sua decisione di dichiararsi indipendente in seno al consiglio. Rienzo lascia dunque il gruppo di minoranza, caratterizzato da una connotazione di centro-destra, e annuncia di aver chiesto la tessera del Partito Democratico.

Politica

Termina la crisi ma non si placano le polemiche all'interno del Partito Democratico valdianese. Tutti contro tutti a quanto pare. Dopo l'intervista rilasciata dal sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino riferito alle vicende della giornata di ieri in risposta  agli attacchi al coordinatore territoriale, È arrivata oggi la precisazione del deputato del PD Simone Valiante. Pellegrino sembra abbia parlato di mancanza di rappresentanza del Vallo di Diano nei vertici nazionali e Valiante sottolinea che “Il Vallo di Diano non è “orfano” di rappresentanza come dichiara il Sindaco di Sassano  Tommaso Pellegrino" Il deputato Pd, tra le altre cose torna sulla vicenda tribunale e parla di "accordi assurdi fatti con altre Regione e delle battaglie solitarie ma tardive di alcuni di noi quando ormai la legge di riforma delle circoscrizioni giudiziarie era stata da tempo approvata". Passa poi alla ipotesi avanzata per la salvezza del tribunale di Sala Consilina legandolo al tribunale di Vallo della Lucania. "Perchè nessuno ha mai parlato di un accordo territoriale salernitano o magari per il tribunale del Parco che avrebbe certamente consentito a Sala Consilina di rimanere per qualche anno sezione distaccata del Tribunale di Vallo della Lucania, in attesa di una revisione della normativa? Da tempo - continua Simone Valiante - il Vallo di Diano da solo come il Cilento non va più da nessuna parte e chi continua a lavorare per dividere i nostri territori, amministratori o non, lavora per indebolire tutti e non per difendere i propri territori. Colgo - conclude - come un positivo stimolo per tutti noi l'intervista el'autocritica dell'amico sindaco Pellegrino sulla necessità di ripensare complessivamente la capacità del Vallo di Diano di fare squadra a difesa delle istanze dei territori e ovviamente - conclude l'On. Valiante - ritengo sia utile che il coordinatore Cartolano, a tal proposito, organizzi una riflessione anche pubblica su questo tema con le rappresentanze istituzionali del Pd e con il segretario provinciale".

Politica

Molto probabilmente è il 5 giugno la data della prossima tornata elettorale. La notizia è ancora ufficiosa ma è atteso nel corso di questa settimana il decreto del Ministro dell’Interno che la ufficializzerà. Secondo la normativa vigente ci sarà tempo solo fino al prossimo 11 aprile per decidere e, sempre secondo la legge, le elezioni amministrative devono tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Sembra quindi essere stata scelta la prima domenica di giugno con ballottaggio il 19. Sono oltre 1300 i comuni italiani chiamati ad eleggere il sindaco, tra cui 7 capoluoghi di regione (Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste) e 26 capoluoghi di provincia. 147 sono invece i comuni campani interessati da queste elezioni di primavera, tra essi alcuni comuni del Vallo di Diano, vale a dire Montesano sulla Marcellana, Padula e Monte San Giacomo con scadenza naturale del mandato degli organi eletti nel 2011 e Teggiano con elezioni anticipate data la recente caduta dell’Amministrazione Cimino. E’ bene ricordare che con il prossimo rinnovo della Giunta e dei Consigli comunali delle regioni a statuto ordinario si applicheranno le norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione del numero di consiglieri e degli assessori comunali.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.