Cultura

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Sono 169 gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado ad aver scelto uno dei licei rientranti nell'offerta formativa del Pomponio Leto di Teggiano guidato dal dirigente scolastico Rocco Colombo. Un dato importante e sigificativo anche per ciò che riguarda gli orientamenti dei ragazzi che sono sempre più interessate alle materie scientifiche e alla frequentazione di licei dimostrando di aver già chiare le idee per il futuro. Giovedì scorso si sono chiuse le iscrizioni e, seppur avvertendo il calo demografico con una riduzione degli giovani che frequentano le scuole medie, il Pomponio Leto può vantare comunque un numero importante di nuovi iscritti con un chiaro orientamento verso le ligue straniere e le materie scientifiche.

Dal Pomponio Leto, infatti, fanno sapere che dei 169 iscritti per l'anno scolastico 2019/2020, la maggior parte dei futuri studenti ha voluto puntare sul Liceo Linguistico e sul Liceo Scientifico. Bene anche il Liceo Artistico, economico Sociale e delle Scienze Umane che confermano i dati dello scorso anno. "Circa una ventina gli studenti in più - spiegano - dal Pomponio Leto -  rispetto allo scorso anno che, a fronte di un calo demografico che non sta risparmiando neanche il vallo di Diano". Si tratta quindi di un “risultato straordinario” per i docenti del Polo Liceale di Teggiano che sono stati impegnati in queste ultime settimane in attività di"orientamento in entrata”.

 "Le iscrizioni registrate al “Pomponio Leto” - spiegano - ricalcano la tendenza nazionale, che vede proiettati gli studenti delle Scuole Medie verso gli studi scientifici. La scuola più scelta dagli studenti italiani, infatti, - sottolineano analizzando i dati emersi a livello nazionale - è proprio il Liceo Scientifico, con la sua diramazione del liceo delle Scienze Applicate, che viene scelto dal 25,5 % degli studenti. Il Liceo Classico mantiene le posizioni, a seguire gli istituti tecnici, scelti dal 30,7 %, ed in calo rispetto all’anno scorso quando furono scelti dal 31 % degli alunni, ed infine, i professionali, scelti dal 13,6 % ed anch’essi in calo rispetto al 14% dello scorso anno. In controtendenza rispetto al dato nazionale, invece, è il Liceo Artistico di Teggiano che, - concludono dal Pomponio Leto - rispetto ad un leggero calo su scala nazionale,  registra, quest’anno, invece, un notevole incremento delle iscrizioni".

Anna Maria CAVA

 

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Ha preso il via ieri a Sala Consilina il laboratorio educativo e artistico curato dall'Associazione Teatro del Grillo nell'ambito del più ampio progetto di Benessere Giovani Organizziamoci che prevede una serie di attività laboratoriali per la crescita sociale e culturale dei giovani. Il tutto ruota intorno al Polo Culturale Cappuccini che, attraverso il progetto "Tutti in Sala" finanziato con fondi POR FSE 2014/2020 vuole rendere la moderna struttura un'officina di cultura intorno al quale costruire il futuro dei giovani.

Il nuovo laboratorio educativo, curato dall'Associazione Teatro del Grillo presieduta da Domenico Colangelo, curatore dei laboratori, vuole stimolare la creatività dei giovani e ad abituarli a riflettere. Circa 60 ragazzi si sono riuniti ieri per l'inizio del progetto composto da 4 officine artistiche su temi di teatro, cinema, musica e scrittura creativa, coordinate da Domenico Colangelo e da Antonio Colangelo, con l'ausilio anche di esperti esterni. Un progetto di 80 ore in cui i giovani potranno entrare in diretto contatto con i temi di strettissima attualità e trasformarli in arte attraverso l'esperienza e gli insegnamenti derivanti dalle attività laboratoriali. I ragazzi saranno stimolati ad osservare con attenzione quanto accade intorno a loro e a riflettere valutando gli accadimenti secondo la propria visione senza condizionamenti ma avvalendosi solo del loro pensiero per poi trasformare il tutto in arte attraverso la loro creatività.

"Il percorso formativo - fa sapere Domenico Colangelo - prevede la possibilità di conoscere e scoprire i linguaggi del teatro, del cinema, della musica e della scrittura creativa con le loro diverse forme e sfaccettature, per poi mettere in pratica quanto appreso portarlo su set cinematografico o su palcoscenico. Con questo laboratorio - continua - si cercherà di aiutare i ragazzi a riscoprire il senso di comunità attraverso la condivisione di esperienze, energie ed emozioni per una crescita personale. Inoltre si vuole stimolare la curiosità e la fantasia sviluppando percezione sensoriale e capacità di improvvisazione. Si miglioreranno, inoltre, le competenze lessicali, espressive e mnemoniche e sarà possibile sperimentare diversi linguaggi artistici e interconnetterli fra loro.  Questo percorso - conclude Domenico Colangelo - è un inizio da cui partire per scoprire un talento o un interesse particolare".


Anna Maria CAVA

 

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Nella Sala conferenze della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino è stata presentata, ieri mattina, la 15esima edizione di UNISAOrienta, la manifestazione annuale che l'Ateneo di Fisciano dedica all'orientamento e all'accoglienza delle future matricole. L'evento quest'anno si terrà dal 4 al 15 febbraio presso il campus di Fisciano, per un totale di 10 sessioni mattutine e 2 sessioni pomeridiane.  Hanno preso parte alla conferenza stampa il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti e il Delegato all'Orientamento di Ateneo Rosalba Normando.  

"UnisaOrienta non è solo l'evento di orientamento di Ateneo - ha esordito il Rettore - ma soprattutto un'occasione di conoscenza di che cos’è l’UNISA. Le giornate dell'accoglienza vanno a confluire nel più ampio programma di orientamento in ingresso che l'Ateneo mette in campo tutto l'anno per tutti coloro che vogliono conoscere e venire a visitare la nostra università".

I nomi dei testimonial di Unisaorienta 2019 sono importanti: Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2 Rai; Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare e consigliere del Ministro della Difesa, con la moderazione del giornalista Rai Gianfranco Coppola; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum; Giovanni Canzio, Primo Presidente emerito della Cassazione; Luisa Franzese, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale; Maurizio Marinella, imprenditore "Maison E. Marinella" e cavaliere dell’Ordine al Merito del Lavoro; Paolo Trapanese, olimpionico di pallanuoto e Presidente comitato regionale FIN; Paola Catapano, responsabile CERN Communications; Giuseppe Bungaro, studente liceale "tra le cento eccellenze italiane"; l’attore Filippo Nigro e il cantautore Niccolò Agliardi.

"L'obiettivo del nostro lungo open day - afferma la prof.ssa Normando -  è avvicinare gli studenti alla realtà universitaria e offrire loro utili strumenti per una scelta consapevole del futuro percorso di studio. La manifestazione cresce nel tempo per numeri e partecipazione, grazie ad una sinergia forte con le scuole e con le loro aspettative". 

Federico D’ALESSIO

 

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A sorpresa Monte San Giacomo e le sue bellezze sull’ultima Settimana enigmistica. L’arcinoto periodico italiano ha dedicato una delle sue pagine storiche al piccolo paese ai piedi del Cervati.

Il cruciverba a pagina 21 “Una gita a…?” del numero 4531 del 24 gennaio propone cinque diverse istantanee che immortalano altrettanti posti caratteristici dalle cui definizioni partire per risalire all’identità della località, che questa settimana è Monte San Giacomo. Sono raffigurati, a colori, Palazzo Marone, il Municipio, una panoramica del paese, la Chiesa di Sant’Anna e il Monumento ai Caduti. Tutte le foto rappresentano l’anima del paesino e ognuna fa bella mostra di sé sul settimanale.

Gli autori sono Salvatore Iacontino e Pasquale Lisa. Da anni sono in contatto con la redazione per riuscire in questa gradita sorpresa per tutta la comunità. Hanno inviato le foto e le hanno raccontate. Da sangiacomesi hanno spedito quelle che sapevano più profondamente rappresentative dell’identità locale.

Lunga la trafila e come tutte le avventure anche questa ha dei retroscena. Tra le tante foto inviate vi era quella della Fontana del ‘500, dal grande valore storico e culturale. C’era però da fare una selezione. Per quanto Salvatore e Pasquale fossero consapevoli della sua importanza hanno deciso di scegliere con il cuore e la scelta non poteva che ricadere sul simbolo identificativo più forte che da secoli rappresenta il collante per l’intera comunità ovvero la Chiesa di Sant’Anna. E la curiosità è che gli autori per quella foto hanno richiesto la definizione “Sant’Anna” da inserire nel cruciverba e non una più generica riferita al luogo sacro, quindi chiesa o santuario.

Oltre a essere stata una piacevole sorpresa, la dedica de La Settimana Enigmistica è una bella vetrina per Monte San Giacomo. Un’occasione che gli ha garantito notorietà a livello nazionale e oltre, essendo il periodico distribuito anche all’estero. Sono quindi arrivati i rigraziamenti del sindaco, Raffaele Accetta, a chi ha reso possibile tutto ciò.

Rosa ROMANO

 

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