Cultura

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Ultimo appuntamento a Teggiano con l'open day del Pomponio leto che domenica 27 gennaio aprirà nuovamente le sue porte nel giorni di festa per presentarsi a e famiglie e ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di I grado. Si avvicina la data di scadenza per le iscrizioni a scuola su sito del MIUR e il dirigente scolastico del Pomponio Leto Rocco Colombo, insieme a docenti e studenti dell'istituto,  si mettono a disposizione dei ragazzi al fine di aiutarli nella scelta del futuro percorso di studio che sarà da fondamentale per l'individuazione delle loro attitudini lavorative.

Così, domenica prossima 27 gennaio ultimo open day prima della scadenza delle iscrizioni fissata al 31 gennaio, con genitori e ragazzi che saranno accolti presso al sede dell'istituto dove potranno conoscere i percorsi formativi dei 6 indirizzi liceali proposti nell'offerta formativa quali:  Liceo Scientifico Tradizionale, Liceo delle Scienze Applicate, Liceo Artistico, Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane e Liceo Economico Sociale. A presentare la scuola e le attività didattiche ed in particolare laboratoriali, saranno direttamente gli alunni frequentati l'istituto.

Una giornata che consentirà anche di conoscere meglio e di informarsi sulle attività del nuovo percorso di studio aggiunto nell'offerta formativa del Liceo Scientifico Matematico che prevede, oltre lo studio delle discipline comprese nel curricolo del Liceo Scientifico tradizionale, anche l’insegnamento di materie come la Logica, l’Informatica e la Cosmologia, novità assoluta del sistema scolastico italiano. Con l’occasione - spiega inoltre il dirigente scolastico Rocco Colombo - si potranno visitare i laboratori artistici,  di Scienze Naturali, di Chimica, di Fisica, di Lingue Straniere e l’Aula 3D ed, inoltre,  per tutta la giornata di domenica, nell'orario dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,30 alle ore 19,00 gli uffici della scuola, saranno a disposizione dei genitori degli alunni delle Scuole Medie per aiutarli ed informarli sulle iscrizioni on line.

 

Anna Maria CAVA

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GIORNO MEMORIA POLLA

L'Amministrazione comunale di Polla guidata dal sindaco Rocco Giuliano aderisce alle iniziative per ricordare il dramma della Shoah che ha visto milioni di ebrei deportati e uccisi nei campi di concentramento nazisti dopo atroci sofferenze.

Per non dimenticare, per continuare a trasferire la memoria della tragica pagina di storia che racconta dell'olocausto e, soprattutto affinché ciò non accada Mai Più, l'amministrazione comunale ha voluto coinvolgere i ragazzi delle scuole medie e dell'istituto d'istruzione superiore d'indirizzo socio sanitario nel progetto che prevede una giornata di letture e racconti del genocidio degli ebrei in programma lunedì 28 gennaio, presso l'aula consiliare Santa Chiara di Polla.

L'incontro, moderato dalla Prof.ssa Alfonsina Medici, presidente dell'Università Popolare della Terza Età, si aprirà con i saluti del Sindaco Rocco Giuliano e del presidente del Consiglio Giovanni Corleto. A seguire i ragazzi delle scuole leggeranno brani dedicati al tema accompagnati dalla musica del prof. Bernardo Tramontando e commentati dall'assessore all'istruzione Teresa Pascale. Le conclusioni saranno affidate alla dirigente scolastica dell'istituto omnicomprensivo Prof.ssa Paola Sabbatino

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La referente del progetto legalità a Sala Consilina, l'assessore Domenica Ferrari ha voluto inserire, nell'ambito del progetto anche il tema del genocidio degli ebrei e della shoah. Un tema che ha voluto trattare attraverso la storia di un eroe di quei tempi che salvò centinaia di ebrei: il campione di ciclismo Gino Bartali.

Questa mattina, presso il teatro Scarpetta, grazie al supporto della Fondazione Comunità Salernitana presieduta da Antonia Autuori e con il progetto Arte Varia che porta nelle scuole film e rappresentazioni educative, è stato possibile proporre ai ragazzi di diversi istituti scolastici il film "Bartali - storia di un eroe" che racconta il sacrificio e i rischi che il campione di ciclismo italiano ha corso per salvare centinaia di ebrei italiani dai campi di concentramento.

A bordo della sua bici, nascondendo nel tubo documenti falsi, percorreva il tratto da Assisi e Firenze, fingendo allenamenti, per consentire agli ebrei di espatriare. Questa storia è stata raccontata ai ragazzi questa mattina. L'iniziativa ha avuto anche scopo benefico come raccontato dall'Assessore Domenica Ferrari. 

Anna Maria CAVA

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All'Istituto Pomponio Leto di Teggiano una settimana di coinvolgimento dei ragazzi nel ricordo della shoah e del dramma vissuto negli anni della seconda guerra mondiale. Il genocidio degli ebrei è protagonista della settimana della memoria con l'istituto d'istruzione superiore guidato dal dirigente scolastico Rocco Colombo che ha previsto una serie di attività per ricordare il dramma della shoah.

Una settimana che si concluderà il prossimo 26 gennaio con un ospite d'eccezione che parlerà ai ragazzi della Giornata della Memoria. Arriverà a Teggiano infatti il giornalista Eduardo Scotti che relazionerà sul tema nell'aula magna alla presenza delle classi quinte dei diversi indirizzi scolastici.

La settimana della memoria è caratterizzata da una lunga serie di attività. Partendo dalla realizzazione di mostre fotografiche, proiezioni di documentari e film sul genocidio e rappresentazioni teatrali.  Si è partiti con la presentazione dei film “Storia di una ladra di libri “ e “Il bambino con il pigiama a righe” e con la visone  del documentario “la Shoah degli Italiani”. I ragazzi del Pomponio Leto hanno partecipato anche alla visione del film “Bartali: storia di un eroe” promosso nell'ambito del progetto legalità a Sala Consilina e proiettato presso il Teatro Scarpetta.

Tutte iniziative arricchite con le visite al Museo “Palatucci di Campagna e al Museo dello Sbarco di Eboli.

"Questa iniziativa - fa sapere il dirigente scolastico Rocco Colombo - intende favorire una riflessione sul tentativo di distruzione degli ebrei d'Europa operato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, sul rispetto per ogni diversità, sulla necessità di lottare contro antisemitismo, razzismo e discriminazioni, sull'uguaglianza di tutti gli esseri umani , sull'importanza dei diritti di ogni singola persona. Voglio ringraziare tutti i docenti  - dichiara in conclusione Rocco Colombo – che si sono impegnati nell’organizzare una serie di eventi attraverso cui sensibilizzare i nostri studenti e per tenere sempre viva la memoria degli orrori, con la speranza di  evitarne altri”.

Anna Maria CAVA

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