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Firmata la proroga dell’Accordo di Valorizzazione tra il Polo Museale della Campania e il Comune di Padula.

Presso la sede del Polo Museale a Castel Sant’Elmo, è stato firmato dalla Direttrice Anna Imponente e dal sindaco Paolo Imparato l’importante atto, valido fino al giugno 2021, che prevede la valorizzazione integrata della Certosa di San Lorenzo, della Casa Museo Joe Petrosino, del Museo Civico Multimediale e del Battistero di San Giovanni in Fonte.

Il Comune di Padula ha attuato, tramite gara ad evidenza pubblica, la biglietteria unica, aggiudicata alla società Arte’m e, al fine di organizzare e promuovere percorsi di visita integrata del Sistema Museale Locale di Padula, ogni fine settimana una navetta gratuita conduce i visitatori nel centro storico.

La firma del documento è stata preceduta da una richiesta dell’Amministrazione Comunale di Padula inviata in data 20 febbraio 2019 e da una Delibera di Giunta del 27 marzo 2019 con la quale si prendeva atto dell’accettazione da parte del Polo Museale di prorogare l’Accordo per altri due anni alla luce degli eccellenti risultati conseguiti e dell’incremento di visitatori e di eventi culturali che stanno animando gli spazi della Certosa e dell’intero sistema museale.

“Ringraziamo la Direttrice del Polo Museale della Campania Anna Imponente e la Direttrice della Certosa di San Lorenzo Anna Maria Romano per il supporto e la collaborazione dimostrata che ha consentito di firmare in tempi brevissimi il documento– hanno dichiarato il sindaco di Padula Paolo Imparato e l’assessore alla Cultura Filomena Chiappardo – L’Accordo di Valorizzazione è un esempio a livello nazionale che vuole favorire una fruizione sempre più innovativa dei beni di Padula”.

Anna Maria CAVA 

 

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salaconsilina

Ieri Consiglio comunale a Sala Consilina con diversi punti all’ordine del giorno tra i quali l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019/2021. Al botta e risposta tra maggioranza e opposizione su ogni singolo punto si è aggiunto quello, più acceso, tra l’assessore Domenica Ferrari e il sindaco Francesco Cavallone. Ferrari ha votato contro proprio sul Bilancio. Alla fine della riunione il sindaco le ha ritirato tutte le deleghe.

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La nuova cappella dell'Ospedale Luigi Curto di Polla ubicata al piano terra nei pressi del reparto di Terapia Intensiva è stata intitolata alla Madonna di Lujan, celeste Patrona del Popolo Argentino. Una scelta che è giustificata per una lunga serie di motivi spiegati in un'opera realizzata dal giornalista scrittore e storico Giuseppe D'Amico e donata in occasione proprio della cerimonia di benedizione della cappella dell'ospedale pollese dal titolo "La Madonna di Lujan tra Polla e Argentina - un filo indissolubile" .

Il lavoro di Giuseppe D'Amico frutto di attente ricerche realizzate negli anni è anche protagonista di lezioni dell'università Popolare della Terza età di Polla che, approfittando anche della presenza a Polla di Helda Stabile presidente dell'Associazione "Casa di Polla" a Buenos Aires, donatrice della statua della Madonna di Lujan posta all'ingresso dell'ospedale intitolato a Luigi Curto, ha organizzato la giornata di studio, per questo pomeriggio, tratta dal titolo dell'opuscolo realizzato e donato da Giuseppe D'Amico relatore insieme ad Helda Stabile della lezione speciale introdotta da Alfonsina Medici in cui, partendo proprio dal simulacro della Madonna posto all'interno del presidio Ospedaliero si rafforza quel legame indissolubile tra il Vallo di Diano e l'Argentina 

Anna Maria CAVA

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A Teggiano si pensa alla realizzazione di un nuovo Cimitero Comunale da realizzare in Loc. Difesa nella periferia di Teggiano. Al momento manca un progetto esecutivo e, secondo quanto emerge, pare che i tempi per la realizzazione sono piuttosto lunghi aggirandosi intorno ai 10 anni. Una soluzione che non convince la minoranza consiliare con Marianna Morello, consigliere del gruppo RinnoviAmo Diano che, parlando di nuovo scempio, sottolinea come si tratta di un investimento utile a risolvere le attuali problematiche del camposanto.

"Credo che la creazione del nuovo cimitero - dichiara il consigliere Morello - non sia la giusta rotta per arginare il futuro ed eventuale collasso dei posti nell’attuale sito. Inoltre - sottolinea - il costo dell'opera è calcolato in oltre 5 milioni a cui vanno aggiunti anche i costi per la manutenzione e per la gestione con un ulteriore aggravio per la comunità".

Marianna Morello parla anche dell'area individuata come possibile sede del nuovo cimitero, per il quale manca ancora un progetto esecutivo. Sulla delibera infatti è stato specificato che il nuovo cimitero sarà realizzato su un'area di oltre 30 mila mq di proprietà privata in zona Agricola. Sarà quindi necessario ricorrere al procedimento di variante del Piano Urbanistico Comunale appena approvato essendo il cimitero opera di urbanizzazione. Ma è il costo dell'opera che non convince Marianna Morello che ricorda come lo scorso mese di novembre l'amministrazione Di Candia aveva deliberato gli aumenti delle tariffe giustificati per adeguamento Istat e per creazione di 400 nuovi loculi nel vecchio cimitero, ridotti ora a 150 wssendo il massimo consentito. Inoltre entro due anni il camposanto attuale di Teggiano sarà di ritenersi saturo.

"Abbiamo in più occasioni consigliato di optare per la realizzazione di un impianto di cremazione delle salme, che risulta raccogliere anche particolare consenso tra le diverse comunità. Una soluzione che avrebbe consentito un notevole risparmio economico per l'ente e per le famiglie. Invece - continua Marianna Morello - si punta alla realizzazione di un nuovo cimitero che richiede un lungo tempo e un notevole dispendio economico di risorse. Ci chiediamo a questo punto, con quali soldi sarà realizzato questo nuovo scempio? In caso di disponibilità di risorse, non sarebbe opportuno investirle in progetti più importanti come la manutenzione della Cosa Comune; la sicurezza dei cittadini con un progretto di videosorveglianza su cui la nostra amministrazione aveva puntato; in politiche giovanili; In ogni caso - si chiede in conclusione Marianna Morello - dove sono le somme di cui stiamo parlando? Arriveranno per caso da un progetto di Co- Financing? E se si con Chi?". 

Anna Maria CAVA

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