Cronaca

Vendevano termoscanner con falsi marchi CE, beccati dalla Guardia di Finanza di Vallo della Lucania 3 soggetti dovranno rispondere di frode in commercio.

Stavano approfittando dell’incremento della domanda dei dispositivi medici, dovuto alla situazione emergenziale, non preoccupandosi né della qualità della merce né della sicurezza dei cittadini. Ma solo di guadagnare.

Sono stati scoperti nell'ambito dell'incessante attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno a contrasto delle pratiche commerciali scorrette connesse alla pandemia da Covid-19.

L’intervento risale ad una decina di giorni fa. Ha evitato la commercializzazione di termoscanner non conformi alle direttive comunitarie e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.

Nel corso dei controlli di routine effettuati presso alcune farmacie della zona, le Fiamme Gialle vallesi hanno dapprima scoperto 17 termometri ad infrarossi, sprovvisti del marchio certificativo “CE” e venduti come regolari dispositivi medici. Importati dalla Cina, erano privi di qualsiasi attestazione di affidabilità.

L’esame della documentazione commerciale e contabile ha poi consentito ai militari di risalire alle due società fornitrici, con sede a Matera e a Fisciano (SA), presso le quali sono stati rinvenuti ulteriori 1.700 articoli, che presentavano le stesse irregolarità. Il valore commerciale della merce era di oltre 180mila euro.

 

Rosa ROMANO

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