Eventi

Parte domani 11 agosto la 26esima edizione della rievocazione storica dell'arrivo della Principessa Costanza, neo-sposa del principe Antonello Sanseverino nel feudo di Diano. Teggiano vestita a festa per la tre giorni di manifestazione medievale che porterà ancora una volta alla ribalta, l'importantissima storia dell'antica Diano. Un valore che sarà palpabile nel finale delle tre serate quando il centro della festa diventerà il Castello Macchiaroli che ospiterà la rappresentazione dell'Assalto al Castello.

Un momento in cui sarà possibile fare un passo indietro nel tempo e vivere in maniera suggestiva una battaglia medievale. Uno spettacolo che sarà riproposto nelle tre serate della festa di Alla Tavola della Principessa Costanza nei giorni dell'11, 12 e 13 agosto, grazie al lavoro della SCABEC Regione Campania e finanziato con fondi POC. La rappresentazione scenica dell'Assalto al Castello ripropone quello che fu il momento conclusivo della nota Congiura dei Baroni, ordita da baroni ribelli contro il re Aragonese e che si concluse nel 1487 con la cattura degli oppositori. Ad Antonello Sanseverino fu concesso l'indulto regio scampando così ad ogni tipo di condanna ma con l'obbligo di cedere tutti i suoi beni e i suoi possedimenti. 2 anni di storia vissuta dal Castello Macchiaroli che oggi sorge imponente su Teggiano e che sarà protagonista dello spettacolo mozzafiato ed entusiasmante. Un castello che ha tantissimo da raccontare e che sarà possibile visitare durante la tre giorni insieme ai diversi monumenti presenti nella città medievale di Teggiano che ospita l'importante manifestazione.

L’evento rientra nel programma di valorizzazione del territorio campano, voluto e finanziato dalla Regione Campania e realizzato attraverso la Scabec, società in house dedicata a queste attività, per la creazione di un network di appuntamenti durante l’estate che comprenda i grandi attrattori ma anche i siti delle aree interne fuori dai tradizionali circuiti del turismo. Attraverso la ricostruzione scenica del racconto della vita della nobile casata, si entrerà nel vivo della Teggiano medioevale Patrimonio Unesco. Un gioiello adagiato su un colle che mostra con orgoglio le sue antiche origini, databili alla fine del sesto secolo avanti Cristo di cui il borgo ha conservato inalterate le tracce dell’epoca normanna, ad iniziare dall’originaria struttura del Castello, che padroneggia la città.

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.