Cultura

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Il professore Carmine Pinto, ordinario di Storia contemporanea all’Università degli studi di Salerno, è il nuovo direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. Il decreto di nomina è stato firmato dal ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini, insieme al decreto per la nomina del Consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto.

Carmine Pinto, originario di Padula, prende il posto del prefetto Francesco Paolo Tronca che era stato nominato commissario straordinario dell'Istituto l'8 giugno 2017, su richiesta della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, a seguito di criticità rilevate dai revisori dei conti e dall'ispettorato del Ministero. L’Istituto, che ha sede nel complesso del Vittoriano a Roma, amministra il Museo centrale del Risorgimento ed ha come scopo la promozione degli studi sulla storia d’Italia dall’Unità e Indipendenza fino al termine della Prima Guerra Mondiale. Rilevante il patrimonio che possiede di cimeli, disegni, sculture e rari documenti legati alla genesi dei fatti storici che portarono all’Unità d’Italia.

Oltre al direttore Carmine Pinto, il Consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto è composto dai professori Aldo Accardo, Arianna Arisi Rota, Roberto Balzani, Alberto Mario Banti, Giampaolo D’Andrea, Gian Luca Fruci, Silvano Montaldo, Carlotta Sorba e dalla direttrice del Vittoriano e Palazzo Venezia, Edith Gabrielli.

Soddisfazione per l'importante incarico è stata espressa dal professore Pinto.

Antonella D'ALTO

Cultura

Cilento terra da scoprire, per la meraviglia dei luoghi che nasconde e per la gente cordiale e accogliente che lo abita. Per mostrare gli angoli più nascosti di un territorio dalle grandi ricchezze, il fotografo cilentano Antonio Ferolla ha deciso di dare vita a due interessanti progetti: "Storie da vivere" e “Ci-Lento in Piaggio Bravo”. Quest’ultimo progetto è nato nel corso della prima quarantena.  

“L’idea – ha spiegato Ferolla – ha preso vita appena terminato il periodo del primo lockdown, quando ho acquistato il Piaggio Bravo. Dopo averlo sistemato ho deciso di partire e realizzare un mini video per vedere l'interesse delle persone al progetto. Ci-Lento suscita lentezza: oggi viviamo una vita frenetica, sempre veloce e non godiamo delle cose semplici, spesso  ci sfuggono le cose veramente importanti, le storie che non sappiamo e che possiamo solo scoprire se non corriamo, se ci fermiamo a guardare. Il Piaggio Bravo è un mezzo lento non supera i 30km/h quindi quale mezzo migliore per vivere queste avventure?”. Antonio Ferolla, dunque, non solo condivide la sua esperienza ma con i suoi video cerca di far scoprire nuovi posti percorrendo a tappe un territorio che ha molto da offrire. Tre le tappe finora realizzate, l’ultima a Castelnuovo Cilento.

In questi giorni invece il fotografo cilentano ha realizzato l’ultimo video del suo secondo progetto “Storie da vivere”, il cui obiettivo è quello di raccogliere testimonianze di vita vissuta, attraverso delle interviste agli anziani del territorio. Un modo per recuperare, conservare e custodire vicende del passato, usi e costumi attraverso la voce di chi li ha vissuti.

Due progetti che proseguiranno anche nei prossimi mesi, quando Antonio Ferolla in sella al suo Piaggio Bravo percorrerà altre tappe alla scoperta delle bellezze del Cilento.

 

Antonella D'ALTO 

Cultura

Giunge al quinto appuntamento l’edizione 2020 dei Dialoghi di Storia, l’evento, quest’anno rigorosamente on line per via del covid, organizzato dalla Fondazione MIdA e curato dalla professoressa Rosanna Alaggio. Vari gli argomenti affrontati di volta in volta con la presenza di esponenti del mondo accademico, che trattano diversi periodi storici con uno sguardo sempre attento al futuro e all’identità del nostro territorio.

Il prossimo appuntamento si terrà giovedì 10 dicembre alle ore 18.00 con il professore Giovanni Cerchia, docente di Storia Contemporanea presso l’Università del Molise, che parlerà di “La brigata ebraica e la campagna d’Italia". Il seminario si concentrerà sulla brigata ebraica formata nel 1944, erede del Palestine Regiment nato in Nord-Africa per contrastare l’Africa Korps di Rommel. Nell’ottobre del 1944 la brigata ebraica arriva in Italia sul versante adriatico affiancando il X Corpo d’armata britannico, diventando parte integrante del più complessivo movimento di lotta al nazifascismo.

Tutto questo dunque sarà affrontato giovedì nel corso del seminario dal professore Giovanni Cerchia, autore, tra l’altro, di diverse pubblicazioni dedicate alle vicende della Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno d’Italia ma anche alla storia della sinistra politica italiana nel Novecento. I Dialoghi di Storia si chiuderanno poi il 18 dicembre con la professoressa Rosanna Alaggio che affronterà il tema “La strategia di controllo territoriale nell’amministrazione federiciana”.

Gli incontri si possono seguire on line dal sito o dalla pagina facebook della Fondazione MIdA.

Antonella D'ALTO

Cultura

Un’importante opportunità per gli artisti del Vallo di Diano e non solo arriva dal Comune di Padula che ha pubblicato un avviso volto a selezionare 3 opere d’arte contemporanea da installare presso i siti d’interesse pubblico e regionale di Padula Sistema Museo. L’avviso rientra nell’ambito del Piano Per l’arte Contemporanea del MiBACT (PAC) istituito in base all’art. 3 della Legge n.29/2001 per l’annualità 2020.

I 3 progetti artistici da selezionare si potranno realizzare con qualsiasi linguaggio: dalla pittura, alla scultura passando per la fotografia e la videoarte e nello specifico dovranno poi essere installati presso la Casa Museo Joe Petrosino. Le domande dovranno pervenire al Comune di Padula entro le ore 12.00 del 14 dicembre prossimo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Potranno partecipare al porgetto "Padula Contemporanea" tutti gli artisti o collettivi di artisti, senza limiti di età o nazionalità. Il progetto proposto potrà inoltre essere legato in modo ampio e facoltativo al tema della legalità. L’avviso parte dalla considerazione dell’importanza per Padula e per il Sistema museale di valorizzare al meglio i luoghi che rientrano nella rete museale, creando anche una continuità temporale con la ricca collezione di arte Contemporanea del progetto triennale a cura di Achille Bonito Oliva “Le Opere e i Giorni” e di “Fresco Bosco”, nell’ottica di una più ampia programmazione culturale e turistica, anche utilizzando i linguaggi di produzione creativa contemporanea.

Nell’avviso viene infine specificato che la realizzazione dell’iniziativa è subordinata al finanziamento nell’ambito del bando PAC 2020, a meno di individuare con Atto successivo fondi propri o con l’individuazione di partner privati.

Antonella D'ALTO

 

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