Politica

Politica

Caggiano

Lunedì, 30 novembre, a Caggiano si riunirà in seduta pubblica il Consiglio Comunale. Il gruppo Cambiamenti aveva chiesto al sindaco, la possibilità di riunire il consiglio online in maniera pubblica, così da consentire a tutti la possibilità di assistere in sicurezza.

"Lo abbiamo ribadito - dicono - poco prima della convocazione di questo consiglio, ma come al solito non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. La giunta comunale - spiegano - per garantire il distanziamento e il continuativo operare si riunisce in maniera online dall'inizio della pandemia ma non hanno ritenuto necessario garantire questa possibilità al Consiglio Comunale. Eppure conta un numero maggiore di presenze che potrebbero essere potenzialmente pericolose. Quello che vorremmo sentire dal sindaco è la ragione che sta alla base di queste scelte. Crediamo che noi in primis dovremmo dare l’esempio e rispettare le regole come, a più riprese, viene chiesto e ribadito ai nostri cittadini. Ne va della credibilità delle ordinanze emanate fin a d’ora".

Politica

Seppur nella costante incertezza del momento, si pensa già alle prossime elezioni che interesseranno la provincia salernitana. Sindaci e consiglieri comunali chiamati a scegliere, al momento sembra a febbraio, i nuovi consiglieri provinciali. In primavera si vota in 8 comuni tra Vallo di Diano, Golfo di Policastro e Alburni. 

Anna Maria CAVA

Politica

Il sindaco di Eboli eletto a Maggioranza assoluta lascia l'incarico. Ieri mattina Massimo Cariello, al momento agli arresti domiciliari con l'accusa tra le altre cose anche di corruzione e abuso d'ufficio, si è arreso ed ha presentato le sue dimissioni dalla carica di primo cittadino dopo essere stato riconfermato alle scorse elezioni comunale di settembre. A pochi giorni dalla sua rielezione era arrivato l'arresto ma, il primo cittadino, sembrava non essere disposto a mollare le redini dopo la riconferma. Ieri mattina la doccia fredda per l'intera amministrazione comunale quando sono state protocollate le sue dimissioni. Ora 20 giorni di tempo per ritirarle dopo di che la parola passerà al prefetto per la nomina del Commissario.

Politica

A distanza di dieci giorni, il Gruppo San Pietro in Movimento, guidato dal Consigliere Piera Aromando, torna sull’argomento sfiducia al sindaco.

Dopo averne chiesto le dimissioni per un disavanzo di Amministrazione, assenteismo e rifiuto di collaborazione, il gruppo consiliare prende atto di quanto accaduto venerdì scorso quando la segretaria comunale ha lasciato l’Ente. “Azione – si legge in una nota - che sicuramente conferma e non smentisce la difficoltà amministrativa del momento. Il Sindaco e il Segretario Comunale sono legati da un rapporto di fiducia, eppure a San Pietro la segretaria Comunale ha rimesso il suo incarico. Insomma il Sindaco Quaranta – prosegue il comunicato – è sfiduciato ancora una volta e non da noi”.

Il gruppo San Pietro in Movimento ribadisce la propria volontà di aprire una nuova stagione politica per la comunità locale, partendo da una riflessione: “In una maggioranza sfiduciata al suo interno e sfiduciata nella sua linea politica dal Segretario Comunale quale futuro può esserci? – si chiede il gruppo di Minoranza - Chi oggi è rimasto accanto al primo cittadino e acconsente a tutto questo può davvero essere il futuro?”.

Infine il gruppo San Pietro in Movimento torna sull’importanza della collaborazione e dell’unione, parlando della “parte più bella, democratica e più importante di ogni singolo Stato”, vale a dire la gente che “ha scelto l’unione e non la guerra! Perché la politica è questa – conclude la nota - , un governo fatto dalle persone per le persone”.

Antonella D'ALTO

 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.