Cronaca

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polla

A Polla il sindaco Rocco Giuliano ha emesso ordinanza sindacale con il quale è stato posto in quarantena una persona rientrata dalle zone contagiate e la sua famiglia. Nel documento, emesso nella giornata di oggi, si legge come, il soggetto,  rientrato da poco dall'area del Lodigiano, area interessata dal contagio del Coronavirus e già interamente posta in stato di quatantena, pare abbia manifestato sintomi di febbre, come riferito dallo stesso soggetto. Per tale ragione il sindaco ha emesso l'ordinanza per la limitazione di contatti e spostamenti della persona proveniente dalle zona focolaio e per la sua famiglia, per il periodo di 15 giorni, con l'obbligo di effettuare tutti gòli accertamenti sanitari previsti, avvalendosi degli organi messi a disposizione dal Distretto Sanitario 72. Il provvedimento, come da protocollo, è stato trasferito anche ai carabinieri, alla Polizia Locale, all'Asl di riferimento, al Distretto Sanitario Locale ed al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del Distretto sanitario 72, al fine di adottare tutte le misure previste. Lo stesso provvedimento è stato inoltrato anche alla Prefettura di Salerno.

Anna Maria CAVA

Cronaca

Nella notte tra sabato e domenica, incendio in un'azienda sita nella zona industriale di Atena Lucana Scalo. Le fiamme si sono sprigionate intorno alle 3 di notte ed hanno interessato il materiale custodito al suo interno, prevalentemente ferroso. Non si esclude la matrice dolosa tanto che, il magistrato, ha richiesto l'intervento del Nucleo Investigativo Antincendio dei Vigili del Fuoco che dovrebbero giungere sul posto nelle prossime ore per effettuare rilievi e indagini e cercare di ricostruire l'esatta causa dell'incendio.

Intenso lavoro per i vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina che sono intervenuti sul posto immediatamente, allertati da un vigilantes che per primo ha notato le fiamme. Un lungo e articolato lavoro per gli uomini del caposquadra esperto Eugenio Siena che giunti sul posto, hanno dovuto faticare non poco per riuscire ad aver ragione delle fiamme e per mettere in sicurezza l'intera area. Un intervento durato circa 6 ore con la squadra di Eugenio Siena che ha lasciato il posto intorno alle ore 9,30 del mattino, sostituiti da un'altra squadra che ha dovuto operare per gli ultimi interventi di ripristino dell'area. Fortunatamente sembra che il capannone non sia rimasto danneggiato in maniera grave. Sono ora in corso le indagini per risalire alla causa dell'incendio che, inizialmente si pensava potesse essere legata ad un corto circuito.

Al termine delle operazioni di spegnimento, alcuni elementi emersi, hanno però portato il magistrato a richiedere ulteriori rilievi per meglio risalire all'origine delle fiamme che, al momento, non esclude il dolo. Per tale ragione è stato disposto il sequestro temporaneo dell'interna area, in attesa dei rilievi che dovrebbero essere effettuati nei prossimi giorni da parte degli uomini del Nucleo Antincendio dei Vigili del Fuoco, assistiti da capo squadra esperto Eugenio Siena che, con i suoi uomini è intervenuto sul luogo per lo spegnimento delle fiamme ed ha effettuato i primi rilievi sul posto. Fortunatamente non si registrano persone ferite ma solo danni ad attrezzature ed altri beni custoditi all'interno del capannone.

Anna Maria CAVA

Cronaca

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Un 43enne e un 39enne di Pagani sono stati arrestati da Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore poiché ritenuti responsabili di 5 rapine, quasi sempre in concorso tra loro, ai danni di esercizi commerciali (una pasticceria, un negozio di prodotti caseari e alcune rivendite di generi alimentari) e uno scippo ai danni di una donna consumati da inizio anno in diversi comuni dell’Agro nocerino – sarnese, tutti a volto coperto e mano armata.  Le indagini, svolte dai Carabinieri delle Stazioni di Angri, Nocera Superiore, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio sono scaturite dalle denunce delle vittime. Nei casi delle rapine, i due soggetti a bordo di autovetture si avvicinavano agli obiettivi individuati; uno di essi, entrato nel negozio, intimava ai titolari la consegna dell’incasso sotto minaccia di una pistola, in un caso privando anche un’anziana cliente del denaro che aveva con sé. A bottino acquisito, si allontanavano facendo perdere le proprie tracce. 

Cronaca

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Nessun contagio da COVID-19 per la famiglia di Buccino che ha avuto contatti con il Codogno, comune di Lodi che è risultato zona in cui si è diffuso il Coronavirus. Dai primi accertamenti effettuati sulle persone, non risulta alcun contagio.

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