Cronaca

Ennesimo caso di violenza su una donna. Non si ferma il clima aggressivo da parte di uomini nei confronti di compagne o ex compagne. L'ultimo gravissimo attentato che ha provocato il grave ferimento di una giovane donna è avvenuto a Salerno in Via Generale Clark dove nella serata di ieri una ragazza di 28 anni Emilia David è stata aggredita, pare per gelosia da un ex compagno 63enne infermiere presso l'ospedale Ruggi. Nel giorno di pasquetta la donna originaria della Romania è stata vederla in compagnia di un altro uomo di 33 anni.

Un impeto di gelosia irrefrenabile ha scatenato la rabbia del 63enne con cui la giovane donna aveva avuto una relazione durata 5 anni e poi interrotta dalla ragazza. Il 63enne infermiere, secondo quanto emerge, già da qualche tempo aveva iniziato a perseguitare la 28enne che, però, non aveva mai denunciato il suo stalker. Ieri sera il tragico epilogo con l'infermiere che, nel vedere la donna felice insieme al suo nuovo compagno di Capaccio, li ha raggiunti in auto lungo un'affollata Via Generale Clark ed ha colpito al cuore la ragazza rimasta gravemente ferita. Ad assistere alla scena anche un carabinieri della tenenza di Melito a Napoli, libero dal servizio che è intervenuto immediatamente nel rendersi conto dell'aggressione.

Quando è riuscito a fermare il 63enne si è reso conto che l'uomo aveva in mano un coltello insanguinato ed ha visto la donna che, scesa dall'auto si è accasciata a terra ferita. Immediati i soccorsi e il trasporto presso l'ospedale Ruggi D'Aragona dove è giunta in gravissime condizione. L'uomo, Giuseppe Ingenito, è stato invece arrestato e trasferito in carcere. Pare che il 63enne, che aveva avuto un lungo rapporto extracondigale con la donna, già in passato aveva usato violenza nei confronti di un'atra donna.  

Anna Maria CAVA

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