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La villa comunale Paolo Borsellino a Silla di Sassano si prepara ad ospitare tre serate tra musica, divertimento e gastronomia con la manifestazione “Notti d’estate in villa” organizzata dalla Proloco di Sassano. Un evento che arricchisce l’estate nel paese delle orchidee e nella città della musica, in programma l’8 - 9 - 10 agosto. Sarà dunque un fine settimana di festa, un’occasione per assistere a spettacoli entusiasmanti e per degustare ottimi piatti, per i residenti e per i tanti turisti che affollano il Vallo di Diano.

Spazio dunque agli antichi sapori e profumi della cucina sassanesi che appartengono alla “dieta mediterranea”che esalta le culture gastronomiche millenarie legate a cibo e popoli. Patrimonio culturale immateriale dell'umanità per il valore di pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze, abilità e saperi con i quali i popoli del mediterraneo hanno creato nel corso dei secoli una sintesi tra l'ambiente culturale, l'organizzazione sociale, l'universo mitico e religioso intorno al cibo e alla tavola. Tanti i piatti tipici locali che saranno proposti durante le tre serate: ci saranno i cavatelli al ragù, panpizza con caciocavallo arrostito o con coppa di maiale, patatine, frutta, dolci e naturalmente vino e birra.

La manifestazione inoltre proporrà tanta buona musica, le esibizioni di liscio, balli latino-americani e karaoke, e ci saranno tanti giochi per bambini. Previsti anche spettacoli equestri con pony e cavalli arabi e la presenza di diversi artisti di strada. Le serate avranno inizio alle ore 20. “Notti d’estate in villa” è un evento, ci tengono a far sapere gli organizzatori, realizzato con alimenti prodotti a Sassano o nel Vallo di Diano, prodotti dunque a km zero caratterizzati da genuinità e da tradizione locale.

Antonella D'ALTO 

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Si terrà stasera, a partire dalle 21 nella Piazza antistante la Chiesa di Santa Marina, la serata finale del concorso di poesia “Pasquale Fortunato”, dedicato quest’anno alla memoria di Annarita Antonia Barletta. Giunto alla 13esima edizione, il Premio stasera vedrà in gara i finalisti Gennaro Carrano, Mario Senatore, Paola Marozin, Antonietta Del Duca, Antonio Damiano, Luciana La Terza, Milena Cicatiello, Rosanna Petraglia, Irene Girolama Silvestri e Pepe Biagio.

A giudicare le poesie, scelte tra le liriche a tema libero provenienti da tutta Italia, la giuria composta da rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo, a cui toccherà un arduo compito, dato il particolare valore delle poesie che hanno concorso all’edizione 2019. Gli organizzatori hanno fatto pervenire le liriche alla giuria prive dei dati anagrafici per garantire imparzialità di giudizio. Durante la serata, le dieci poesie finaliste, saranno declamate da due lettori d’eccezione, Maria Giovanna Bruno e Angelo Risi. Sarà inoltre assegnato il premio cultura che andrà a Raffaele Riccio, autore del libro: “Mangiar sano con la dieta mediterranea: la cucina del Cilento. Piatti, tradizioni popolari e curiosità gastronomiche”.

Docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Budrio (BO), Raffaele Riccio si è occupato in modo particolare della cultura spagnola ed europea del tardo Cinquecento e del Seicento. Ha pubblicato saggi e articoli in cui ha esaminato le problematiche connesse con la creatività dell’ingegno barocco. S’interessa in modo particolare di storia dell’alimentazione e del rapporto intercorrente tra cibo e cultura. Ospite speciale della serata che prevede anche un intrattenimento musicale, sarà l’attore Ciro Cascina.

Antonella D'ALTO

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librosantarsenio23

Domenica 11 agosto a Sant’Arsenio sarà presentato il libro “Versicolori Carte” di Domenico Bosco. Dopo i saluti del sindaco Donato Pica interverranno, moderati dal giornalista Giuseppe D’Amico, il presidente della Fondazione di Poesia e Storia Rino Mele, l’architetto Enrico Coiro, il prof. Alfonso Conte, l’Editor Celeste Napolitano, la curatrice dell’opera Annamaria Ippolito, S.E. Angelo Spinillo vescovo di Aversa.

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Uno scanzonato mini triangolare, nato dall’idea di un gruppo di nostalgici amici, ha riacceso per una sera ricordi sopiti ma indelebili. Ieri allo Stadio Gaetano Romanelli di Monte San Giacomo tutta la comunità ha rivissuto per qualche ora le magiche notti estive del Mundialito sangiacomese. Un evento “istituzione” negli anni ’80 e ’90, quando il paese si riuniva per assistere alle sfide tra le storiche squadre dei Ferri Vecchi, Panchinari, Storioni, Strungaturi, Cina Popolare; quando il calcio era una festa attesa ogni anno da residenti e emigrati che si ritrovavano coinvolti in una manifestazione capace di essere divertimento e inclusione.

Ieri gli stessi protagonisti di quei leggendari tornei, che tante emozioni hanno regalato, sono tornati a giocare l'uno contro l'altro. Come tante volte hanno fatto in quegli anni. Hanno indossato di nuovo le scarpette per un incontro rievocativo che non ha riproposto le vecchie formazioni. A scendere in campo tre compagini rappresentative: i verdi, i bianchi e i rossi. C’erano, anche a dispetto degli acciacchi e dell'età, i veterani del calcio sangiacomese, gli amici di una vita a riscoprire l’intesa sul terreno di gioco e gli storici avversari politici a darsi battaglia a suon di gol. Rispolverando tutti insieme emozioni e ricordi di un tempo che fu. Il campo sportivo comunale ieri sera è tornato a raccontare un pezzo di storia sangiacomese.

Se celebrazione doveva essere non poteva mancare un omaggio a Paolo Gallitiello, "storico custode della struttura e, si legge sulla targa che ha ricevutodall’amministrazione comunale, e dei principali valori dello sport quali responsabilità, relazioni, impegno, lealtà, correttezza. Valori da sempre condivisi da tutta la comunità".

Al termine del mini triangolare, giocato all’insegna dello svago e della leggerezza, ad aggiudicarsi un simbolico trofeo la squadra dei bianchi. Che ha festeggiato a fine serata insieme con gli “avversari” e la comunità. Come in passato a fine torneo, infatti c’è stato il tradizionale momento conviviale che ieri sera è stato organizzato sulla centralissima Via Vincenzo Marone dove giocatori, familiari e amici si sono riuniti per chiudere in bellezza una serata appassionante.

Rosa ROMANO

 

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