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Dovrebbe essere portata a breve in discussione in seno alla conferenza dei sindaci del Vallo di Diano, la bozza di Delibera per la costituzione di una Cabina di Regia che avrà come primario impegno quello di tutelare e monitorare danni ambientali, ed in particolare dai reati di tipo ambientale in sfregio al territorio. Nei giorni scorsi il gruppo RESTA, dalle pagina facebook, chiedeva lumi sulla costituzione della cabina di regia come deliberato nel corso della seduta del Consiglio Generale della Comunità Montana Vallo di Diano del 27 aprile scorso.

"Ad oggi, - scrivono - dopo oltre quattro mesi dalla proposta di adesione della rete RESTA, ancora non abbiamo ricevuto alcuna convocazione o notizia in merito". Da qui la richiesta di sapere a che punto sono i lavori per la costituzione della cabina di Regia, se risulta essere già stata costituita e, di conseguenza, se sia già operativa. Dal gruppo, inoltre chiedono se l'ente intenda inserire nella cabina di regia anche esponenti della rete RESTA, che rappresenta circa 50 tra associazioni e comitati del territorio, oltre che privati cittadini e, laddove non sia stata ancora avviata, come e quando si intenda iniziare.

Dalla Comunità Montana la risposta non si fa attendere, anche in virtù della già pronta bozza di delibera da sottoporre ai sindaci valdianesi per la sua approvazione. Una bozza già elaborata e predisposta dall'assessore della Comunità Montana Antonio Pagliarulo, intorno al quale elaborare poi il progetto costitutivo vero e proprio nel rispetto delle normative vigenti e, soprattutto, tenendo presente l'esigenza di evitare di intralciare le attività investigative. Nella bozza, pronta a metà maggio, venivano indicati i componenti sia della Cabina di Regia da attivare presso in seno all'ente montano, sia di un osservatorio ambientale.

Per la cabina di regia si ipotizza la presenza del presidente della Comunità Montana e di 3 sindaci valdianesi: 1 in rappresentanza dei comuni a nord; 1 scelto tra i comuni ubicati nella parte centrale del Vallo di Diano; ed un sindaco per la parte a sud. La presenza delle associazioni, al momento, risulta essere prevista nella composizione dell'osservatorio. In ogni caso, sarà chiamati a farne parte le associazioni che risulteranno regolarmente e legalmente costituite. "Con la Giunta Comunitaria e gli Uffici - fa sapere l'assessore Pagliarulo - abbiamo predisposto una bozza di delibera da condividere in conferenza dei Sindaci e poi approvare nel primo Consiglio utile. Si tratta di un argomento da tenere obbligatoriamente in dovuta considerazione ed in costante vigilanza ma che allo stesso tempo bisogna trattare con la dovuta cautela senza intaccare le attività investigative dell’autorità giudiziaria".

Anna Maria CAVA

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