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Alta velocità sempre più realtà per il Vallo di Diano. Nella giornata di ieri l'Amministratore Delegato di RFI Vera Fiorani, commissario per la tratta di Alta Velocità/Alta Capacità Salerno Reggio Calabria, ha relazionato in audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato sull'opera che attraverserà il Vallo di Diano illustrando le ragioni della scelta e spiegando nel dettaglio tempi e modalità di intervento. Un progetto che prevede anche la realizzazione, come illustrato e documentato dalle slide presentate alla commissione di una stazione dell'Alta Velocità che, al momento vede come prima ipotesi la collocazione sul territorio di Sala Consilina e con possibile alternativa Buonabitacolo. Proprio sulla questione stazione, la Dott.ssa Fiorani ha volto precisare in audizione come, l'intenzione di RFI, oltre alla velociazzazione dei tempi di percorrenza tra Roma e Reggio Calabria, anche l'accessibilità al servizio per chi vive nei territori circostanti.

Dal punto di vista tecnico, nell'audizione l'AD di RFI ha spiegato come, già dal 2005, si stava lavorando per rendere più veloce il percorso fino a Reggio Calabria che, nel tratto tra Agropoli e Praja, sulla tratta esistente, faceva registrare una riduzione eccessiva della velocità. Due le ipotesi vagliate dai tecnici: una che doveva seguire la direttrice autostradale ed una seconda che restava sulla stessa linea prevedendo interventi migliorativi. Inizialmente, ha spiegato Vera Fiorani la scelta era ricaduta sulla seconda ipotesi soprattutto per un discorso economico seppur ciò escludeva il miglioramento della capacità sul trasporto merci prevedendo pendenze che non agevolavano il percorso. Nella ridefinizione dei tracciati, in considerazione anche delle nuove linee guida e dei fondi messi a disposizione, è stato possibile tornare sull'ipotesi precedentemente esclusa che, secondo quanto spiegato dalla stessa Fiorani, in termini di costi e benefici sarebbe è risultata preferibile. La nuova linea Salerno- Reggio Calabria presenta vantaggi in termini di velocizzazione.

La Dott.ssa Forani ha spiegato che, l'opera è suddivisa in 7 lotti, di cui i primi sono da considerarsi complementari all'altro progetto per il collegamento con Taranto. Inoltre nel primo lotto Battipaglia-Praja è prevista una velocità di percorrenza costante tra i 250/300 Kmh con un solo punto, nei pressi d Praja dove la velocità può ridursi a 160kmh. Vantaggi importanti anche per il trasporto merci dato che, la nuova linea prevede una riduzione sostanziale della pendenza che agevola così il percorso per i treni merci. Un progetto che, come annunciato dall'AD, soprattutto nel primo tratto, si punta a completare entro il 2026 con i progetti di fattibilità, per i primi lotti, compreso il lotto che attraverserà il Vallo di Diano, che saranno completati entro i primi mesi del 2022.

Anna Maria CAVA

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