Eventi

Eventi

Grande successo  di  pubblico  e  di  critica  per il  10° Concorso Nazionale di Pittura  Estemporanea “Scorci di padula” che si è tenuto domenica scorsa. Ben 24 pittori provenienti da  varie  regioni  del  Centro-Sud  d’Italia si sono ritrovati coinvolti nell’evento organizzato dal Circolo Sociale Carlo Alberto 1886. Con la partnership della Banca Monte Pruno, l’azienda Tubifor dei F.lli Fortunati, il Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni, la Comunità  Montana Vallo di Diano, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padula e la nuova Pro-Loco. Nonostante l’inclemenza del tempo, gli artisti sono riusciti a lavorare dando sfogo al loro talento espresso attraverso bellissime opere che hanno messo in risalto tutte le bellezze del centro storico. Molto impegnativo è stato il lavoro della Giuria, presieduta dal consigliere Rosanna Bove Ferrigno, per la scelta delle 8 opere da premiare.

Vincitore della 10ª edizione di “Scorci di Padula” è stato Giuseppe Pelosi, Avellino, con un’opera che presenta “effetti di luce, colore e profondità che ne esaltano i particolari”.

Al secondo posto, Josè Francesco Camerota, Atena Lucana, con un’opera che esprime un “forte carattere nei colori e nelle forme”.

Al terzo posto, Antonio Altieri, Caserta, con un’opera che trasmette la “profondità dei sentimenti del sud”.

Premio Speciale Banca Monte Pruno ad Antonio Mazziale, Campobasso, che ha realizzato un’opera che è “un mondo sospeso che esce dalla nebbia del passato”.

Premio Speciale Tubifor Ferdinando a Sapio, Casoria, autore di un’opera che presenta “un’ottima resa pittorica e cromatica”.

Premio Speciale Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni a Fabio Castellaneta, Taranto, con un’opera che esprime “una raffinata eleganza e una particolare tecnica creativa che si differenzia dalla pittura tradizionale”.

Premio Speciale Comunità Montana Vallo di Diano a Michele Inno, Isernia, autore di un’opera che presenta “pannellate forti e decise che costruiscono un paesaggio quasi fiabesco”.

Premio Speciale Città di Padula, votato dai cittadini presenti alla manifestazione, a Giuseppe Pelosi con la stessa opera che si è aggiudicata il primo posto.

Al termine della serata, grande soddisfazione è stata espressa dagli amministratori dell’antico e storico Circolo padulese che hanno voluto indirizzare "un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione pittorica: i pittori, gli sponsor, le associazioni, gli amici della giuria e gli amici del Consiglio Direttivo".

Rosa ROMANO

 

Eventi

Lo scorso fine settimana c’è stato il Toko Film Fest nella chiazzaredda di Sala Consilina. Ha confermato anche quest’anno di essere un progetto di successo. Appassionato e portato avanti da sei anni da un gruppo di amici: Francesco Calicchio, Luigi D’Auria, Alex Ferricelli, Gianluca Pacilio e Giovanni Antonio Silverio. Il loro interesse per il cinema e il desiderio di stimolare un necessario fervore culturale li ha portati ad ideare la rassegna cinematografica di cortometraggi nazionali ed internazionali. Il tema di quest’anno era “Fusioni”, la sostanza della kermesse: corti di qualità e grandi ospiti. Del calibro di Nanni Moretti, a Sala Consilina per presentare, durante la prima serata, il suo ultimo docu-film dal titolo “Santiago, Italia”. Altro atteso ospite è stato domenica l’astro nascente, l’attrice Linda Caridi. Due presenze molto apprezzate dal folto pubblico che ha preso parte alle due serate.

Tra i contenuti del Festival c’era la proiezione dei cortometraggi. Erano dieci. Giudicati da una giuria composta da esperti del settore: Gianfranco Pannone, Marta Giovannetti e Nicola Calandriello, chiamati al difficile compito di decretare i vincitori del concorso.  A vincere come Best Short Movie “Delay” dell’iraniano Ali Asgari; e poi Best Direction: All These Creatures - C.Williams – Australia; Best Animation Short Movie: A Demonstration of Brilliance in Four Acts - M.Tšinakov/L.Mrzljak – Estonia; Special Mention (Tokissimo Award): Inanimate - L.Bulgheroni - Italia/UK.

Molto soddisfatti dell’edizione 2019 si sono detti gli organizzatori “Complimenti – hanno dichiarato – ai registi dei capolavori proiettati che hanno contribuito a creare la magia del nostro Toko Film Fest. Un grazie speciale ai giurati – hanno concluso – che hanno avuto l'arduo compito di scegliere i vincitori e riempire di contenuti il nostro Tavolo ed i TokoTalk”.

Rosa ROMANO

Eventi

Un tour gastronomico internazionale che si snoda tra i caratteristici vicoli di Monte San Giacomo. Ad organizzarlo la Pro loco, presieduta da Chiara Lisa, che giovedì e venerdì prossimi omaggerà la cultura culinaria dei paesi meta di emigrazione di tanti sangiacomesi. Due giorni di cibo e musica con l’evento “Il centro storico e le sue nazioni – viaggio di sapori senza confini”.

Il percorso culinario parte da Largo Radio Libere 1976, in via Michele Aletta, con lo stand Italia a dare il benvenuto, per poi interessare tutta via Napoli dove si troveranno prima le specialità locali di Monte San Giacomo. Poi la Piazzetta nei pressi della Chiesa di San Nicola ospiterà lo stand del Sud Africa e si prosegue fino alla Piazzetta Belvedere trovando lungo la strada i piatti tipici di Svizzera, Germania, Stati Uniti, Austria, Spagna e infine Brasile.

Una fusione di culture culinarie pensata dalla Pro Loco per far conoscere i paesi che hanno accolto i tanti sangiacomesi in giro per il mondo e per consentire anche a chi è emigrato, e in questo periodo è tornato in paese, di rivivere le sue radici attraverso i piatti tipici della tradizione.

Non mancherà la musica: protagonista assoluto delle due serate il sassofonista Cristiano Fernicola. Un’artista non classificabile in un unico genere, il suo percorso è una continua ricerca di nuove sonorità: passando dalla musica leggera a quella jazz e blues è approdato di recente alla deep house. Ma ce n’è per tutti i gusti. Tra i vicoli l’energia e i ritmi dei Mistura Maneira giovedì per un tuffo nella cultura musicale brasiliana mentre venerdì il coinvolgente ed esuberante spettacolo itinerante della Vagaband che con i suoi 12 giovani musicisti vagabonderà tra le hit di maggiore successo.

Rosa ROMANO

Eventi

festa caciocavallo crusco

Si appresta a chiudere gli stand la partecipatissima festa del caciocavallo sassanese organizzata ogni anno dall'associazione I Ragazzi di Caiazzano, giunta alla 18esima edizione.

Questa sera ultima possibilità per degustare il tipico caciocavallo di Sassano offerto in diverse specialità per soddisfare tutti i gusti. Al classioco arrostito e ai noti ed apprezzati impanato e con pancetta e funghi, si è aggiunto da questa edizione un'altra grande specialità che ha fatto registrare anche un altissimo apprezzamento alla sua prima apparizione.

Da questa edizione 2019, infatti, è possibile anche scegliere tra le varietà di caciocavallo anche il buonissimo caciocavallo crusco dal sapore delicato e particolarmente gusatoso. Qussta sera, quindi, ultima possibilità per assaggiare il nuovo arrivato del ricco menù della Festa del Caciocavaallo di Sassano che va ad arricchire la grande varietà di pietanze come la buonissima carne locale, la buonissima pasta, l'ottimo spezzatino, i calzoni fritti, novità della scorsa edizione e naturlamente le calde e fragranti zeppole.

Anna Maria CAVA

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.