Cultura

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Dopo il successo della prima edizione e la medaglia del Presidente della Repubblica, torna anche quest’anno nelle scuole di Teggiano e all’Istituto Sacco di Sant’Arsenio il Progetto “Cittadinanza e Costituzione. La scuola in comune”, promosso dall’assessorato alla pubblica istruzione di Teggiano, retto da Maddalena Chirico.

Anche quest’anno sarà protagonista la storia della Repubblica Italiana a partire dalla redazione ed approvazione della Carta Costituzionale. Lo scopo è quello di promuovere tra gli studenti la cultura della legalità, attraverso tre diverse fasi: una riservata ai bambini delle scuole dell’infanzia che si intitola “Una giornata da primo cittadino”, la seconda fase “Costituzione in classe” è rivolta agli studenti delle scuole elementari, mentre la terza “Parlamento in comune” è dedicata ai ragazzi delle scuole medie. L’ampio progetto infatti coinvolge gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Teggiano, del Liceo Artistico e gli studenti dell’Istituto “Sacco” di Sant’Arsenio.

Proprio i ragazzi delle superiori saranno i protagonisti dell’importante novità di questa seconda edizione del progetto: la MasterClass sulla Legalità che prevede un percorso di ben 12 incontri che i ragazzi avranno con docenti universitari, avvocati, magistrati e giornalisti di fama nazionale per parlare della storia delle mafie, della figura del giudice Giovanni Falcone e del suo metodo di indagine giudiziaria alla base di una nuova stagione di lotta ai poteri criminali. A conclusione della MasterClass si terrà la simulazione di un processo contemporaneo #Saremocapacidicambiare, in programma nella mattinata di sabato 27 aprile.

Il primo incontro invece con i “sabato della responsabilità” è previsto domani venerdì 1 marzo dalle 10.30 con Marcello Ravveduto (Docente di Digital Public History - Università di Salerno) sul tema Narrare le mafie tra storia e immaginario collettivo; a seguire sabato 2 marzo, sempre dalle 10.30 ospite della MasterClass sarà Isaia Sales (Docente di Storia delle Mafie - Università Suor Orsola Benincasa) sul tema L’Italia mafiosa. Gli incontri proseguiranno per tutto il mese di marzo e di aprile, fino alla celebrazione della simulazione del processo.

Antonella D'ALTO

 

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Il liceo scientifico Carlo Pisacane di Padula ha dato vita ad un nuovo progetto di informazione rivolto ai giovani avvalendosi del supporto dell'ASL di Salerno che, con il responsabile dei rapporti ASL -Scuola Dott. Michele D'Angiol, porta negli istituti scolastici adeguate informazioni in tema di tutela della salute.

L'istituto guidato dalla Dirigente Scolastica Liliana Ferzola ha voluto dare vita ad un progetto di informazione legato al tema delle malattie sessualmente trasmissibili, al fine di offrire ai ragazzi la possibilità di confrontarsi su temi importanti ma che, troppo spesso, vengono accantonati generando non poca confusione nonostante, invece, sia fondamentale avere una completa ed esaustiva conoscenza degli argomenti in questione. Per tale ragione l'Istituto Pisacane ha deciso di avvalersi della professionalità dei referenti dell'Asl di Salerno per dare vita al progetto che è partito ieri e che ha visto la presenza, oltre che del Dott. Michele D'Angiolillo che cura i rapporti tra Asl e Scuole, anche del Dott. Mario Pisani, specialista in Ostetricia e Ginecologia dei consultori familairi dell'ASL di Salerno oltre che medico dell'Ospedale di Battipaglia.

In un incontro dialogo con gli alunni delle classi 4^ del Liceo Pisacane, i referenti dell'ASL hanno avuto modo di approfondire i temi legati alle malattie sessualmente trasmissibili e la contraccezione. Le curiosità dei giovani sono state colmate attraverso l'utilizzo di questionari anonimi. I ragazzi, infatti, nel corso della mattinata, scrivevano le loro domande su fogli totalmente anonimi, a cui poi rispondevano i referenti dell'ASL. L'iniziativa fortemente voluta dalla dirigente Ferzola, è una delle prime occasioni per gli alunni del Vallo di Diano di approfondire argomenti di cui tanto si sente parlare ma su cui si fa poca sensibilizzazione e le informazioni recepite dai ragazzi non sempre sono adeguatamente diffuse.

Da qui il forte interesse mostrato dai ragazzi che saranno nuovamente protagonisti nell'incontro del prossimo 19 marzo e in successivi appuntamenti che vedranno anche il coinvolgimento degli alunni delle classi quinte.

Anna Maria CAVA

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Lorenzo Peluso, giornalista embedded di recente rientrato dall'Afghanistan dove i nostri militari sono impegnati in missioni di pace, racconterà agli alunni delle scuole secondarie di primo grado la sua esperienza. Sarà questo il tema centrale del nuovo progetto denominato "Ventivolti" voluto dall'amministrazione comunale di Sanza e realizzato con il sostegno della BCC di Buonabitacolo. I giovani alunni delle classi seconda e terza delle scuole medie di Sanza parteciperanno a lezioni speciali in cui Peluso racconterà altri mondi e altre vite di bambini costretti a fare i conti con il degrado e l'orrore delle guerre.

Nel dettaglio il progetto prevede una serie di incontri nel corso del quale saranno realizzate venti storie immaginate e raccontate dagli stessi alunni delle scuole medie di Sanza che incontreranno in aula Lorenzo Peluso. Il lavoro degli studenti sarà agevolato attraverso materiale consistente in scatti fotografici che ritraggono volti di bambini che vivono in realtà complesse come l'orfanotrofio di Herat in Afghanistan. Oltre alle immagini i ragazzi potranno avvalersi, nella realizzazione dei lavori, come supporto dei racconti e i ricordi di Lorenzo Peluso nei territori che vedono la presenza dei nostri militari in missione. Gli elementi che ne trarranno saranno utili per la realizzazione dei loro lavori consistenti nella stesura di un testo raccontando una storia per ogni singola foto e che sarà poi parte di una pubblicazione sostenuta dalla BCC di Buonabitacolo con il direttore generale Angelo De Luca che ha voluto così contribuire alla realizzazione del progetto ritenendolo di grande valenza culturale per gli insegnamenti e i valori che verranno trasmessi ai ragazzi.

Ad elaborare l'idea l'assessore alle politiche sociali Marianna Citera che, ringraziando la BCC di Buonabitacolo per il sostegno spiega: “L’idea nasce dalla necessità di far comprendere ai nostri giovani quanto possa essere difficile l’infanzia in realtà molto distanti da noi dove vi sono bambini, meno fortunati che vivendo la guerra e la distruzione non hanno nulla e che disorientati guardano con normalità il loro vivere". Dopo i primi contri tra l’assessore Citera e la dirigente scolastica, Antonietta Cantillo, si passerà a breve con la definizione del progetto con i vertici della BCC di Buonabitacolo per poi dare il via all'iniziativa.

Anna Maria CAVA

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Il progetto Padula Sistema Museo finalista al Premio Nazionale Cultura di Gestione, ideato da Federculture, Agis, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali e Forum del Terzo Settore, che vuole premiare e riconoscere il valore dei progetti che meglio sono riusciti a promuovere il patrimonio culturale e a creare sviluppo locale. Il progetto promosso dal Comune di Padula guidato dal Sindaco Paolo Imparato e realizzato dal segretario comunale Francesco Cardiello, si è rivelato tra i più significativi aiutando la Campania ad accrescere il bottino di progetti che raggiungono la finale della 9^ edizione dell'ambito premio. Sono soltanto 4 i progetti campani che hanno superato la fase eliminatoria per essere ammessi alla valutazione conclusiva per la premiazione che avverrà nella prossima primavera.

Un numero risicato rispetto ad altre regioni ben più rappresentate ma che vede tra questi, proprio il progetto Padula Sistema Museo promosso dall'amministrazione comunale che mette in rete le bellezze storiche e culturali presenti sul territorio comunale, grazie anche all'accordo sottoscritto tra il Polo Museale della Campania e il comune di Padula. Un progetto che,  partendo dal settecentesco monumento certosino, collega i musei e i monumenti del territorio. Grazie a navette messe a disposizione dal Comune i turisti, dalla Certosa possono trasferirsi nel suggestivo borgo antico di Padula e, da qui, visitare i musei ossia la casa Museo di Joe Petrosino e il Museo Multimediale a cui si aggiunge la tappa fondamentale del Battistero di San Giovanni in Fonte, tra i pochissimi esistenti al mondo che sorge sull'acqua.

“Questo riconoscimento, dichiarano il sindaco Paolo Imparato e l'assessore alla cultura Filomena Chiappardo - è per noi una grandissima soddisfazione perché ci vede inseriti tra i più importanti sistemi museali nazionali e - spiegano ancora - conferma il trend positivo che coinvolge la Certosa e i Musei messi in rete grazie al Sistema Museo frutto dell’Accordo di Valorizzazione sottoscritto con il Polo Museale della Campania. Ringraziamo - concludono - Arte’m, concessionario dei servizi museali, il segretario generale Francesco Cardiello e a tutti coloro che, insieme all’Amministrazione, si impegnano quotidianamente per lo sviluppo di questo progetto virtuoso”.

Anna Maria CAVA

 

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