Cronaca

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Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un pregiudicato albanese, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Lagonegro, su proposta della locale Procura della Repubblica. L'arrestato, un 28enne albanese (D. R.), al termine di articolate attività di indagine, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina, e' risultato infatti autore di numerosi furti effettuati nel Vallo di Diano, perpetrati di notte, durante il mese di Febbraio 2013. Nello specifico l'uomo, si era reso protagonista di quattro furti, nei comuni di Polla, Atena Lucana e Padula, asportando dalle abitazioni denaro e monili in oro per una somma complessiva di euro 4000,00 circa. L'arrestato e' stato intercettato a Cardito, comune dell'hinterland napoletano. Alla vista dei militari dell'arma il 28enne non ha opposto resistenza, ed e' stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, in attesa dell'interrogatorio da parte dell'autorità giudiziaria mandante. Intanto continuano a ritmo serrato le indagini da parte dei Militari della Compagnia di Sala Consilina, al comando del Capitano Emanuele Corda, tese a dare un nome ed un volto ai malviventi che si sono spinti nel Vallo di Diano per commettere numerosi furti nei mesi passati. Un tema molto sentito da cittadini ed istituzioni valdianesi, e che il sindaco di Montesano Donato Fiore Volentini ha recentemente rilanciato, proponendo una conferenza dei sindaci allargata alle forze dell'Ordine per fare il punto della situazione e predisporre iniziative tese alla prevenzione e magari alla creazione di un coordinamento comprensoriale, per arginare un fenomeno in pericoloso aumento nel comprensorio Valdianese.

VIDEO SERVIZIO CORRELATO: ONDATA DI FURTI NEL VALLO DI DIANO, APPELLO DEL SINDACO DI MONTESANO: "NECESSARIO INTERVENIRE, ESCALATION PREOCCUPANTE"http://www.unotvweb.it/unonews/index.php?option=com_content&view=article&id=2409

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Questa mattina ad Auletta si è svolto un incontro tra i rappresentanti del comune e quelli del Genio Civile. All'ordine del giorno la frana lungo la SS 19 "delle Calabrie", le cui condizioni appaiono sempre più gravi gravi, e presso la quale è stato effettuato anche un sopralluogo. Per Uno Tv ad Auletta c'era Michele Casella

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Tragedia a Roscigno, dove una coppia di coniugi, Giovanni Albanini di 82 anni e Angelina Mazzei di 72 anni, sono stati trovati senza vita nella loro camera da letto. Ad ucciderli, secondo una prima ricostruzione, pare siano state le esalazioni di monossido di carbonio scaturite della brace contenuta in una piccola pentola, utilizzata come braciere. A fare la macabra scoperta è stata una sorella della donna morta, che ha dato l'allarme. Sul posto i vigili urbani, il 118, i carabinieri della stazione di Bellosguardo e della Compagnia di Sala Consilina. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 15, presso la Chiesa Madre di San Nicola di Bari.

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RICEVIAMO PUBBLICHIAMO SULLA SITUAZIONE RELATIVA ALLA FRANA SULLA SS 19 (Km. 46,00 zona Libertino in AULETTA) DA FRANCESCO GIANCRISTIANO, Tecnico Comunale.

"E' necessario portare a conoscenza di tutti che l'attuale situazione di grave disagio creato alla cittadinanza di Auletta e non solo, poteva essere evitata. Per chiarimenti dovuti riporto la cronistoria suffragata da atti documentali e quant'altro; nonché dalla diretta esperienza e coinvolgimento in quanto tecnico dell'Ufficio Patrimonio – Edilizia e Territorio del comune.

Nel corso dell'anno 2012, tra i mesi di maggio e settembre furono fatte delle segnalazioni alle Autorità competenti per la salvaguardia del territorio (ANAS e Genio Civile), evidenziando i pericoli sia dell'alveo del fiume che dell'inizio dello smottamento della strada. Ma tutto inutile!
Nel mese di febbraio 2013 fu inviata una ulteriore nota di segnalazione di pericolo di frane ed esondazioni del fiume Tanagro e in particolare lo smottamento che era iniziato alla SS 19 km. 46 dovuto alla erosione spondale dello stesso fiume.
Anche la stampa sensibilizzava la questione con un articolo del 13.02.2013.
In seguito, finalmente il Genio Civile di Salerno si decise di inviare nel nostro comune 2 tecnici (Ingegnere e Geometra), ma solo perché era stata interessata la Procura delle Repubblica di SALA CONSILINA.
Il 20 marzo seguente a seguito di congiunto sopralluogo nelle zone interessate, venne sottoscritto un protocollo di intesa per gli urgenti interventi di mitigazione della erosione e dello scalzamento a valle della SS 19 Km. 46. In tale documento i tecnici del Genio Civile affermarono che vi era la possibilità di attingere con immediatezza a dei fondi regionali per i primi interventi. Manifestarono anche la opportunità e la necessità che il Comune offrisse la propria collaborazione per accelerare i tempi e fu concordato che l'Ufficio Territorio e Patrimonio del Comune si adoperasse per fare un progetto preliminare di intervento sulla base delle loro indicazioni e prescrizioni e di inviarlo come dovuto. La cosa immediatamente fu fatta ovviamente con i tempi tecnici che richiede un progetto in merito. In data 6 giugno 2013 il tutto, unitamente alla delibera di Giunta Comunale fu inviato al Genio Civile di Salerno. Tutto inutile!
Per quanto riguarda l'ANAS la stessa è stata più volte informata della precarietà della SS 19 in quel tratto, ma ciò era ed è sicuramente un compito della sorveglianza cantonale del tronco stradale assegnata a idoneo personale.
Mi fermo qui, sperando di aver chiarito che se al momento si sta verificando una situazione di grave rischio e pericolo oltre che della strada franata, anche di una vasta zona ove vi sono abitazioni e con il disagio di non avere alcuna alternativa di giungere in paese se non attraversando i boschi. E' un atto grave che sarà nuovamente fatto oggetto di denuncia alla Procura della Repubblica la quale sicuramente accerterà le responsabilità di chi non ha provveduto in tempo per evitare simili tragedie nel nostro territorio.
Noi saremo sempre vicini alla cittadinanza, per quanto possibile. In conclusione invito i proprietari terrieri interessati alla frana, di recarsi in Comune ove il sottoscritto tecnico sarà a disposizione per una nota cautelativa e di protesta da inoltrare agli organi superiori tramite gli uffici comunali, nonché tutti coloro i quali abbiano interesse possono visionare gli atti che riguardano la questione.
Vi saluto con stima e rispetto".
26.01.2014 Francesco GIANCRISTIANO

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