Cronaca

Arrestati i due responsabili dei furti di apparecchi tecnologici dalle scuole ed presso la casa comunale di San Pietro al Tanagro. Gli uomini del Capitano Davide Acquaviva hanno infatti provveduto nelle scorse ore a dare esecuzione all'ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lagonegro per l'applicazione di misure cautelari nei confronti di due giovani di 24 anni e di 39 anni originari di Somma Vesuviana in provincia di Napoli.

L'ordinanza è stata emessa anche a seguito delle articolate indagini condotte dai militari della Compagnia di Sala Consilina coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro nel corso del quale è stato possibile accertare che i due si erano resi responsabili di una lunga serie di furti pluriaggravati a danno di numerose scuole nel Vallo di Diano, nonché della sede municipale del Comune di San Pietro al Tanagro.

L'operazione, denominata “safeschools – scuole sicure”, proprio perché incentrata su operazione che hanno visto le scuole, in particolare gli istituti primari, presi di mira dai malviventi andando a colpire in particolare i piccoli alunni che sono stati privati di strumentazioni essenziali per il loro apprendimento e per la loro crescita anche umana, condotta dalla sezione operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina guidata dal Capitano Gaetano Ragano, ha consentito in pochissimi mesi di far luce sui numerosi furti perpetrati nelle scuole valdianesi colpendo in particolare i plessi di Casalbuono, San Pietro al Tanagro dove è stato colpito anche il Municipio, Sassano, Padula e Monte San Giacomo, asportando complessivamente per 46 apparecchi tra pc e tabletin dotazione alle istituzioni scolastiche ed all’Ente locale, per un valore complessivo della refurtiva quantificabile in circa 20.000 euro.

Grazie all'attività investigativa degli uomini del Capitano Davide Acquaviva è stato possibile anche ricostruire il modus operandi dei malviventi che nell'esecuzione degli atti predatori si avvalevano, per raggiungere i luoghi obiettivo delle loro azioni criminose ed eludere i controlli delle forze di polizia, di auto di media cilindrata noleggiate pressoi una società dell' hinterland napoletano. I carabinieri, inoltre, nel corso delle attività di indagini sono anche riusciti a sventare due furti in altrettante scuole con i malviventi che si erano dati alla fuga.

Anna Maria CAVA

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