Cultura

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Una storia d’amore e di rivincita quella che la giovane scrittrice valdianese Paola Mora Sabatino racconta nel suo romanzo d’esodio dal titolo "Admajora, Piaceri singolari", pubblicato di recente dalla casa editrice Bertoni di Perugia, dopo il successo registrato dalle copie stampate autonomamente due anni fa.

Protagonisti del racconto una giovane donna e un uomo che si innamorano, vivono la loro storia intensamente attraversando varie vicissitudini, e alla fine, anche se saranno costretti a separarsi, resteranno uniti da una sorta di spiritualità che li porterà a realizzare tutti i loro sogni. Un romanzo anche autobiografico che prende spunto da personaggi ed avvenimenti reali.

“La protagonista è Alice – racconta Paola -, una donna che ha sofferto di anoressia per diverso tempo e nel momento in cui esce dalla malattia riscopre la sua femminilità, il piacere di piacersi, riscopre sé stessa e riesce finalmente a realizzare i suoi progetti, anche attraverso la conoscenza di un uomo che è il protagonista maschile del romanzo. Il personaggio di Alice mi appartiene – spiega ancora l’autrice - perché anche io ho sofferto di anoressia per 10 anni e quando ne sono uscita ho riscoperto me stessa”.

La storia è ambientata tra Napoli e il Vallo di Diano. “Ho scritto queste pagine – spiega – sui pontili di Mergellina, guardando il mare. Sono molto legata al napoletano, alla sua magia popolare ricca di superstizione, cosa che si avverte nel romanzo, ma amo profondamente anche la mia terra d’origine, il Vallo di Diano”. A corredare il racconto ci sono le illustrazioni realizzate dal fumettista Emanuele Sabatino, fratello dell’autrice.

Dopo aver inviato alcune copie del suo libro a Sidney, New York, Philadelphia e Shanghai, Paola Mora Sabatino ora si dedicherà alla promozione di “Admajora, Piaceri singolari" nel Vallo di Diano e non solo, con lo sguardo già rivolto a future pubblicazioni.

Antonella D'ALTO

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Un laboratorio musicale per i bambini per dare loro l’occasione di imparare i primi rudimenti di un’arte universale, ma anche per distrarsi in un momento in cui stare in compagnia dei coetanei continua ad essere difficile per le restrizioni anti contagio. È il laboratorio di tammorra e tamburello dal titolo “Piccoli Ritmi” che sarà tenuto dal musicista e maestro Giovanni Di Donato a Polla presso The kid's house.

La prima lezione è in programma il giorno 23 ottobre: sono previsti 10 incontri e saranno dedicati solo ai bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni, per un numero massimo di 6 partecipanti, viste le ultime disposizioni previste dalla regione Campania. Verrà poi organizzato un secondo turno per i bambini più grandi, di età compresa dai 6 ai 10 anni,  dopo il 30 ottobre. Il laboratorio è incentrato sulla trasmissione delle tecniche basilari dello strumento educando i piccoli allievi a sviluppare capacità di lavoro autonomo, al senso del ritmo, a suonare con gli altri. Un divertente e appassionante esercizio settimanale di convivenza e armonia collettiva. Al termine è previsto un concerto in Piazza a Polla, con tutti i bambini partecipanti che canteranno e suoneranno insieme al loro maestro le più belle canzoni popolari.

Oltre al laboratorio musicale è prevista anche l'attività di baby parking per i bimbi fino a 6 anni, con laboratori statici in cui sarà possibile mantenere il distanziamento. Per le attività è obbligatoria la prenotazione, visto il numero molto ristretto di partecipanti. Le iniziative si svolgeranno nel pieno della sicurezza con i locali sanificati e igienizzati ogni giorno. Inoltre ogni bambino partecipante ai laboratori avrà materiali e strumenti personali che poi verranno imbustati e riposti nelle proprie bag.

Antonella D'ALTO

Cultura

Giornata proficua ieri a Lucca per il Comune di Padula che ha preso parte alla XVI edizione di LuBeC, l’incontro annuale dedicato alla riflessione sulle politiche e sulle azioni sistemiche per lo sviluppo della filiera beni culturali-tecnologie-turismo.

Organizzato in collaborazione con il MiBACT, la Regione Toscana, gli Enti del territorio e numerosi partner nazionali e internazionali, la due giorni ha visto oggi i rappresentanti del Comune di Padula prendere parte all' incontro dal titolo “Il futuro delle Città della Cultura: tra visione e azione attraverso modelli di produzione culturale, abitare e turismo”. Si è trattato di un confronto tra le candidate a Capitale Italiana della Cultura 2022 per avviare una riflessione sui modelli di produzione culturale nell'ambito del percorso di candidatura. Una partecipazione importante per il comune di Padula ad un evento che vede la presenza di circa duemila operatori pubblici e privati del turismo e della cultura.

L’assessore alla cultura Filomena Chiappardo ha avuto un confronto con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti per una riflessione su una nuova alleanza per territori resilienti. Il sindaco Imparato ha invece incontrato il Sottosegretario di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Anna Laura Orrico, a cui è stato presentato il percorso padulese di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022. Presente a Lucca anche il segretario generale del Comune di Padula Francesco Cardiello. Sia Pizzarotti che Orrico si sono mostrati molto interessati alla progettualità di Padula.

I rappresentanti comunali ieri hanno avuto un incontro anche con Massimo Osanna, direttore generale Musei Mibact che si è detto disponibile a visitare presto la cittadina della Certosa. Stamattina invece l’incontro con Cristiana Colli, redattrice del dossier di candidatura e Gaetano Scognamiglio, presidente della Fondazione Promo Pa, ricerca, alta formazione e progetti.

Antonella D'ALTO

 

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Una cerimonia emozionante ieri a Napoli per l’intitolazione dello spazio antistante il Palazzo delle Arti (Pan) all’editore originario di Teggiano Gaetano Macchiaroli. Alla presenza tra gli altri del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, la figlia Gisella ha provveduto a scoprire la targa con la scritta “Largo Gaetano Macchiaroli editore (1920- 2005) Quartiere Chiaia”. A targa scoperta, l’emozione ha travolto Gisella Macchiaroli che si è commossa nel ricordare la figura dell’amato padre. La cerimonia di intitolazione si è svolta ieri, in occasione del quindicesimo anniversario della sua scomparsa.

La decisione era stata annunciata nello scorso mese di luglio in occasione del 100esimo anniversario della nascita del noto intellettuale ed editore che salvò Palazzo Roccella, ora museo Pan, dalla speculazione edilizia. Gaetano Macchiaroli, nato l’8 luglio del 1920 e scomparso a Napoli il 6 ottobre del 2005, costantemente impegnato sul campo politico e su quello culturale anche a livello internazionale, ha ricevuto tre importanti onorificenze: nel 1973 è stato insignito dell’onorificenza francese dell’Ordine delle Palme Accademiche, nel 1983 ha ricevuto la Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e nel 1993 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana.

“Una giornata ricca di emozioni” - ha commentato Gisella Macchiaroli che ha ricordato quanto il padre fosse legato al Palazzo delle Arti di Napoli, un luogo a lui molto caro. “E’ una grande gioia – ha concluso - sapere che quella targa resterà lì a ricordare mio padre per sempre, molto dopo di noi”.

Antonella D'ALTO

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