Cronaca

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A seguito di meticolose indagini, coordinate dal Capitano Alessandro Cisternino della Compagnìa di Eboli la capillare operatività dei Carabinieri di San Gregorio Magno, atta ad arginare lo spaccio e l'uso di sostanze psicotrope, si è concretizzata in un fruttuoso blitz. Nella mattinata di sabato 21 settembre, i militari della Caserma di San Gregorio Magno, guidati dal M.llo De Rosa, hanno rinvenuto presso l'abitazione di un 20enne A.T. di San Gregorio Magno, alcune piante di marijuana, poi sequestrate e messe a disposizione dell'A.G. Il giovane gregoriano è stato quindi fermato e condotto in Caserma per le conseguenti operazioni di rito e quindi denunciato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Ovviamente sono in corso altre indagini per fermare la piaga della tossicodipendenza che, contrariamente all'apparenza, è un dramma sociale anche nei piccoli paesi di provincia, così come sottolineato da Gerardo Malpede, sindaco di San Gregorio M. nel corso della manifestazione Folk Fest "Angiolillo", kemesse musicale di successo, che quest'anno ha voluto portare sotto i riflettori tale problematica. Infatti, proprio per il recupero di tossicodipendenti, è fortemente attiva a San Gregorio Magno l'Associazione "Verso la vita" Onlus di Capaccio. Un plauso quindi va all'assiduo lavoro dei Carabinieri della piccola cittadina che nel corso degli anni, con ottimi risultati, fanno sentire, con professionalità e dedizione, la necessaria presenza dello Stato in questi territori operosi in cui, seppur lontani dalla grande criminalità, si trova facile manovalanza per questo tipo di attività malavitose.
Quintino Di Vona

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Nella notte appena trascorsa i militari della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina hanno effettuato un servizio di controllo del territorio che ha visto impegnate diverse pattuglie.

Nel corso dell'operazione, tesa al controllo della circolazione stradale nonche' a deterrenza della commissione di atti predatori, sono stati identificate circa 100 persone e controllate 50 autovetture.
A seguito di due perquisizoni personali sono state segnalate alla prefettura due persone, entrambi residenti nel Vallo di Diano, trovate in possesso complessivamente di gr 0,7 circa di marijuana.
Ad un ragazzo resdiente nel Vallo di Diano invece e' stata applicata la sanzione della sospensione della patente in quanto trovato alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico pari a 0,6 g/l.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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Intervista al Consigliere Regionale del PD che conferma: "Nessun esponente del PD valdianese parteciperà a Vento del SUD". Lunedì il documento firmato oggi a Padula dai sindaci del PD valdianesi e dai coordinatori dei circoli territoriali PD -che chiede l'annullamento della manifestazione- sarà inoltrato agli organizzatori dell'evento.

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Questa mattina la conferenza stampa del Sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrrari per richiamare l'attenzione sulla questione dell'accorpamento del Tribunale del Vallo di Diano con quello di Lagonegro. Per il Sindaco la partita non può dirsi chiusa e non deve essere assolutamente definirsi chiusa, bensì continuare a battersi per mantenere il diritto alla giustizia su tutto il territorio valdianese. Il primo cittadino, nel suo discorso ai giornalisti ha sottolineato ancora una volte le parole già espresse al momento della consegna delle chiavi: "In Italia per attuare una legge se ne violano numerose altre" e ha fatto esplicito riferimento alla intimazione-denuncia presentata dalla CISL Salerno contro lo stato dell'edificio adibito a Tribunale a Lagonegro nel quale vengono evidenziate numerose altre irregolarità che infrangono il Decreto Legislativo n. 81 del 2008 in materia di sicurezza sul lavoro oltre che diversi articoli del codice civile e penale, fino ad arrivare a violare addirittura la costituzione italiana negli art: 2 dei principi fondamentali; 32 del titolo 2° che tutela i rapporti etico-sociali e 41 del titolo 3° che tutela i rapporti economici. Gaetano Ferrari nel corso della conferenza stampa ha più volte ringraziato stampa e soprattutto i cittadini che si sono attivati con ogni mezzo e con grande spirito di sacrifico nella tutela del presidio di giustizia, vittima sicuramente di una grave ingiustizia visto la situazione oggettiva che avrebbe dovuto vedere senza se e senza ma la sopravvivenza del Tribunale, anche in considerazione del bacino di utenza della corte d'appello di Salerno con i suoi circa 1.200.000 abitanti e quindi in grado, secondo la legge delega del settembre 2011 di veder riconosciuti 4 tribunali, rispetto alla corte d'appello di Potenza che non supera le 600 mila persone. Sono stati inoltre presentati i numeri, o meglio i risparmi per lo Stato che ammonterebbero a circa 20 mila euro a cui si è giunti con la spesa effettiva sostenuta dal Comune per l'anno 2012 per i presidi giudiziari di Tribunale e Giudice di Pace, defalcati i costi del giudice di pace e considerato che la disposizione statale impone il rimborso delle spese solo per il 20%. In virtù di dati alla mano e anche delle numerose denunce inviate al Lagonegro nel quale vengono evidenziate tutte le irregolarità già più volte evidenziate oltre alle ultime violazioni di legge nel quale si persevera dalla Basilicata, Il Sindaco di Sala Consilina ha inviato una lettera direttamente al Ministro Cancellieri e a Luigi Birritteri nel quale si richiede un incontro anche per palesare il mantenimento del 4° Tribunale della Corte d'Appello di Salerno. "Tutte le azioni - si legge nella lettera -messe in campo dall'Amministrazione comunale di Sala Consilina e dalla collettività, al fine di scongiurare l'avvio di un processo che palesemente presenta irregolarità, mancato rispetto delle Leggi, aggravio di spese per lo Stato e per gli Enti Locali, sono risultate al momento vane, e tutto questo non fa che accrescere la disperazione di rispettabili cittadini che, con forza, richiamano alla responsabilità coloro che hanno il dovere di far sentire lo Stato vicino ai cittadini. L'Amministrazione Comunale di Sala Consilina – conclude nella missiva Ferrari -, per assicurare la permanenza del Tribunale in questa Città, fin da subito si rende disponibile ad assumersi tutti i costi che fino ad oggi sono stati a carico dello Stato". Intanto, a tutela della struttura, una ordinanza sindacale emanata ieri dal sindaco Ferrari ha decretato l'interdizione al traffico veicolare del piazzale interno al Tribunale. Tra le motivazioni addotte il parere del Dirigente dell'Area Tecnica secondo il quale l'area antistante l'ingresso dell'immobile non è destinata al traffico veicolare, essendo elemento di copertura del sottostante Garage. L'ordinanza avverte che i potenziali trasgressori sono passibili delle sanzioni previste dalla vigente normativa in materia del codice stradale. Dunque il trasferimento dei fascicoli e mobili dal Tribunale di Sala a quello di Lagonegro deve avvenire lasciando i furgoni utilizzati per il trasloco all'esterno della struttura.

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