Attualità

Si intravedono i primi spiragli per la riapertura delle discoteche. Il settore dell'intrattenimento notturno, come ormai noto, è stato uno dei più colpiti dalla pandemia e, dopo oltre un anno di chiusura, ora chiede di tornare in pista. La campagna vaccinale procede a buon passo e, complice la curva epidemica che scende di giorno in giorno, il ritorno della vera movida non sembrerebbe utopia.

Si starebbe pensando ai primi luglio. Intanto, la Conferenza delle Regioni ha proposto di utilizzare il green pass per consentire il divertimento in sicurezza. Un’ipotesi, quest’ultima, emersa anche dall'incontro avvenuto tra i vertici del ministero della Salute con il Silb, il sindacato dei gestori delle sale da ballo.

L’obiettivo, insomma, sarebbe quello di far ripartire le discoteche in zona bianca da luglio con il green pass, avendo a disposizione altri 20 giorni di vaccinazioni ai giovani per arrivare ad una soglia di sicurezza tale da poter riaprire le attività al completo.

Tutto con eventuali differenziazioni tra esterno o interno. E, in quest'ultimo caso, con capienza ridotta. Si manterrebbe poi la mascherina, almeno in una prima fase, escludendo il momento del ballo. L'obiettivo ora, secondo quanto si apprende, è quello di ripresentare al Cts un protocollo che contenga queste disposizioni, entro un paio di giorni, affinché sia valutato a breve dal Comitato Tecnico Scientifico.

Federico D’ALESSIO

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.