Cultura

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Sarà sottoscritto giovedì 21 marzo alle 10.30 nell’Aula Consiliare del Comune di Polla il Patto Locale per la Lettura che mira a ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza.  Il protocollo sarà firmato nel corso di un incontro pubblico a cui parteciperanno il Sindaco di Polla Rocco Giuliano, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Corleto, il Dirigente Scolastico Paola Sabbatino, la Prof.ssa Alfonsina Medici, il Prof. Lucio Mori e il Dott. Giuseppe D'Amico, oltre a tutti i referenti delle Associazioni, delle Biblioteche, delle Case editrici, delle Librerie e soggetti privati, firmatari del Patto.

Nel 2018 la città di Polla ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”, oltre a quella di "Città del Libro" ottenuta nel 2017 grazie alla Rassegna Letteraria Viaggi con l'autore ideata e realizzata dalle Autolinee Curcio in collaborazione con la Libreria "Ex Libris Cafè" di Michele Gentile. Proprio come “Città che legge” Polla si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di questo Patto locale per la lettura che prevede una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise. Possono aderire al Patto

tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società. Tra gli scopi del Patto: riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti; rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta; avvicinare alla lettura le famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali; ma anche far leggere di più i bambini sin dalla prima infanzia; e consolidare le abitudini di lettura, soprattutto nei ragazzi. I firmatari del Patto della Lettura si impegnano dunque a supportare la rete territoriale per la promozione della lettura, coinvolgendo i soggetti che a livello locale possono offrire il loro contributo, in base alle rispettive capacità e competenze.

Antonella D'ALTO

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Si svolgerà venerdì 15 marzo, alle ore 17, presso la Sala Cultura della Sede Amministrativa della Banca Monte Pruno a Sant’Arsenio, la presentazione del libro dal titolo “Il Giudice brigante” di Felice De Martino. L’evento rientra tra le attività organizzate dall’Istituto di Credito diretto da Michele Albanese e dal Circolo Banca Monte Pruno presieduto da Aldo Rescinito che puntano a promuovere incontri di natura culturale, portando all’attenzione del pubblico vicende, altresì, collegate storicamente al territorio del Vallo di Diano.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del direttore Albanese e del Presidente Rescinito. Seguiranno gli interventi del prof. Carmine Pinto, Docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno, e del giornalista Giuseppe D’Amico. All’autore del libro, Felice De Martino, saranno affidate le conclusioni dei lavori, che saranno coordinati dalla giornalista Ornella Trotta.

“Il Giudice brigante” è un romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento. Racconta di un giudice, Francesco Maria Gagliardi (avo dell’autore del libro), che diventa brigante. Il Giudice Gagliardi nacque a Santa Marina di Policastro nel 1787, studiò a Napoli e Murat lo inviò a Montesano sulla Marcellana, paese anarchico, dove diventa un’istituzione, non solo giuridica, ma anche politica. Dopo la caduta di Murat, spinto dalle circostanze, diventa brigante, conoscendo il carcere da cui riuscì ad evadere. Una donna gli salva la vita, facendolo arrivare in Inghilterra, dove probabilmente morì.

Rosa ROMANO

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Il Governo ha sbloccato 50mln di euro di fondi da utilizzare per combattere la povertà educativa minorile e l’evasione scolastica. A beneficiarne le scuole di 292 aree del territorio italiano, di queste 71 sono in Campania e 15 in provincia di Salerno: Altavilla Silentina, Castel San Giorgio, Eboli, Fisciano, Maiori, Montecorvino Rovella, Montesano sulla Marcellana, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Pagani, Pontecagnano Faiano, Salerno, Sarno, Scafati e Sicignano degli Alburni. Con i soldi a disposizione potenzieranno le strategie a tutela degli studenti a rischio evasione, finanzieranno progetti didattici nelle scuole per contrastare la dispersione scolastica.

Lo scorso dicembre un’analisi dell’Ufficio scolastico regionale effettuata su un campione di 3.700 ragazzi iscritti alle scuole medie del salernitano aveva lanciato l’allarme. Tra Salerno e provincia, è venuto fuori, ci sono almeno 100 studenti tra gli 11 e i 14 anni che non frequentano con regolarità le lezioni. La mancata frequenza e le assenze prolungate diventano poi spesso abbandono definitivo della scuola. Su circa 98mila studenti delle superiori almeno 15.700 non hanno una frequenza assidua alle lezioni e abbandonano gli studi tra il terzo e quarto anno. Il fenomeno dei banchi vuoti non dipende qui solo dal crollo demografico ma anche dall'abbandono delle lezioni. Un trend negativo che va fermato. Come? Avvicinando i ragazzi all’istituzione scolastica con attività in cui possano sentirsi coinvolti ed interessati.

Ecco allora l’obiettivo dei fondi: finanziare progetti in grado di togliere i ragazzi dalla strada e tenerli impegnati in attività sportive o in progetti didattici pomeridiani, coinvolgendo enti, associazioni, strutture di promozione sociale e federazioni sportive.

Rosa ROMANO

 

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GIUDICEBRIGANTE

Venerdì 15 marzo, alle ore 17, nella Sala Cultura della Banca Monte Pruno a Sant'Arsenio sarà presentato Il Giudice Brigante di Felice De Martino. Dopo i saluti di Aldo Rescinito, presidente del Circolo Banca Monte Pruno, e di Michele Albanese, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, interverranno: il prof. Carmine Pinto dell'Università di Salerno e il giornalista Giuseppe D'Amico. Le conclusioni saranno affidate all'autore. Modera la giornalista Ornella Trotta. 

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