Cultura

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Un’importante opportunità per gli artisti del Vallo di Diano e non solo arriva dal Comune di Padula che ha pubblicato un avviso volto a selezionare 3 opere d’arte contemporanea da installare presso i siti d’interesse pubblico e regionale di Padula Sistema Museo. L’avviso rientra nell’ambito del Piano Per l’arte Contemporanea del MiBACT (PAC) istituito in base all’art. 3 della Legge n.29/2001 per l’annualità 2020.

I 3 progetti artistici da selezionare si potranno realizzare con qualsiasi linguaggio: dalla pittura, alla scultura passando per la fotografia e la videoarte e nello specifico dovranno poi essere installati presso la Casa Museo Joe Petrosino. Le domande dovranno pervenire al Comune di Padula entro le ore 12.00 del 14 dicembre prossimo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Potranno partecipare al porgetto "Padula Contemporanea" tutti gli artisti o collettivi di artisti, senza limiti di età o nazionalità. Il progetto proposto potrà inoltre essere legato in modo ampio e facoltativo al tema della legalità. L’avviso parte dalla considerazione dell’importanza per Padula e per il Sistema museale di valorizzare al meglio i luoghi che rientrano nella rete museale, creando anche una continuità temporale con la ricca collezione di arte Contemporanea del progetto triennale a cura di Achille Bonito Oliva “Le Opere e i Giorni” e di “Fresco Bosco”, nell’ottica di una più ampia programmazione culturale e turistica, anche utilizzando i linguaggi di produzione creativa contemporanea.

Nell’avviso viene infine specificato che la realizzazione dell’iniziativa è subordinata al finanziamento nell’ambito del bando PAC 2020, a meno di individuare con Atto successivo fondi propri o con l’individuazione di partner privati.

Antonella D'ALTO

 

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Contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

È lo scopo dell’avviso pubblico “Educare in comune”, pubblicato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e rivolto ai comuni. L’obiettivo è promuovere interventi progettuali, anche sperimentali, che possano contrastare la povertà educativa e sostenere le opportunità culturali, formative ed educative dei minori: porgetti volti a potenziare le capacità d’intervento dei comuni in tali ambiti. L’avviso prevede risorse finanziarie pari a 15 milioni di euro. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di 50 mila e fino ad un massimo di 350 mila euro.

Le proposte progettuali dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza. Inoltre i progetti dovranno essere in linea con gli obiettivi del programma pilota contro la povertà “Child Guarantee” e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali.

I comuni potranno partecipare all’avviso singolarmente o in forma associata. C’è tempo fino al 1° marzo 2021 per presentare domanda. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.

Antonella D'ALTO

Cultura

Promuovere la programmazione strategica della cultura, come volano e strumento per lo sviluppo dei territori, anche attraverso lo scambio di buone pratiche sul tema della valorizzazione dei beni culturali e del turismo ad esso collegato. È questo lo scopo della Rete Città della Cultura, a cui il Comune di Padula ha deliberato di aderire.

La Rete nasce nell’ambito della Community di LUBEC, recependo le istanze presentate dalle Città candidate a Capitale Italiana della Cultura nel corso dell’incontro annuale per lo sviluppo della filiera beni culturali-tecnologie-turismo, a cui il Comune di Padula ha preso parte nello scorso mese di ottobre. Aderendo alla Rete, gli Enti si impegnano a diffonderne le iniziative e a contribuirne all’allargamento e a prendere parte alle iniziative di interesse generale che saranno concordate.

Risulta strategica, si legge nella delibera del Comune di Padula, la necessità di una piattaforme di confronto e scambio che diffonda linee guida e buone pratiche utili per mettere in atto processi di gestione integrata ed innovativa della cultura. Dunque la Rete nasce in risposta a questa necessità e si pone tra i vari obiettivi quello di promuovere la programmazione culturale quale strumento di governo e di valorizzare in modo integrato il patrimonio storico-culturale delle Città aderenti, consentendone la “messa a sistema”.

La Promo PA Fondazione ha quindi definito i termini di adesione alla Rete attraverso una Carta di condivisione dei principi, a cui il Comune di Padula ha deliberato di aderire.

Antonella D'ALTO

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Anche quest’anno il Comune di Polla mette in campo iniziative per promuovere la lettura, confermando di essere un importante centro culturale nel territorio valdianese e di ricoprire al meglio il ruolo di “Città del Libro”, titolo acquisito nel 2009 e riconfermato per il biennio 2020-2021. 

 

La Giunta comunale ha infatti deliberato l’adesione alle iniziative “Libriamoci” e "#ioleggoperché”, la grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche. Nell’ambito di Libriamoci 2020, è stato individuato il tema “Positivi alla lettura” e l’Amministrazione comunale di Polla ha deciso di promuovere e incentivare, fino al prossimo 6 gennaio, la lettura per i bambini e i ragazzi delle scuole locali. In particolare saranno proposti testi e favole in famiglia dedicate ai bambini da zero a sei anni con l’iniziativa “contagiamoci di … favole”, dove ambasciatori della lettura saranno gli stessi familiari dei piccoli cioè mamma, papà, fratelli e sorelle maggiori e i nonni, anche a distanza.

Per i ragazzi di età compresa dai sette ai quattordici anni, il Comune intende promuovere e incentivare, in famiglia e tra gli amici anche a distanza, la lettura di testi e di quotidiani mediante l’iniziativa “contagiamoci di … letture”, con oggetto gli stessi filoni tematici proposti quest’anno per “Libriamioci” vale a dire “storie – idee – gentilezza”. Per i ragazzi fino a 14 anni sono previsti anche scritti e letture incentrate sulla Pandemia, sui suoi effetti e anche sulle opportunità di crescita e di solidarietà che ne scaturiscono.

Le due iniziative coinvolgono gli Istituti Scolastici di Polla e i sottoscrittori del Patto Locale per la Lettura Città di Polla.

Antonella D'ALTO

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