Cultura

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Un nuovo appuntamento culturale si è svolto ieri a Teggiano, nell’ambito del progetto “Teggiano città che legge”. Nell’aula consiliare Innamorato del Complesso monumentate della s.s. Pietà nel Centro storico, si è svolta la presentazione dell’ultimo libro di Lorenzo Peluso “”I giardini di Bagh-e Babur””.

Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

L’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Teggiano, è stato anche un tributo al giornalista originario del Vallo di Diano che da anni è impegnato sul fronte dell’informazione nei teatri di guerra.

Antonella D'ALTO

Cultura

Nuovo appuntamento culturale a Teggiano, nell’ambito del progetto “Teggiano città che legge”.

Giovedì 8 agosto alle 18, nella sala del refettorio del Complesso monumentate della s.s. Pietà nel Centro storico, sarà presentato l’ultimo libro di Lorenzo Peluso“”I giardini di Bagh-e Babur””. Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

A dialogare con l’autore ci saranno il giornalista e storico Geppino D’Amico, il sindaco di Teggiano Michele Di Candia e il delegato alla cultura del Comune, l’avvocato Conantonio D’Elia. L’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Teggiano, vuole essere anche un tributo al giornalista originario del Vallo di Diano che da anni è impegnato sul fronte dell’informazione nei teatri di guerra.

I Giardini di Bagh-e Babur è stato definito uno dei rarissimi casi di espressione letteraria di guerra vissuta da parte di un giornalista-autore italiano del nuovo millennio.

«La guerra che il lettore del nuovo millennio conosce - spiega Carmine Pinto autore della prefazione – ne costituisce solo una rappresentazione digitale, con tutte le semplificazioni, le banalizzazioni e le distorsioni che ne conseguono». Nel testo si analizza anche il ruolo dell’Isis che ha origini complesse che non si esauriscono nella religione. Appuntamento dunque nella sala del refettorio della S.S. Pietà a Teggiano, alle ore 18.00, giovedì 8 agosto.

Antonella D'ALTO

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Prosegue a Santa Maria di Castellabate l’ormai tradizionale appuntamento con “Libri Meridionali, Vetrina dell’editoria del sud”, giunta alla XXIX edizione. La ricca rassegna letteraria ospita diversi autori, editori e manifestazioni musicali con l’obiettivo primario di promuovere ’l’interesse per il libro e la conoscenza dei luoghi del Cilento, della Campania e di tutto il Meridione. Una rassegna in cui il Vallo di Diano sarà rappresentato da due importanti autori.

Giovedì 25 luglio si terrà la presentazione del libro “Il giudice brigante” di Felice De Martino, alle 21, presso il salone dei congressi della Casa di Ospitalità “Santa Scolastica. Al centro di questo romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento tra Napoli, Salerno e Inghilterra, ci sono le verosimili memorie di un magistrato del Re, Francesco Maria Gagliardi, inviato a Montesano Sulla Marcellana, dove si scontrerà con un gruppo di potere criminale, finché lui stesso, per combattere prima questa casta, e poi i Borbone, uscirà dalla legalità. Diventato un brigante, catturato e condannato, riuscirà a fuggire.

Mercoledì 31 luglio alle 21.30, invece sarà presentato l’ultimo libro di Lorenzo Peluso “”I giardini di Bagh-e Babur””. Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

 

Antonella D'ALTO

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E' stato sottoscritto l’Accordo Quadro tra il Centro Alti Studi per la Difesa, il Dipartimento di Scienze Aziendali e il Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione dell’Università degli Studi di Salerno.

Oggetto dell'accordo la presentazione del Master “DAOSAN" (Leadership, Change Management and Digital Innovation), percorso formativo di II livello da 60 CFU, che rientra tra le iniziative del Programma di Valorizzazione della Formazione  affidato dal Ministro della Difesa al CASD. Il Master contempla temi e contenuti trasversali a tutte le organizzazioni pubbliche e private, approfondendo le questioni strategiche della dimensione digitale, inclusa la cybersecurity.

Le metodologie adottate saranno innovative: formazione esperienziale e formazione integrata, intenso lavoro di gruppo e formazione-intervento sull’organizzazione di appartenenza. La partecipazione al Master sarà aperta a manager di aziende pubbliche e private, con 10 posti riservati ad Alti Ufficiali Dirigenti delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato.

Un percorso formativo che farà leva su una stretta relazione dialogica con le organizzazioni aderenti, nell’intento di valorizzare le competenze apprese dai discenti in progetti concreti di cambiamento e innovazione, che saranno presentati nel giugno 2020 alla presenza di alti rappresentanti del Governo e delle istituzioni pubbliche.

Federico D'ALESSIO

 

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