Attualità

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Come anticipato dal presidente del Gal Vallo di Diano Attilio Romano, sabato prossimo 23 febbraio saranno presentati i primi bandi di azione locale. Presso l'aula consiliare della Comunità Montana Vallo di Diano a Padula si terrà il primo incontro conoscitivo per presentare i bandi e per offrire le giuste indicazioni a chi volesse partecipare per la richiesta dei finanziamenti.

La misura 19 per lo sviluppo locale di tipo partecipativa vede la pubblicazione dei due bandi che riguardano in particolare gli interventi della tipologia 4.1.1. a sostegno di investimenti nelle aziende agricole e la tipologia 6.4.1. per la creazione di nuove imprese agricole. Nel primo caso i fondi messi a disposizione del Gal Vallo di Diano sono di 600 mila euro complessivi mentre altri 200 mila euro sono riservati alla misura 6.4.1. Così come annunciato e così come promesso i primi due bandi a favore dei privati saranno destinati a dare nuovo impulso alle attività produttive del territorio con particolare attenzione ai settori agricoli e agroturistici.

Infatti la prima tipologia di intervento riconosce finanziamenti per progetti che puntano ad una implementazione dell'attività agricola sostenendo investimenti utili a migliorare la produttività delle stesse imprese. Spese ammissibili sono acquisto di attrezzature, brevetti, licenze, programmi informatici ma anche miglioramenti o costruzione di beni immobili.

La tipologia 6.4.1. mira invece ad una diversificazione dell'attività svolta dall'impresa agricola riconoscendo tra le spese ammissibili anche la ristrutturazione e l'ammodernamento di beni immobili oltre all'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature. I dettagli delle due misure saranno presentate sabato mattina 23 febbraio presso l'aula consiliare della Comunità Montana ubicata nel piazzale esterno della Certosa di San Lorenzo dove, arriveranno tecnici esperti della Regione Campania per illustrare dettagliatamente le varie misure.

L'incontro è fissato per le ore 10,30 e si aprirà con i saluti del presidente del Gal Attilio Romano e del coordinatore Italo Bianculli. A seguire si entrerà nel vivo della giornata di focus con i referenti regionale. A parlare nel dettaglio della Mis. 19 sarà la dott.ssa Rosanna Lavorgna; della tipologia di internvento 4.1.1 il Dott. Giovanni De Sio e della tipologia 6.4.1. il Dott. Daniele De Donato.

Anna Maria CAVA

 

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FONTANACELLE

La più antica fontana di Celle di Bulgheria, fontana della Madonna delle Nevi in piazza Umberto I, è tornata al suo antico splendore. È stata restaurata, ripulita e abbellita con l’installazione di quattro dipinti realizzati su ceramica di Vietri dal maestro Raffaele Celano di Cava De Tirreni. L’inaugurazione dell’opera si è tenuta domenica mattina alla presenza del sindaco Gino Marotta, di tantissimi cittadini e del parroco don Vincenzo Contaldi. “Questa fontana – ha spiegato il sindaco Gino Marotta – fu realizzata circa 150 anni fa e, per molti decenni, è stata utilizzata dai contadini e dagli abitanti del luogo per attingere l’acqua per i campi e per la vita domestica. Per noi cellesi è molto più di una semplice fontana: è un simbolo della nostra storia, è un luogo di aggregazione, un monumento carico di valore affettivo”.

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Terminati a Sala Consilina i lavori di allargamento della strada che unisce via Mezzacapo a via Macchia Italiana ed è polemica. Ad intervenire il Gruppo Positivo che ritiene l’opera di riqualificazione, realizzata coi fondi dell’asse viario F.lli Bandiera – Via Cavour, un inutile spreco di denaro.

L’Amministrazione comunale nei mesi passati l’aveva invece presentata come necessaria perché la circolazione stradale in quell’area era complicata. Propedeutico ai lavori di ampliamento era stato l’abbattimento del rudere che si trovava all’angolo tra le due vie, un edificio fatiscente che rappresentava anche un pericolo per la sicurezza pubblica. Eliminato quello è stata smussata la pendenza della strada per rendere più accessibile il passaggio nella zona.

Il Gruppo Positivo però ritiene vano lo sforzo. “Era ora – dicono – di vedere un piano di azione per la mobilità e la viabilità a Sala, ma immaginavamo un intervento importante, con un risultato di valore per la vita dei cittadini. E invece, ecco un’altra perla dell’amministrazione comunale: una casa acquistata e abbattuta, una strada che creava, e continua a creare, grandi difficoltà agli automobilisti, una spesa economica esagerata se si pensa agli effetti, praticamente nulli, ottenuti. Stiamo messi bene – ironizzano – Positivo aveva proposto un’alternativa che – sottolineano – non è stata presa in considerazione. Oggi riproponiamo le nostre domande su questo inutile spreco di soldi comunali con la speranza – concludono – che questa maggioranza voglia dare le risposte ai cittadini”.

Rosa ROMANO

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Nell’area del PNCVDA è lotta senza quartiere ai rifiuti, di ogni genere. La prossima iniziativa dell’Ente riguarderà i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Sabato, 23 febbraio, alle ore 10.00 presso il Centro Studi e Ricerche sulla Biodiversità di Vallo della Lucania verrà presentato un report contenente i dati della raccolta nei Comuni del Parco e sarà illustrato il progetto di sensibilizzazione collettiva “Riciclare i RAEE alleggerisce il Pianeta...per un Parco differente”, messo a punto dall’Ente Parco per migliorare la raccolta differenziata dei RAEE, aumentare il recupero delle materie prime seconde e salvaguardare l’ambiente dall’abbandono degli apparecchi elettrici ed elettronici. Rappresentando una tipologia di rifiuti poco nota, sono spesso assimilati semplicisticamente ai “rifiuti ingombranti”. Ne consegue che i modi corretti per dismettere le apparecchiature elettriche ed elettroniche risultano scarsamente conosciuti.

Il progetto ha come target Scuole, Comuni e cittadini del Parco, prevede azioni generali, di informazione e formazione, per la diffusione della cultura del corretto smaltimento. L’iniziativa principale consiste nella distribuzione nei Comuni di un depliant informativo che spiega, con un linguaggio semplice ma accurato, cosa sono e qual è il giusto modo di gestirli, suggerendo una serie di comportamenti da seguire.

I numeri, noiosi ma sempre utili a fornire un quadro generale, ci dicono che ogni anno in Italia si producono più di 10Kg a testa di tale categoria di rifiuti. Nel nostro Paese nel 2017 la raccolta complessiva di RAEE gestita dai sistemi collettivi è stata pari a 296.274.320Kg con un dato medio pro capite sui 4,9 Kg. Il dato allarmante è che in Europa solo il 35% dei RAEE dismessi vengono intercettati dai sistemi ufficiali di raccolta. Il restante 65% risulta esportato all’estero, riciclato in modo non corretto.

Nell’area Parco la raccolta di tale tipologia di rifiuti è di poco al di sotto della media nazionale.

Nelle scuole primarie e secondarie di I grado intanto è stata prevista RAEENIADI, un’iniziativa premiale di micro-raccolta dei RAEE di piccolissime dimensioni, affiancata da un’attività didattica, da concludere in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) 2019.

All’evento si sabato sono invitati tutti i Sindaci, Assessori all’Ambiente e Dirigenti Scolastici del Territorio. Interverranno il presidente dell’Ente Tommaso Pellegrino, il Direttore Romano Gregorio, Giorgio Arienti, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE, Gianluca Imbrogno, Amministratore Delegato della Ri.Plastic. S.p.A. di Balvano, Giovanni De Feo, Vincenzo Venditto dell’Università degli Studi di Salerno, Domenico Mauro, esperto in valutazione e controllo ambientale, Carmine Tolomeo, Ufficio educazione ambientale e alla sostenibilità del PNCVDA.

Rosa ROMANO

 

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