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Il Presepe Vivente di Teggiano nasce nel 2010 per iniziativa di un gruppo spontaneo di famiglie della Parrocchia di San Marco in Teggiano (SA). Nel corso degli anni, l'apprezzamento generale riscontrato e il crescente numero di partecipanti, su questa Sacra Rappresentazione, ha spinto gli organizzatori ad immaginare per l'edizione 2013 una serie di eventi collaterali che iniziati l'8 dicembre termineranno il 5 gennaio per riscoprire un Natale semplice, fatto non solo di sfarzosità ma tanta socialità, tutto questo è stato possibile anche grazie al sostegno dell'Associazione Acli Camminare Insieme che è parte integrante del gruppo spontaneo.
In un momento in cui i valori tradizionali, dalla semplice amicizia alla fratellanza, dalla solidarietà al sostegno stanno scemando, fondamentale diventa la riscoperta dell'umile messaggio dato da una rappresentazione di un evento, quello della nascita del Bambino Gesù, che ha cambiato la storia attraverso la carità e lo spirito solidale del Cristianesimo.
Dunque, partendo dallo SCOPO RELIGIOSO di riproporre nel mondo il messaggio di pace irradiato dalla Grotta di Betlemme ed invitare tutti i visitatori a riflettere sulla Natività, l'evento della Rievocazione della Nascita di Gesù Bambino, che si terrà giovedì 26 dicembre ore 17,00 (in caso di condizioni meteorologiche avverse il 1 gennaio ore 17) abbraccia anche uno SCOPO CULTURALE mostrando gli antichi attrezzi e mestieri della tradizione agricola e artigianale, per far scoprire i prodotti tipici del territorio così come le antiche testimonianze di epoca romana presenti a san Marco, senza tralasciare lo SCOPO SOCIALE essendo un'opportunità di aggregazione per la gente.
Per ben rappresentare tali scopi, la rappresentazione si articola in numerose scene, distribuite nella Piazza San Marco intorno alla Chiesa Parrocchiale, per cui accanto alle scene di ispirazione biblica (l'Annunciazione, Il Censimento, la Natività,l'accampamento dei Re Magi) ci sono quelle che ripropongono i "mestieri" della tradizione contadina di Teggiano (il fabbro, il casaro,il panettiere, le lavandaie, il calzolaio, il mercato delle spezie ecc.), il tutto sarà arricchito dalle melodie degli Zampognari che accompagna la passeggiata verso la capanna della Natività dove tra gli angeli si trovano Maria, Giuseppe e il Bambin Gesù riscaldati da un tenero asinello.
Nelle varie osterie e locande, che rifiutarono ospitalità alla Sacra Famiglia, il visitatore potrà gratuitamente degustare i piatti della tradizione contadina (fagioli, formaggi, bruschette e olio, mele cotte e caldarroste..e tanto altro) o riscaldarsi con "vin brulè" o una semplice camomilla calda.
Il bisogno di parlare a tutti di valori comuni e profondi "senza fare chiacchiere" come ammonito da Papa Francesco, ha spinto oltre cento persone tra bambini, giovani e adulti a voler scommettere in questa importante iniziativa.
La caratteristica del nostro presepe commenta Don Cono Di Gruccio, è quella della genuità e spontaneità, che si rinnova in un vero e proprio rito collettivo, che da molti anni coinvolge le nostre comunità, che testimoniano lo spirito autentico con il quale bisogna vivere il Natale.
La serata terminerà con il concerto del coro Joyful Joy.
Il Natale a San Marco continuerà domenica 29 con lo spettacolo di bolle di sapone, per poi vivere il gran finale il 5 gennaio 2014.

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Nell'Aula Consiliare del Comune di San Gregorio Magno è stata presentata la manifestazione sociale-musicale-sportiva in programma nella prima settinama del 2014 nel Centro Sportivo Gregoriano, recentemente passato alla FIGC, e che porterà sotto i riflettori per tre giorni la laboriosa cittadina, già famosa per la sua apprezzata offerta turistica ed enogastronomica. Si parte la sera del 3 gennaio, alle ore 19, con " I Padri del Folklore " in cui verranno premiate numerose personalità benemerite della F.I.T.P – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, a cui faranno seguito le esibizioni del Gruppo Folklorico Gregoriano e del Gruppo Folk " 'A spiga rossa" di Petina (SA). Sabato 4 gennaio, alle ore 18, dopo la proiezione del cortometraggio "SLOT", di recente produzione, a firma del regista Massimo Smuraglia, con gli attori Anthony Trotta, Emanuela Morini e Federica Boccia, sul palcoscenico si susseguiranno le esibizioni di numerosi gruppi musicali etnici e popolari provenienti dal territorio circostante e dalle varie regioni italiane, in occasione della "Rassegna di Musiche, di Canti Folkloristici ed Etnici" FITP. Domenica 5 gennaio, alle ore 14,30 sul manto erboso del Centro Sportivo Gregoriano, dopo la parata musicale, si disputerà la partita di beneficenza tra la Nazionale Italiana Artisti e la Nazionale Italiana della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, il cui calcio d'inizio è affidato al DJ "antidroga" Robbie Aniceto, opinionista di successo al Chiambretti Night e membro della Consulta Antidroga di Palazzo Chigi. La presentazione dell'evento, moderata dal giornalista Quintino Di Vona, è stata affidata ai contributi di Gerardo Malpede, sindaco di San Gregorio Magno, del Dott. Francesco Coccaro, Presidente FITP Campania, di Francesco Tortoriello, Presidente FITP Salerno e Presidente del Gruppo Folkloristico Gregoriano, e di Giuseppe Paglia vicepresidente del Gruppo Folkloristico Gregoriano. Le conclusioni sono state affidate ad Enzo Pastore, Presidente F.I.G.C. Campania, ed al Parroco Don Roberto Piemonte.

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Si è conclusa ieri la 2^ edizione Mercatino di Natale organizzato dal Magic Hotel di Atena Lucana. Dallo scorso 6 dicembre artigiani locali hanno esposto i loro prodotti con numerose idee regalo originali per questo Natale. Durante tutta la manifestazione, inoltre, tantissimi appuntamenti dedicati allo spettacolo, alla gastronomia locale, ai laboratori di creatività per i bambini e alle mostre

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Ci sono amori che non hanno tempo, sono iscritti da sempre nel nostro DNA, ed anche se non ne abbiamo subito cognizione la loro esistenza rappresenta un eco persistente che condiziona le nostre vite a livello inconscio. All'inizio si manifestano come piccoli segnali di incompletezza , gocce di percezioni difficili da interpretare, che però con il passare del tempo diventano prima torrenti poi fiumi e infine maree, abbattendo ogni diga e qualsiasi ostacolo al loro compimento. E' il caso dell'amore della giornalista americana Phyliss Salimbene, Philo per gli amici, per la comunità di Buccino, un amore ricambiato fin dal primo istante dai cittadini del comune dal quale, nel lontano 1909, il bisnonno paterno di Philo era partito, attraversando l'Oceano, alla ricerca di un futuro migliore per sé e per i propri figli. Un tarlo, quello della ricerca delle proprie origini, che probabilmente è stato sempre presente nell'animo sensibile di Philo, nata il 22 dicembre 1963 a Newark, nel New Jersey, attualmente residente a New York, ed artefice di una carriera brillante negli USA come giornalista ed esperta nel settore giuridico internazionale. Ma qualcosa di importante mancava nella vita di Philo, finchè un giorno di alcuni anni fa non si è imbattuta nella pagina del social network Facebook dedicata al gruppo "Salimbene in the world", che accomuna tante persone con il cognome Salimbene. Qui il contatto con Carmine Salimbene, a sua volta originario di Buccino ma residente ad Asti, e la scoperta che il suo cognome paterno è uno dei più diffusi nel piccolo comune degli Alburni. Da cosa nasce cosa e Philo entra così in contatto con altri Salimbene, ed il desiderio di conoscere di persona parenti e nuovi amici ma soprattutto di visitare Buccino e scoprire le proprie origini diventa irrefrenabile. Il 4 Luglio del 2010 finalmente Philo arriva a Buccino, ed è amore a prima vista. Con la sua simpatia ed il suo dinamismo conquista tutte le persone con cui viene in contatto, visita palmo a palmo tutto il paese, chiede senza sosta informazioni sul nonno paterno. L'energia di Philo contagia tutti, la comunità buccinese la accoglie come una di famiglia, collaborando alle ricerche sulle sue origini. Si scopre così che il suo bisnonno Michele Salimbene, 25enne di Buccino, si era imbarcato a Napoli per giungere a New York il 19 Febbraio 1909. La moglie Carmela Candela, con il figlio primogenito Beniamino, lo seguirà oltre oceano pochi mesi dopo. Si scopre anche che la famiglia di Michele Salimbene aveva un forno nella zona della Piazza di Buccino. Insomma Philo si riappropria delle proprie radici, e allo stesso tempo instaura un legame indissolubile con la comunità buccinese. Negli anni successivi la giornalista tornerà ancora a Buccino, manifestando la volontà di comprare casa, e negli USA si metterà a disposizione della Comunità Buccinese promuovendone con orgoglio attrattive ed emergenze turistiche anche nel suo lavoro, ed ospitando amici e conterranei, alcuni dei quali anche in luna di miele. Mancava qualcosa per rendere perfetto questo idillio, la formalizzazione burocratica di quanto già esistente nel cuore di Philo e della comunità buccinese. Vi hanno posto rimedio il sindaco Nicola Parisi ed il Consiglio Comunale, nella seduta di sabato 20 Dicembre, con il conferimento a furor di popolo della cittadinanza onoraria del Comune di Buccino a Phyliss Salimbene. Nella motivazione si legge tra l'altro: "Nata da padre buccinese, si è prodigata a divulgare il nome del paese di Buccino negli Stati Uniti d'America, essendo lei orgogliosa delle proprie origini".

Antonio Sica

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