Cultura

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Si svolgerà venerdì 15 marzo, alle ore 17, presso la Sala Cultura della Sede Amministrativa della Banca Monte Pruno a Sant’Arsenio, la presentazione del libro dal titolo “Il Giudice brigante” di Felice De Martino. L’evento rientra tra le attività organizzate dall’Istituto di Credito diretto da Michele Albanese e dal Circolo Banca Monte Pruno presieduto da Aldo Rescinito che puntano a promuovere incontri di natura culturale, portando all’attenzione del pubblico vicende, altresì, collegate storicamente al territorio del Vallo di Diano.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del direttore Albanese e del Presidente Rescinito. Seguiranno gli interventi del prof. Carmine Pinto, Docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno, e del giornalista Giuseppe D’Amico. All’autore del libro, Felice De Martino, saranno affidate le conclusioni dei lavori, che saranno coordinati dalla giornalista Ornella Trotta.

“Il Giudice brigante” è un romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento. Racconta di un giudice, Francesco Maria Gagliardi (avo dell’autore del libro), che diventa brigante. Il Giudice Gagliardi nacque a Santa Marina di Policastro nel 1787, studiò a Napoli e Murat lo inviò a Montesano sulla Marcellana, paese anarchico, dove diventa un’istituzione, non solo giuridica, ma anche politica. Dopo la caduta di Murat, spinto dalle circostanze, diventa brigante, conoscendo il carcere da cui riuscì ad evadere. Una donna gli salva la vita, facendolo arrivare in Inghilterra, dove probabilmente morì.

Rosa ROMANO

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Il Governo ha sbloccato 50mln di euro di fondi da utilizzare per combattere la povertà educativa minorile e l’evasione scolastica. A beneficiarne le scuole di 292 aree del territorio italiano, di queste 71 sono in Campania e 15 in provincia di Salerno: Altavilla Silentina, Castel San Giorgio, Eboli, Fisciano, Maiori, Montecorvino Rovella, Montesano sulla Marcellana, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Pagani, Pontecagnano Faiano, Salerno, Sarno, Scafati e Sicignano degli Alburni. Con i soldi a disposizione potenzieranno le strategie a tutela degli studenti a rischio evasione, finanzieranno progetti didattici nelle scuole per contrastare la dispersione scolastica.

Lo scorso dicembre un’analisi dell’Ufficio scolastico regionale effettuata su un campione di 3.700 ragazzi iscritti alle scuole medie del salernitano aveva lanciato l’allarme. Tra Salerno e provincia, è venuto fuori, ci sono almeno 100 studenti tra gli 11 e i 14 anni che non frequentano con regolarità le lezioni. La mancata frequenza e le assenze prolungate diventano poi spesso abbandono definitivo della scuola. Su circa 98mila studenti delle superiori almeno 15.700 non hanno una frequenza assidua alle lezioni e abbandonano gli studi tra il terzo e quarto anno. Il fenomeno dei banchi vuoti non dipende qui solo dal crollo demografico ma anche dall'abbandono delle lezioni. Un trend negativo che va fermato. Come? Avvicinando i ragazzi all’istituzione scolastica con attività in cui possano sentirsi coinvolti ed interessati.

Ecco allora l’obiettivo dei fondi: finanziare progetti in grado di togliere i ragazzi dalla strada e tenerli impegnati in attività sportive o in progetti didattici pomeridiani, coinvolgendo enti, associazioni, strutture di promozione sociale e federazioni sportive.

Rosa ROMANO

 

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GIUDICEBRIGANTE

Venerdì 15 marzo, alle ore 17, nella Sala Cultura della Banca Monte Pruno a Sant'Arsenio sarà presentato Il Giudice Brigante di Felice De Martino. Dopo i saluti di Aldo Rescinito, presidente del Circolo Banca Monte Pruno, e di Michele Albanese, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, interverranno: il prof. Carmine Pinto dell'Università di Salerno e il giornalista Giuseppe D'Amico. Le conclusioni saranno affidate all'autore. Modera la giornalista Ornella Trotta. 

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Raccontare i borghi interni. È la nuova grande impresa della Guida Ambientale Escursionistica Vienna Cammarota, 69 anni, cilentana, la prima ed unica donna ad aver compiuto a piedi tutto il viaggio dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe, partendo da Karlowy Vary in Repubblica Ceca nell’Agosto del 2017 e concludendo l’impresa nel Giugno del 2018 a Messina. La nuova avventura di Vienna partirà sabato 9 marzo, quando la guida Ambientale cominciando dal Castello Arechi di Salerno attraverserà i piccoli borghi del territorio campano e lucano.

Borghi che hanno una grande cultura e sui quali Vienna accenderà le luci arrivando a piedi il 16 Marzo al Meeting Nazionale delle Guide, ai Laghi di Monticchio in Basilicata. Alla partenza , prevista sabato alle 11 dal Castello Arechi, non è esclusa la presenza del sindaco di Salerno, ma ha già annunciato la sua partecipazione l'ente Parco dei Monti Lattari, nella persona del Presidente Tristano dello Ioio.“Non è tollerabile che la gente si metta a tagliare la natura ed in particolare un albero. - così ha dichiarato Vienna Cammarota - Io quando cammino trovo rigenerazione interna nell’abbracciare proprio l’albero. Invito tutti ad abbracciare gli alberi. Oggi ciò che manca è il fermarsi, è il silenzio. Dobbiamo recuperare il nostro rapporto con la natura, con il Patrimonio Ambientale e Culturale dei piccoli borghi italiani”.

“ Sabato, 9 Marzo andrò e dedicherò il mio cammino ai borghi, alla loro storia ai loro tesori, ai ricordi, ai volti della gente vissuta e alle parole di Carlo Levi “mi è grato riandare con la memoria a quell’altro mondo, serrato nel dolore e negli usi, negato alla storia e allo Stato, eternamente paziente…” inizierò dai Monti Lattari e proseguirò sino ai Laghi di Monticchio, in Basilicata. La Bandiera della nostra Italia – ha concluso - sarà mia compagna di viaggio ed all’ingresso in ogni borgo, regalerò una piccola bandiera italiana al primo cittadino che incontrerò”.

Colliano, Valva, Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza, Sant’Andrea di Conza, i comuni salernitani che Vienna Cammarota attraverserà prima di entrare in Basilicata e toccare Pescopagano, Rapone, Ruvo del Monte, Atella Rionero in vulture e infine i Laghi di Monticchio il 16 Marzo. Ben 7 giorni di cammino per accendere le luci sui luoghi, borghi, bellezze spesso dimenticate.

Antonella D'ALTO

 

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