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I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione a due distinte ordinanze di misure cautelari, emesse dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno disposto l’arresto complessivamente di 10 persone, tutte sottoposti alla custodia in carcere per estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivi di materiale esplodente, riciclaggio, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato e lesioni personali, reati tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.

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Un commerciante di auto usate del Vallo di Diano doveva scontare 7 anni e 1 mese di reclusione per estorsione e bancarotta fraudolenta ma era sicuro che il ricorso presentato fosse stato accolto. É rimasto sorpreso quindi quando, ieri mattina, le Forze dell'Ordine si sono presentate per arrestarlo.

L'uomo, ignaro del provvedimento, è stato trovato all'interno della sua attività al lavoro.

L’operazione è effettuata dal personale della Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Lagonegro.

Già in passato il commerciante era stato sanzionato a seguito di mirati controlli amministrativi. Ora è stato condannato per i reati di bancarotta fraudolenta ed estorsione.

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Maxi operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidata dal Capitano Paolo Cristinziano che sono riusciti a smantellare una fitta organizzazione criminale dedita al traffico di sostanza stupefacente e avente base operativa nel Vallo di Diano. 30 in totale gli indagati, ritenuti a vario titolo, gravemente indiziati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti nonché detenzione, cessione e vendita delle stesse.

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All'alba di questa mattina i militari dell'arma hanno dato esecuzione alle ordinanze emesse dal GIP del tribunale di Potenza a seguito intensa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Dalle indagini degli uomini del Cap. Cristinziano è stato possibile risalire al modus operandi dell'organizzazione che aveva fissato come base per lo stoccaggio e della droga proveniente dal napoletano presso un bar ed un residence di Atena Lucana riconducibili a due degli indagati, ossia Pietro Paladino e la convivente Gerarda Soccodato. A procurare la cocaina al gruppo criminale valdianese un pregiudicato dell'area vesuviana che consegnava lo stupefacente presso il Bar di Atena Lucana.

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Ad occuparsi invece di fornire la marijuana era Vincenzo Petrosino incensurato di Sala Consilina che riforniva l'organizzazione con consegne di 1 kg di droga alla volta. I militari, inoltre, nel corso delle indagini, hanno potuto accertare la presenza di un secondo sodalizio, collegato al primo e composto da giovani pusher per gran parte residenti a Sala Consilina dedita prevalentemente alla cessione della cocaina nel centro storico della città, dove è stata accertata la presenza di vedette che segnalavano l'ingresso nell'area di auto dei carabinieri, così come avviene nelle grandi aree metropolitane. Un fatto quest'ultimo inquietante che rileva anche come lo spaccio di stupefacente sul territorio si sta sempre più adeguando ai sistemi delle grandi città e si sta ramificando. Gli appartenenti ai due sodalizi, nel corso delle indagini, hanno dimostrato particolare scaltrezza, molta prudenza e, temendo di essere intercettati utilizzavano ogni forma di precauzione per sviare gli accertamenti degli investigatori.

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La cocaina, ad esempio, in molte occasioni, dopo essere giunta ad Atena Lucana, veniva occultata nei pressi di un residence lungo le strade di campagna per evitare che venisse sequestrata dai carabinieri. Per sviare le indagini, inoltre, gli arrestati nel corso dei colloqui intercettati, indicavano le quantità di stupefacente compravendute facendo riferimento al numero di maglia di noti calciatori. 

8 le misure cautelari in carcere emesse dal GIP: PALADINO Pietro, SOCCODATO Gerarda, GONZALES Marco, PETROSINO Vincenzo, BOCCUTI Vincenzo, VESPOLI Pietro Fabio, POMPEO Desiree, ROSCIANO Cleto. 11 invece gli indagati sotoposti al regime degli arresti domiciliari ossia: CALANDRIELLO Giovanni, CAPUTO Vincenso, CHIRICHELLA Michele, COPPOLA Rosario, LAMMARDO Giuseppe, LAURINO Attilio, LO IACONO Domenico, QUERCIA Davide, SANSEVIERO Carla, SANTINI Sabatina, SPOLZINO Carolina. Ad altri 6 indagati è stata invece disposta la misura dell'obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria alle 9 e alle 18.

Anna Maria CAVA

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Infastidiva persone e commercianti, all'arrivo delle Forze dell'Ordine ha inveito anche contro di loro: è stato arrestato ieri a Polla un uomo di Sant’Arsenio.

I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal Capitano Paolo Cristinziano, erano intervenuti perchè chiamati da alcuni cittadini in quanto l’uomo aveva iniziato a disturbare persone ed esercenti e si temeva la situazione potesse degenerare. Alla vista dei militari ha preso a minacciarli e aggredirli.

I Carabinieri quindi lo hanno fermato e fatto scattare l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

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