Cronaca

Cronaca

Un 28enne pregiudicato di Teggiano ha tentato di uccidere ieri sera il padre disabile. Fortunatamente non ci è riuscito grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri.

Il ragazzo era armato e in stato di alterazione psicofisica. A seguito di un litigio, scaturito per futili motivi, con il genitore 61enne, ipovedente, impugnando una roncola affilata e con una lama di circa 45 cm, aveva tentato di colpirlo alla testa. La sorella del ragazzo, ha segnalato alla Centrale Operativa della Compagnia di Sala Consilina, attraverso in NUE 112, quanto stava accadendo.  Localizzata l’abitazione, è giunta subitosul posto una gazzella con due militari della Sezione Radiomobile. Sono riusciti a disarmare il giovane e a evitare che ammazzasse il padre. Nel corso della colluttazione per disarmare il ragazzo, un Carabiniere ha riportato lievi lesioni ad alla mano sinistra.

L’anziano, la moglie e gli altri due figli sono stati messi in salvo.  L’arma è stata sottoposta a sequestro e il 28enne, che si trova nel carcere di Potenza, dovrà rispondere di tentato l’omicidio di una persona disabile oltre di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Rosa ROMANO

Cronaca

Simon Gautier

Simon Gautier sarebbe morto in seguito ad uno choc emorragico per la rottura dell'arteria femorale.

É quanto emerso dall'autopsia sul corpo del turista francese eseguita oggi nell'ospedale di Sapri, dal medico legale Adamo Maiese.

Sono state riscontrate fratture esposte e composte ad entrambi gli arti inferiori ed il laceramento di tessuti. danni e traumi alle vertebre.

L'emorragia avrebbe avuto origine dalla gamba sinistra che presentava rotture dei principali vasi. Gautier, dal momento della caduta, sarebbe rimasto in vita al massimo per 45 minuti.

La salma, na volta liberata dall'autorità giudiziaria, sarà trasferita in Francia. 

Cronaca

Una coppia di fidanzati, lei 21enne e lui 24enne, entrambi bresciani, è stata arrestata per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Beccati in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Buonabitacolo.

La droga continua a viaggiare sulle strade del Vallo di Diano. In questo periodo estivo utilizzate soprattutto per arrivare nelle località turistiche dove il “giro” di stupefacenti, e quindi degli affari, di solito aumenta notevolmente. I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Davide Acquaviva, sono costantemente impegnati nel controllo del traffico veicolare sulle principali arterie di collegamento con le zone balneari della costa cilentana.

Nei pressi dell’uscita “Padula/Buonabitacolo” dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, i militari hanno fermato e controllato l’Alfa Romeo Mito con a bordo i due giovani che si sono detti diretti nel Golfo di Policastro in vacanza. L’atteggiamento nervoso dei due ha però insospettito i Carabinieri che hanno quindi deciso di perquisire l’autovettura trovandovi droga. Era all’interno di una borsa da mare, del vano portaoggetti e sotto il posacenere. Complessivamente sono stati rinvenuti circa 80 grammi di stupefacenti di vario tipo (cocaina, marijuana e hashish) e circa 600 euro in contanti.

I due sono agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima dinanzi l’Autorità Giudiziaria di Lagonegro.

Rosa ROMANO

Cronaca


Potrebbe essere deceduto pochi minuti dopo l'ultima telefonata il giovane escursionista francese che il 9 agosto scorso è caduto in un dirupo nelle montagne del Golfo di Policastro nel tentativo di realizzare l'impresa di raggiungere a piedi Napoli, percorrendo le coste campane.

Da un primo esame esterno sulla salma del giovane Simon Gautier, effettuata presso l'ospedale di Sapri, dove è stato trasportato dopo il recupero da parte dei soccorritori, sembrerebbe che il giovane sia deceduto circa 45 minuti dopo aver chiesto l'intervento dei soccorritori.

Una morte che, secondo quanto emerso, potrebbe essere sopravvenuta a seguito delle gravi ferite riportate nella caduta. Ad effettuare il primo esame esterno il dott. Adamo Maiese che ha potuto constatare come le condizioni del giovane erano particolarmente critiche sin dal momento della telefonata al 118. Si ipotizza infatti che sia stata una emorragia la causa che ha poi provocato la morte del 27enne francese. Emorragia probabilmente sopravvenuta dopo la caduta dal dirupo. Si ipotizza che il ragazzo sia caduto due volte, probabilmente la seconda conseguenza di un tentativo di recuperare la strada risalendo dal dirupo, e che sia stata la seconda caduta a provocare la totale rottura dell'arto sinistro con la conseguente lacerazione dei vasi.

Intanto dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania è stata avviata un'indagine per far chiarezza sull'accaduto, mentre i primi esami sulla salma sembrerebbero lasciar ipotizzare che anche un più tempestivo e veloce intervento con immediata individuazione del corpo del ragazzo non avrebbe potuto salvargli la vita. Intanto emerge anche un altro dettaglio. Pare infatti che i soccorritori, durante le ricerche, abbiano più volte tentato di mettersi in contatto con il ragazzo senza però ricevere risposta. Intanto la comunità di San Giovanni a Piro si stringe in un momento di forte commozione e dolore per quanto accaduto al giovane escursionista francese.

Il Sindaco Ferdinando Palazzo, smorza le polemiche e ribadendo come si sia cercato di fare il possibile per salvare la vita di Simon Gautier. Intanto si ipotizza la possibilità di dedicare al giovane escursionista francese il sentiero che stava percorrendo per portare a termine l'impresa

Anna Maria CAVA

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