Cultura

Ennesimo riconoscimento per l’Università degli studi di Salerno che, nell’ambito dell’ultima indagine sugli atenei rispettosi dell’ambiente, si colloca al 214° posto nella classifica mondiale. Lo studio si è basato, principalmente, sull’impegno delle istituzioni accademiche nello sviluppo delle infrastrutture universitarie rispettose delle aree verdi. L’Università dell’Indonesia, che ha stilato la graduatoria finale, ha impiegato 6 indicatori di analisi: organizzazione e infrastrutture, energia e cambiamenti climatici, gestione dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, trasporti e formazione in tema di ambiente.

L’UNISA ha recuperato ben 80 posizioni rispetto allo scorso anno, evidenziando migliorie nell’organizzazione degli spazi e nel risparmio energetico. A livello italiano invece, l’Ateneo salernitano ci colloca al 12° posto ed è l’unico del Centro – Sud, insieme a Bari, ad essere  presente tra i primi plessi green d’Italia. Una grande risultato per il Rettore Aurelio Tommasetti, che ha espresso piena soddisfazione per un riconoscimento frutto di una attività programmata nel tempo, grazie all’impegno costante di un gruppo di lavoro coordinato ed efficiente.

Fiore all’occhiello degli ultimi tempi la pianificazione energetica d’Ateneo, concentrata su tre direttrici fondamentali: l’autoproduzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, il miglioramento delle performance energetiche delle strutture edilizie dei due Campus, ed infine, con il programma “Costruendo Unisa”, la realizzazione di nuovi edifici in classe energetica LEED Gold. Un risultato importante, dunque, che evidenzia come l’UNISA rispetti pienamente i principi di pulizia e trasparenza, migliorando di continuo l’aspetto orgnizzativo e gestionale.

Federico D’ALESSIO

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