Attualità

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Si è svolta ieri a Teggiano, presso il complesso Monumentale della SS Pietà, la presentazione del peperone De.Co. il noto prodotto locale rivalorizzato secondo le antiche tradizioni locali, dall’azienda “i segreti di Diano” di Pietro D’elia, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della denominazione comunale d’origine. La presentazione si è svolta nel corso di un incontro, moderato da Giuseppe D’Alvano. Dopo l’introduzione del consigliere comunale Rosa Cimino e del sindaco di Teggiano Michele Di Candia, si sono registrati gli interventi dell’agronomo Riccardo Di Novella, di Rosa Pepe del Centro di Ricerca per l’orticoltura, di Gerardo Di Trolio, presidente di Fedeterziario Salerno, del Presidente del Parco Tommaso Pellegrino, con le conclusioni affidate a Corrado Matera, assessore regionale al turismo. Soddisfazione è stata espressa da Pietro D’Elia, per l’importante riconoscimento concesso dall'amministrazione comunale ad un prodotto strettamente collegato al territorio e alla sua comunità.

Antonella D'ALTO

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Assemblea dei soci del Gal Vallo di Diano nella serata di ieri nel corso del quale era in discussione il rinnovo del collegio sindacale e la cooptazione del nuovo membro del consiglio d’ amministrazione che, nei giorni scorsi, aveva visto come nome indicato il sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica. La decisione era sopravvenuta a seguito anche delle dimissioni di Raffaele Accetta che era stato indicato all’interno del CDA, tempo addietro a ridosso di elezioni comunali con diversi comuni valdianesi chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni, come garante per i sindaci del territorio. L’assemblea dei soci, nella discussione del primo argomento all’ordine del giorno, ha deciso all’unanimità di riconfermare tutti i componenti del collegio sindacale. Resta quindi presidente Anna Florio. A supportarla nell’incarico Angelo Bitorzoli e Michelangelo De Paola.

Successivamente l’assemblea è stata chiamata a prendere atto della surroga del componente dimissionario del CDA Raffaele Accetta, che nel suo discorso ha voluto ringraziare per la fattiva collaborazione l’intero consiglio d’amministrazione e i collaboratori del Gal,  con il nome scelto di Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio. Qui il colpo di scena con la nota inviata dallo stesso Pica e protocollata agli uffici del GAL nella mattinata di ieri, in cui annunciava “la propria indisponibilità– come letto dal presidente Attilio Romano in aula -  ad accettare l’incarico per impegni di carattere politico e lavorativo, sopravvenuti che potrebbero configurare ipotesi di incompatibilità”.

Una comunicazione che ha lasciato basiti gli intervenuti e che ha aperto ad un dibattito anche perché, al momento, il consiglio d’amministrazione del GAL Vallo di Diano, resta privo di un componente della parte pubblica da nominare. Il presidente Romano ha quindi proposto di rinviare la nomina del nuovo componente del CDA e di riportare la discussione sui tavoli istituzionali. Una proposta accolta dall’assemblea e su cui è intervenuto il sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi che, nel precisare che il nome di Donato Pica era nome gradito a tutti, ha voluto però mettere in evidenza la necessità, nel caso in questione, di ampliare la rappresentanza in seno agli enti puntando su scelte di carattere territoriale e non più soltanto politico.

Anna Maria CAVA

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In pochi mesi l'associazione Ascoltami è diventata punto di riferimento nel Vallo di Diano. Le mamme di bambini speciali sono riuscite in pochissimo tempo, con forza, costanza e amore ad accendere i riflettori su tematiche e problemi che vengono spesso poco recepiti da chi non si trova a doverli affrontare. Con dolcezza ed umiltà, invece i genitori dell'associazione Ascoltami, hanno raggiunto importanti risultati. C'è tanto da fare ancora per riuscire a regalare ai piccoli una parvenza di normalità ed aiutare le famiglie a rendere più facili da superare le diverse barriere che incontrano sul loro cammino. Giulia Iannuzzi presidente dell'Associazione Ascoltami traccia un bilancio di questi primi mesi di attività, parla anche dei tanti progetti già in cantiere grazie al supporto di tante associazioni e istituzioni che hanno voluto sostenere la loro battaglia.

Anna Maria CAVA

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Lo scorso 5 luglio presso il Tribunale di Nola è stato notificato il fallimento dell'azienda Ecorender, ovvero l'ex Intergras di Buonabitacolo. Ad annunciarlo il sindaco Giancarlo Guercio. "La cessazione di una attività - afferma il primo cittadino - non è mai motivo di soddisfazione, innanzitutto per il lavoro, per i dipendenti e per gli indotti economici. Ma l'Intergras - continua Guercio - era un opificio discusso e problematico, sia per i cattivi odori e sia per la tipologia di materie prime lavorate".

Chiude i battenti una realtà controversa e problematica per il piccolo comune valdianese.  La ditta Intergras srl., che si occupava di trasformazione di pelli, grassi e di scarti di animali, era nota in zona a causa delle emissioni di sostanze maleodoranti ritenute fortemente pregiudizievoli per l’economia e l’immagine di Buonabitacolo. Trovandosi, l’insediamento industriale, nei pressi della SS517 Bussentina e circondato da fabbricati rurali, civili e piccole attività artigianali. Interessando anche, seppur in maniera minore, i comuni limitrofi di Padula e Montesano sulla Marcellana. Il tanfo era accentuato in estate quando maggiore è il transito dei turisti verso il Golfo di Policastro. Un problema con il quale la comunità buonabitacolese è stata costretta a convivere per anni tra polemiche, denunce, sopralluoghi e  tentativi di risoluzione.

Ora l'azienda "incriminata" chiude per fallimento. "Senza voler minimamente arrogarci meriti sulla chiusura dell'attività devo dire - sottolinea Giancarlo Guercio - che come amministratori non abbiamo mai ceduto a certe appetibili lusinghe mostrate dalla recente gestione. Anzi, abbiamo sempre evidenziato le non poche problematiche e i numerosi disagi che, con l'ausilio delle forze dell'ordine, abbiamo sollevato e contestato. Siamo stati un terreno non facile e probabilmente anche questo atteggiamento ha inibito i gestori e i titolari dell'azienda".

Rosa ROMANO

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