Cronaca

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Nella serata di ieri, i militari della Compagnia di Sala Consilina, nell' ambito dei servizi tesi a reprimere gli atti predatori, hanno deferito in stato di libertà un uomo, procedendo contestualmente al sequestro di circa 500 piante del tipo "Stella di Natale". Ad operare sono stati i Militari dell'Arma della stazione di Polla, che hanno scoperto in un capannone sito nella zona industriale di San Pietro al Tanagro, l'insolito vivaio. L'uomo, trovato all'interno dello stabile, non ha saputo dare giustificazione della loro provenienza, e per questo ore dovrà risponderne dinnanzi all'Autorita' giudiziaria di Lagonegro. Il valore delle piante sequestrate, una volta immesse sul mercato, ammonta a circa 10.000 euro.

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NEL VIDEO SERVIZIO LE IMMAGINI E LE INTERVISTE REALIZZATE IERI A MONTESANO NEL CORSO DELLA "FIACCOLATA PER L'AMBIENTE"

Sono stati più forti del maltempo i cittadini e le associazioni valdianesi che hanno risposto all'appello del comitato "Nessun Dorma" e dell'amministrazione comunale di Montesano, prendendo parte alla "Fiaccolata per l'Ambiente" che ha avuto luogo ieri sera nella frazione dello Scalo. Nonostante il clima di certo non incoraggiante, sono giunti in tanti da tutto il Vallo di Diano per partecipare all'evento che ha voluto riportare sotto i riflettori non solo la vicenda della Stazione Elettrica di Terna ma anche tutti gli altri "attacchi ambientali" subiti negli ultimi anni dal territorio valdianese: la realizzazione dell'antenna telefonica dell'operatore telefonico Wind in località "Fabbriche" del comune di Padula, ai confini proprio con Montesano, i progetti di trivellazioni petrolifere in località Tardiano di Montesano e a Casalbuono e la problematica degli sversamenti di rifiuti tossici in alcuni terreni agricoli del Vallo di Diano emersi dall'inchiesta Chernobyl. Senza dimenticare la richiesta di maggiori controlli per la stazione gas SNAM in località Tardiano.
Insomma tanti i motivi di preoccupazione e che richiedono una risposta coesa da parte di tutto il territorio, che domenica c'è stata dal punto di vista della cittadinanza ma non da parte delle amministrazioni, visto che oltre al sindaco di Montesano Donato Fiore Volentini alla fiaccolata erano presenti solo il primo cittadino di Polla Rocco Giuliano, ed il consigliere regionale Donato Pica.
In prima fila il Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Monsignor Antonio De Luca, che ha lanciato un messaggio molto forte per la difesa dell'ambiente.
Presenti a Montesano anche i giovani del nuovo coordinamento "#dianoinpiena", nato con la mission di creare uno spazio comune alle associazioni territoriali sensibili alle questioni che riguardano l'ambiente ed il sociale, ed aperto a tutti i cittadini che si sentono motivati da queste finalità.
La fiaccolata, svoltasi dopo la funzione religiosa celebrata dal parroco di Montesano don Maurizio Esposito, ha visto ridimensionato il suo percorso proprio a causa del maltempo, ma è ugualmente giunta presso il presidio che da mesi resta il baluardo della comunità montesanese contro la costruzione della stazione elettrica di Terna. Poi, dopo una breve ma suggestiva cerimonia che ha visto tra l'altro la lettura tra l'altro di un brano tratto dal Cantico delle Creature e l'accensione del "Falò della Pace", il corteo ha raggiunto l'Hotel Venezuela dove si è svolto il momento conclusivo della manifestazione, con gli interventi e dibattito sui temi ambientali.

Antonio Sica

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Aggredito in casa da 4 banditi, picchiato e derubato anche dell'auto. E' accaduto a Pantano di Teggiano, in contrada Matinelle, nella notte tra mercoledì e giovedì. Vittima della banda di malviventi un medico molto conosciuto nella Città d'Arte del Vallo di Diano, che rientrando a tarda notte nella sua abitazione ha trovato ad attenderlo i banditi, che lo hanno sorpreso alle spalle mentre apriva l'uscio di casa. Da quanto si apprende i malviventi erano in quattro, incappucciati e con indosso guanti per non lasciare impronte digitali. Il professionista, che vive da solo, non ha potuto opporre alcuna resistenza né chiedere aiuto. L'uomo è stato trascinato in cucina e preso anche a schiaffi, e costretto a dire ai banditi dove fossero gli oggetti di valore. L'abitazione è stata messa a soqquadro nella ricerca di merce da rubare. Tra gli oggetti prelevati dai rapinatori ci sarebbero oltre a denaro e preziosi, anche una pelliccia, di proprietà di una parente del rapinato, e altri capi di abbigliamento. Infine la fuga dei banditi, a bordo dell'auto del medico, una Mercedes che era stata acquistata di recente. Solo dopo diverso tempo l'uomo, ancora sotto shock per quanto accaduto, è riuscito a liberarsi e ha chiamato i carabinieri, che hanno dato il via alle indagini per risalire ai responsabili dell'atto criminale, che per la sua violenza e dinamica ha molto colpito la comunità di Teggiano. Un episodio simile si era verificato lo scorso mese di Maggio a Padula, ed in quel caso la vittima era stato un farmacista 36nne di Sala Consilina. Anche il quel caso il professionista era stato vittima di un agguato teso da una banda di rapinatori presso una abitazione di sua proprietà, ubicata in aperta campagna tra i comuni di Padula e Sala Consilina. L'uomo era stata immobilizzato con dei fili elettrici e poi anche malmenato dai banditi, che poi si erano dati alla fuga con gli oggetti di valore trovati in casa e addosso al professionista. Scene da "arancia meccanica" dunque che si ripetono e preoccupano non poco i cittadini valdianesi, soprattutto in una settimana che è stata caratterizzata da furti e rapine in diversi comuni del Vallo. Mercoledì ignoti malviventi con il volto coperto avevano rapinato la stazione di servizio Agip ad Atena Lucana, minacciando con la pistola il benzinaio. Abitazioni sono state prese di mira a San Rufo e a San Pietro al Tanagro. Infine un altro colpo è stato messo a segno di notte nel bar "Garden Cafè", ubicato in pieno centro di Sant'Arsenio, dove i malviventi si sono introdotti con lo scasso portando via un bottino di circa 1000 euro prelevato dalle slot machines e dal registratore di cassa.

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Nella mattinata odierna i Militari della Compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un uomo e denunciato altri quattro all'autorità giudiziaria di Lagonegro per vari reati.
A finire in manette è stato un uomo a Buonabitacolo per i reati di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, infatti, si era sdraiato sul manto stradale per impedire ad una ditta edile di svolgere lavori di asfaltatura. All'arrivo dei Militari dell'Arma della Stazione di Buonabitacolo, l'uomo ha continuato nella sua condotta, opponendo resistenza anche nelle fasi dell'identificazione. I Carabinieri della locale Stazione lo hanno quindi tradotto presso la casa circondariale di Sala Consilina, a disposizione della procura di Lagonegro.
A Polla invece i militari della locale stazione hanno deferito tre persone, che a seguito di perquisizione veicolare erano state trovate in possesso ingiustificato di una mazza da baseball, di un grosso coltello e di diversi cacciaviti.
Ad Atena Lucana infine i militari del NOR hanno invece deferito un uomo per guida con patente revocata. L'autovettura e' stata sottoposta a sequestro.

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