Cultura

Cultura

LOCANDINA Sala Consilina

 

Sabato prossimo, 17 novembre, si terrà a Sala Consilina la presentazione del libro illustrato “Il sogno di Angelo”, ricordando Angelo Vassallo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione VoltaPagina, prevede due momenti di presentazione. Al mattino alle ore 10.30 presso il Liceo Classico con la partecipazione dell’autore Licio Esposito e l’attore Marco Villani. Al pomeriggio alle ore 18 presso la Cantina delle Arti in via Luigi Sturzo alla presenza dell’autore, del Presidente del PNCVDA Tommaso Pellegrino, della Presidente di Voltapagina Paola D’Angelo, del giornalista lucano Mimmo Mastrangelo e di Michele Buonomo di Legambiente.

Cultura

Un viaggio metaforico senza tempo e oltre il tempo. Una passeggiata nei territori sconfinati della letteratura che offre una chiave di lettura per interpretare il mondo e esplorare se stessi. Si può sintetizzare così “Quando ti metterai in viaggio” il libro di Barbara D’Alto, presentato sabato presso Palazzo Marone a Monte San Giacomo.

Alla tavola rotonda sull’ultima fatica letteraria dell’autrice, coordinati dal Direttore del Centro Studi Palazzo Marone Carmine Pinto, hanno preso parte due illustri professori dell’Università di Salerno, Rosa Giulio e Alberto Granese.

Il libro, che inaugura la collana di Edisud “Nuovi orizzonti, è stato raccontato come un invito a mettersi in viaggio. L’autrice prende per mano il lettore e lo porta nel meraviglioso universo della letteratura, una letteratura “salvifica” e necessaria, secondo i due relatori, per interpretare il presente e proiettarsi nel futuro.

Dagli interventi dei due docenti è emerso chiaro il profilo della scrittrice: con una grande capacità di narrazione, Barbara D’Alto, lettrice operativa quindi essa stessa viaggiatrice, nella stesura del libro si è fatta guidare dalla propria “memoria innamorata” e dalle proprie sensazioni

A testimoniare lo spessore culturale della serata la presenza di tantissimi ospiti. Tra questi Antonio Ciniello, Cono Federico, Antonio Mastrandrea a rappresentare la Banca Monte Pruno che puntualmente collabora con il Centro Studi Palazzo Marone e il Comune a tali iniziative. Per l’Amministrazione e la comunità sangiacomesi è stato un momento significativo come sottolinea lo stesso sindaco Raffaele Accetta.

Le interviste al prof. Alberto Granese, all'autrice Barbara D'Alto e al sindaco Raffaele Accetta.

Rosa ROMANO

Cultura

1110 video realizzati dai ragazzi di tutte le scuole italiane per la valorizzazione e promozione di antichi monumenti di particolare pregio storico e culturale.

Ieri a Napoli, dove l'iniziativa è partita nel 1992, all'interno del teatrino di corte del Palazzo Reale per la consegna delle medaglie stellate, d'oro e d'argento per il concorso "La scuola Adotta un Monumento" promosso da Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca e del Ministero per i Beni e le attività Culturali, c'erano anche gli studenti del Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula accompagnati dalla Vice Preside Carmela Pessolano e dal Prof. Vincenzo Pinto referenti per il progetto,  per ricevere il premio per il lavoro dedicato all'antico eremo di San Michele alle Grottelle, santuario rupestre risalente probabilmente all'età pagana e ubicato nelle vicinanze dell'antica Cosilinum a Padula.

I ragazzi della dirigente scolastica Liliana Ferzola, ieri sono tornati da Napoli emozionati ma soprattutto orgogliosi e soddisfatti. Essere riusciti a superare oltre mille scuole accedendo alla finale era già un gran successo. Vedersi consegnare la medaglia d'oro è stato motivo di grande orgoglio ed emozione nel ricevere il riconoscimento che va considerato come premio all'impegno e l'attenzione riservata al territorio nell'ambito delle attività didattiche.

Il Liceo Scientifico Pisacane, infatti, nell'ambito delle attività scolastiche ha sempre voluto riservare grande attenzione alla storia, alla cultura del Vallo di Diano. Il Concorso Adotta un Monumento è stata quindi un'iniziativa che si è perfettamente integrata a quella che è l'attività didattica complessiva dell'istituto. Questa medaglia d'oro, può essere considerata una conferma del lavoro svolto dalla dirigente scolastica Liliana Ferzola e dai docenti che sono quindi riusciti a ben trasmettere ai propri alunni il valore dei monumenti che fanno parte della loro terra natia. Dopo la premiazione delle 12 medaglie d'oro stellate, è stato presentato l'elenco delle scuole vincitrici delle medaglie d'oro dove, tra i 14 istituti di scuola secondaria di 2° grado c'era anche il Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula per il suo progetto.

Anna Maria CAVA

 

Cultura

 

 

Stamane, presso la Certosa di S. Lorenzo a Padula, si è tenuta la commemorazione per i “Cent’anni della Grande Guerra – La storia e il mito della Legione ceco - slovacca”, promossa ed organizzata dalla società Nova Civitas, in partnership con il Polo museale della regione Campania e sostenuta dalla Bcc di Buonabitacolo diretta da Angelo De Luca. Una location non casuale, quella del monumento certosino, teatro della prigionia ceco – slovacca nel corso del primo conflitto mondiale.

Un legame inscindibile, dunque, tra la città di Padula e le comunità dell’ex Cecoslovacchia, evidenziato a più riprese dalle Istituzioni locali presenti alla cerimonia. L’incontro ha avuto inizio con il ricordo dei martiri di guerra da parte dell’Ambasciatore della Repubblica slovacca in Italia Jàn Soth, avallato da Jozef Spanik, consigliere dell’Ambasciata della Repubblica ceca nel nostro Paese, visibilmente emozionato nel ricordare le atrocità e le sofferenze patite da queste popolazioni. Toccante, per i presenti, è stata la deposizione di tre corone floreali vicino alla lapide commemorativa della prigionia ceco – cecoslovacca, accompagnata dalla melodia solenne intonata dalla banda musicale. Non poteva mancare il messaggio conclusivo del Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro, Mons. Antonio De Luca, volto alla riflessione e alla ricerca della pace tra i popoli, così da porre fine alle tensioni e alle guerre.

A seguito del momento commemorativo vi è stato il convegno di carattere storico moderato dal giornalista Geppino D’Amico, caratterizzato dagli interventi del Colonnello Antonio Zarcone, storico militare e saggista, dall’architetto e funzionario della Soprintendenza di Salerno e Avellino, Giovanni Villani, di Carmine Pinto, docente di storia contemporanea presso l’Unisa, e di Maria Pinto, curatrice della mostra. La mattinata si è conclusa con la riapertura, nei locali della passeggiata coperta, della mostra “Dov’è la Patria nostra” riallestita dalla società Nova Civitas e voluta fortemente dal suo Presidente, l’Ingegnere Antonio Casella, per consentire ai visitatori, attraverso documenti fotografici ed oggetti, di poter comprendere appieno il vissuto del popolo ceco – slovacco nel complesso monumentale della Certosa di San Lorenzo.

Federico D'ALESSIO

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.