Cronaca


Si sono svolti questa mattina in una Chiesa madre gremita, i funerali del 61enne di Buonabitacolo che  ha contratto la legionella. Sono in corso le indagini da parte degli ispettori dell'ASL per capire come ciò sia stato possibile. Secondo quanto emerge, però, la malattia uomo potrebbe averla contratta in Nord Italia, dove si era recato, nei giorni scorsi, subito dopo le festività natalizie, per lavoro.

L'uomo, infatti, era impegnato in una fabbrica di scarpe di proprietà in cui lavorava insieme alla moglie, ad una delle figlie e ad una cognata. Una piccola azienda a conduzione familiare in cui aveva iniziato a lavorare dopo anni da autista. Dopo le festività natalizie si era recato al Nord per verificare le nuove tendenze di moda in vista della realizzazione dei nuovi modelli per la collezione primavera estate. Al suo rientro aveva avvertito un malessere con febbre alta che aveva lasciato ipotizzare di aver contratto il virus dell'influenza.

Dopo alcuni giorni, avvertendo forti difficoltà respiratorie con la temperatura che non accennava ad abbassarsi, era stato disposto il trasferimento in ospedale Luigi Curto di Polla dove i medici avevano immediatamente provveduto a sedarlo e disposto il ricovero nel reparto di rianimazione. Purtroppo, però, le condizione erano troppo gravi e il 61enne è deceduto dopo alcuni giorni. Sconcerto a Buonabitacolo dove l'uomo, conosciuto da tutti, era particolarmente amato.

Gli ispettori dell'ASL intanto, hanno effettuato verifiche in tutti i luoghi in cui il 61enne è stato per assicurare l'assenza del batterio che colpisce prevalentemente il sistema respiratorio e che, solo nel 15% dei casi può provocare la morte.

Anna Maria CAVA

 

Caso di Legionella all’ospedale di Polla - Le rassicurazioni dell’Asl Salerno.Non si tratta di infezione nosocomiale – Nessun pericolo di contagio

"In riferimento al caso di infezione da legionella verificatosi all’ospedale “Luigi Curto” di Polla, che domenica ha portato al decesso di un paziente, l’Asl Salerno comunica di aver effettuato gli opportuni accertamenti, in base ai quali è risultato che il caso non è frutto di infezione nosocomiale.Sono state inoltre espletate tutte le procedure di monitoraggio previste.Al fine di informare opportunamente la popolazione, si ritiene utile ricordare che per questo tipo di infezione non esiste alcun pericolo di contagio da persona a persona."

 

 

 

 

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