Cronaca

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L’inciviltà non va mai in ferie. A Battipaglia un 60enne di Altavilla Silentina è stato beccato ad abbandonare rifiuti per strada e pesantemente multato.

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OSPEDALE-DI-POLLA

Lutto nel mondo del calcio del Vallo di Diano. Questa mattina, al lavoro, è stato stroncato da un infarto il 49enne Gianluca Romano di Buonabitacolo.Conosciuto in tutto il comprensorio per la sua passione per il calcio e le sue performance. Ha passato la vita a giocare a pallone e ora si dedicava ai piccoli come allenatore.

Intanto dal Forum dei Giovani fanno sapere che, a seguito del tragico episodio, è stato deciso di annullare il torneo di Calcio Balilla. "Appresa la tragica notizia - si legge nella nota - relativa alla prematura scomparsa del nostro caro concittadino Gianluca, riteniamo corretto rimandare il Torneo di Calcio Balilla Umano a data da destinarsi. Ci stringiamo - concludono i giovani del Forum - intorno al dolore della famiglia"

 

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Dallo scorso 9 agosto sulle coste e nell'entroterra cilentano erano state attivate le ricerche dell'escursionista francese Simon Gautier, 27 anni, concluse ieri con il ritrovamento del corpo senza vita, purtroppo del giovane. 10 giorni di ricerche partite dopo la telefonata da parte del ragazzo ai soccorsi del 118 raccolta dalla centrale operativa della Basilicata. 

Telefonata diffusa dalle emittenti nazionali da cui si aveince come, oltre a dover ripetere più volte il suo nome il ragazzo non sia riuscito a fornire una giusta indicazione della sua posizione spiegando però di essere partito da Policastro Bussentino in direzione Napoli por poi cadere in un diruto.

Simon Gautier aveva chiesto di fare presto dato che aveva riportato anche ferite alle gambe. Disperso sulle montagne tra il Golfo di Policastro e il Cilento, le ricerche si sono concentrate proprio sull'area compresa tra Scario, San Giovanni a Piro e Marina di Camerota circoscrivendo l'area di ricerca in un raggio di circa 143 km. Attivati tutti i mezzi di soccorsi disponibili Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile, unità cinofile, squadre speciali e finanche cittadini e pastori del posto alla ricerca del giovane che disponeva di cibo e vivande per alcuni giorni data l'impresa che voleva portare a termine di raggiungere Napoli attraversando le montagne e coste campane.

Purtroppo ieri l'amara scoperta con il ritrovamento del corpo senza vita del giovane escursionista francese caduto in un dirupo lungo la costa di Scario nel territorio di San Giovanni a Piro.

10 giorni di ricerche infruttuose con il drammatico epilogo di ieri che porta inevitabilmente a chiedersi se la vita del 27enne francese poteva essere salvata.

Dalla famiglia e dagli amici del giovane la rabbia accusando un ritardo nell'avvio della macchina dei soccorsi. Pare infatti, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, che il primo elicottero si sarebbe alzato in volo solo 28 ore dopo la telefonata del giovane al 118.

A tal proposito la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo d'inchiesta per appurare eventuali responsabilità e se effettivamente si sia registrato un ritardo nell'attivazione dei mezzi di soccorso destinati al ritrovamento del giovane escursionista francese.

Anna Maria CAVA

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Si aggiunge anche il comune di Sassano all'elenco di territorio in cui si registrano casi di avvelenamento di cani, dopo i casi di Sala Consilina e San Rufo. I due territori nei giorni successivi sono stati soggetti ad operazioni di  bonifiche con l'ausilio di un labrador di nome Danko di 4 anni che, venendo dalla Spagna dove è stato addestrato come cane antiveleno, da 3 anni è al servizio del Nucleo Antiveleno dell’Unità Cinofila dei Carabinieri Forestali di Vallo della Lucania.

A distanza di poche settimane dal caso di San Rufo e Sala Consilina, il caso di avvelenamento dei cani si ripete a Sassano e precisamente a Caiazzano dove sono stati rinvenuti pare 5 cani avvelenati dopo aver ingerito delle polpette di colore verde-azzurro lasciate per strada da ignoti, probabilmente proprio con l'intenzione di uccidere i cani.

Una ragazza del posto avendo notato quanto stava accadendo ha allertato immediatamente i soccorsi. Purtroppo dei cani che avevano ingerito le polpette avvelenate solo due sono stati salvati. A scoprire quanto accaduto una giovane di Sassano Concetta Mega che, con sua madre Gaetana Russo si occupa dei randagi della zona cercando di aiutarli a trovare cibo sufficiente.

L'episodio si è verificato in Via Salcinello e, grazie all'immediato intervento di Concetta Mega è stato possibile salvare due dei cani rimaste vittime del veleno abbandonato in vaschette. che, sabato scorso, resasi conto dell'accaduto, ha immediatamente provveduto ad allertare i soccorsi con gli esperti veternari dell'ASL di Salerno che giunti sul posto hanno salvato due dei 5 cani che avevano ingerito le polpette avvelenate.

I due cani salvati al momento sono curati dalla Sig.ra Gaetana e da sua figlia Concetta, mentre la zona dove sono state rivenute le polpette avvelenate è stata interdetta a persone e mezzi.  

Anna Maria CAVA

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