Cultura

Cultura


Due-euro-lora

Il film “Due euro l’ora” del regista Andrea D'Ambrosio andrà in onda domani sera, venerdì 23 agosto, su Rai Tre, alle 23.45. 

La pellicola racconta il rogo del materassificio Bimaltex, divampato nel sottoscala di una palazzina di Montesano sulla Marcellana, il 5 luglio 2006. Nell’incendio persero la vita Giovanna Curcio, 15enne di Casalbuono, e Annamaria Mercadante, 49enne di Padula.

Il lungometraggio è ispirato alla tragedia del lavoro nero consumatasi nel Vallo di Diano più di 10 anni fa. Il regista sposta la vicenda nel vicino comune di Montemarano, specchio anonimo di un meridione povero, dello sfruttamento operaio, della discriminazione femminile sul posto di lavoro. Ma non è soltanto l'economia ad essere sommersa; lo sono, in primo luogo, le prospettive e le attese di donne e uomini a cui non sono stati forniti gli strumenti culturali per reagire. 


Prodotto da Enzo Porcelli con Rai Cinema, “Due euro l’ora” andrà in onda in prima visione TV, domani alle ore 23.45 su Rai 3.

Cultura

Un nuovo appuntamento culturale si è svolto ieri a Teggiano, nell’ambito del progetto “Teggiano città che legge”. Nell’aula consiliare Innamorato del Complesso monumentate della s.s. Pietà nel Centro storico, si è svolta la presentazione dell’ultimo libro di Lorenzo Peluso “”I giardini di Bagh-e Babur””.

Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

L’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Teggiano, è stato anche un tributo al giornalista originario del Vallo di Diano che da anni è impegnato sul fronte dell’informazione nei teatri di guerra.

Antonella D'ALTO

Cultura

Nuovo appuntamento culturale a Teggiano, nell’ambito del progetto “Teggiano città che legge”.

Giovedì 8 agosto alle 18, nella sala del refettorio del Complesso monumentate della s.s. Pietà nel Centro storico, sarà presentato l’ultimo libro di Lorenzo Peluso“”I giardini di Bagh-e Babur””. Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

A dialogare con l’autore ci saranno il giornalista e storico Geppino D’Amico, il sindaco di Teggiano Michele Di Candia e il delegato alla cultura del Comune, l’avvocato Conantonio D’Elia. L’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Teggiano, vuole essere anche un tributo al giornalista originario del Vallo di Diano che da anni è impegnato sul fronte dell’informazione nei teatri di guerra.

I Giardini di Bagh-e Babur è stato definito uno dei rarissimi casi di espressione letteraria di guerra vissuta da parte di un giornalista-autore italiano del nuovo millennio.

«La guerra che il lettore del nuovo millennio conosce - spiega Carmine Pinto autore della prefazione – ne costituisce solo una rappresentazione digitale, con tutte le semplificazioni, le banalizzazioni e le distorsioni che ne conseguono». Nel testo si analizza anche il ruolo dell’Isis che ha origini complesse che non si esauriscono nella religione. Appuntamento dunque nella sala del refettorio della S.S. Pietà a Teggiano, alle ore 18.00, giovedì 8 agosto.

Antonella D'ALTO

Cultura

Prosegue a Santa Maria di Castellabate l’ormai tradizionale appuntamento con “Libri Meridionali, Vetrina dell’editoria del sud”, giunta alla XXIX edizione. La ricca rassegna letteraria ospita diversi autori, editori e manifestazioni musicali con l’obiettivo primario di promuovere ’l’interesse per il libro e la conoscenza dei luoghi del Cilento, della Campania e di tutto il Meridione. Una rassegna in cui il Vallo di Diano sarà rappresentato da due importanti autori.

Giovedì 25 luglio si terrà la presentazione del libro “Il giudice brigante” di Felice De Martino, alle 21, presso il salone dei congressi della Casa di Ospitalità “Santa Scolastica. Al centro di questo romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento tra Napoli, Salerno e Inghilterra, ci sono le verosimili memorie di un magistrato del Re, Francesco Maria Gagliardi, inviato a Montesano Sulla Marcellana, dove si scontrerà con un gruppo di potere criminale, finché lui stesso, per combattere prima questa casta, e poi i Borbone, uscirà dalla legalità. Diventato un brigante, catturato e condannato, riuscirà a fuggire.

Mercoledì 31 luglio alle 21.30, invece sarà presentato l’ultimo libro di Lorenzo Peluso “”I giardini di Bagh-e Babur””. Una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando l’’Afghanistan, Kurdistan e Iraq. Un lungo viaggio, umano e fotografico, in cui l’autore prende per mano il lettore e lo guida tra le retrovie dei conflitti armati e i retroscena delle stanze dei bottoni, informandolo delle drammatiche condizioni di vita (e di morte) dei paesi interessati dai conflitti.

 

Antonella D'ALTO

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.