Cultura

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Giornata proficua ieri a Lucca per il Comune di Padula che ha preso parte alla XVI edizione di LuBeC, l’incontro annuale dedicato alla riflessione sulle politiche e sulle azioni sistemiche per lo sviluppo della filiera beni culturali-tecnologie-turismo.

Organizzato in collaborazione con il MiBACT, la Regione Toscana, gli Enti del territorio e numerosi partner nazionali e internazionali, la due giorni ha visto oggi i rappresentanti del Comune di Padula prendere parte all' incontro dal titolo “Il futuro delle Città della Cultura: tra visione e azione attraverso modelli di produzione culturale, abitare e turismo”. Si è trattato di un confronto tra le candidate a Capitale Italiana della Cultura 2022 per avviare una riflessione sui modelli di produzione culturale nell'ambito del percorso di candidatura. Una partecipazione importante per il comune di Padula ad un evento che vede la presenza di circa duemila operatori pubblici e privati del turismo e della cultura.

L’assessore alla cultura Filomena Chiappardo ha avuto un confronto con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti per una riflessione su una nuova alleanza per territori resilienti. Il sindaco Imparato ha invece incontrato il Sottosegretario di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Anna Laura Orrico, a cui è stato presentato il percorso padulese di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022. Presente a Lucca anche il segretario generale del Comune di Padula Francesco Cardiello. Sia Pizzarotti che Orrico si sono mostrati molto interessati alla progettualità di Padula.

I rappresentanti comunali ieri hanno avuto un incontro anche con Massimo Osanna, direttore generale Musei Mibact che si è detto disponibile a visitare presto la cittadina della Certosa. Stamattina invece l’incontro con Cristiana Colli, redattrice del dossier di candidatura e Gaetano Scognamiglio, presidente della Fondazione Promo Pa, ricerca, alta formazione e progetti.

Antonella D'ALTO

 

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Una cerimonia emozionante ieri a Napoli per l’intitolazione dello spazio antistante il Palazzo delle Arti (Pan) all’editore originario di Teggiano Gaetano Macchiaroli. Alla presenza tra gli altri del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, la figlia Gisella ha provveduto a scoprire la targa con la scritta “Largo Gaetano Macchiaroli editore (1920- 2005) Quartiere Chiaia”. A targa scoperta, l’emozione ha travolto Gisella Macchiaroli che si è commossa nel ricordare la figura dell’amato padre. La cerimonia di intitolazione si è svolta ieri, in occasione del quindicesimo anniversario della sua scomparsa.

La decisione era stata annunciata nello scorso mese di luglio in occasione del 100esimo anniversario della nascita del noto intellettuale ed editore che salvò Palazzo Roccella, ora museo Pan, dalla speculazione edilizia. Gaetano Macchiaroli, nato l’8 luglio del 1920 e scomparso a Napoli il 6 ottobre del 2005, costantemente impegnato sul campo politico e su quello culturale anche a livello internazionale, ha ricevuto tre importanti onorificenze: nel 1973 è stato insignito dell’onorificenza francese dell’Ordine delle Palme Accademiche, nel 1983 ha ricevuto la Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e nel 1993 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana.

“Una giornata ricca di emozioni” - ha commentato Gisella Macchiaroli che ha ricordato quanto il padre fosse legato al Palazzo delle Arti di Napoli, un luogo a lui molto caro. “E’ una grande gioia – ha concluso - sapere che quella targa resterà lì a ricordare mio padre per sempre, molto dopo di noi”.

Antonella D'ALTO

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Grande successo per il soprano originario di Polla Valentina Mastrangelo al teatro San Carlo di Napoli, nello scorso fine settimana, nei panni di Pamina per l’opera “Il Flauto magico” di Mozart. Diretta dal Maestro Gabriele Ferro, il soprano è tornata al San Carlo dopo aver debuttato al Teatro Verdi di Salerno e al Macerata Opera Festival con gran successo di pubblico e di critica.

"Essere riconfermata in un Teatro di grande prestigio come il San Carlo di Napoli – ha affermato Valentina Mastrangelo - è un grande orgoglio per un cantante lirico. Dopo Musetta nella “Bohème” di Puccini e Pamina nel “Flauto magico” di Mozart, spero davvero di tornare presto nel mio teatro preferito”. Questa produzione del “Flauto magico” al San Carlo era stata cancellata a marzo scorso a causa de Covid e ora è stata recuperata ma purtroppo solo in parte. Sono state infatti tagliate ben sei recite, confermando soli due concerti.

"Mi reputo privilegiata – ha affermato ancora il soprano -  a poter lavorare in questo contesto storico dove i più grandi teatri del mondo chiudono, vengono cancellate intere produzioni e purtroppo il nostro settore sta subendo ingenti danni. Spero davvero che il pubblico ci sostenga, che abbia il coraggio di venire in Teatro, anche perché date le norme di sicurezza è il luogo più sicuro!".

Dopo il successo nel suo teatro preferito, Valentina Mastrangelo è già al lavoro per prepararsi per il suo prossimo impegno che, sperando che non ci siano più cancellazioni causa Covid, sarà al Teatro Comunale di Bologna, nel mese di dicembre, con la “Bohème” di Puccini, diretta da Francesco Ivan Ciampa e regia di Graham Vick.

Antonella D'ALTO

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Da ieri la biblioteca comunale “Raffaele Romano” di Padula è nuovamente aperta al pubblico. Al momento verrà assicurato solo il servizio aula studio previa prenotazione dei posti, nel rispetto delle norme anti-covid. Un servizio che l’Amministrazione comunale di Padula offre ai cittadini in collaborazione con il Forum dei Giovani.

Tra i due Enti è stata infatti stipulata una convenzione, approvata con delibera di Giunta, per la gestione della biblioteca comunale e per la realizzazione del progetto "La casa della Cultura". Lo scopo è quello di promuovere il servizio bibliotecario e la diffusione del libro, della lettura e della cultura. In base alla convenzione, dunque, il Forum dei Giovani di Padula mette a disposizione i propri volontari in attività culturali di animazione e valorizzazione della Biblioteca e della cultura in generale, per il riordino e la cura del patrimonio librario, per l’accoglienza degli utenti e per fornire ai visitatori le prime informazioni. A supportare il Forum dei Giovani nelle attività di apertura al pubblico della biblioteca ci sono anche i ragazzi del Servizio Civile.

I giovani del Forum si impegnano, tra l’altro, a collaborare con l’Amministrazione comunale per la collazione e la catalogazione del nuovo materiale librario, nel controllo del corretto utilizzo delle attrezzature e del materiale presente in Biblioteca e nella gestione delle richieste di informazioni pervenute sui canali social e su casella postale elettronica, relative ai servizi bibliotecari offerti. Un’attività importante con la quale si intende garantire il diritto dei cittadini all’informazione, alla documentazione e alla formazione permanente, intese come strumenti per la crescita civile, sociale e culturale.

Antonella D'ALTO

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