Cultura

Il Governo ha sbloccato 50mln di euro di fondi da utilizzare per combattere la povertà educativa minorile e l’evasione scolastica. A beneficiarne le scuole di 292 aree del territorio italiano, di queste 71 sono in Campania e 15 in provincia di Salerno: Altavilla Silentina, Castel San Giorgio, Eboli, Fisciano, Maiori, Montecorvino Rovella, Montesano sulla Marcellana, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Pagani, Pontecagnano Faiano, Salerno, Sarno, Scafati e Sicignano degli Alburni. Con i soldi a disposizione potenzieranno le strategie a tutela degli studenti a rischio evasione, finanzieranno progetti didattici nelle scuole per contrastare la dispersione scolastica.

Lo scorso dicembre un’analisi dell’Ufficio scolastico regionale effettuata su un campione di 3.700 ragazzi iscritti alle scuole medie del salernitano aveva lanciato l’allarme. Tra Salerno e provincia, è venuto fuori, ci sono almeno 100 studenti tra gli 11 e i 14 anni che non frequentano con regolarità le lezioni. La mancata frequenza e le assenze prolungate diventano poi spesso abbandono definitivo della scuola. Su circa 98mila studenti delle superiori almeno 15.700 non hanno una frequenza assidua alle lezioni e abbandonano gli studi tra il terzo e quarto anno. Il fenomeno dei banchi vuoti non dipende qui solo dal crollo demografico ma anche dall'abbandono delle lezioni. Un trend negativo che va fermato. Come? Avvicinando i ragazzi all’istituzione scolastica con attività in cui possano sentirsi coinvolti ed interessati.

Ecco allora l’obiettivo dei fondi: finanziare progetti in grado di togliere i ragazzi dalla strada e tenerli impegnati in attività sportive o in progetti didattici pomeridiani, coinvolgendo enti, associazioni, strutture di promozione sociale e federazioni sportive.

Rosa ROMANO

 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.