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Sono trascorsi 20 giorni dalla spaventosa frana che ha interessato il comune di Polla e, precisamente Loc. Cappuccini dove una colata di fango e detriti si è staccata dalla montagna tra la paura dei residenti della zona. A distanza di 20 giorni e, nonostante le giornate primaverili, l'emergenza persiste dato che, secondo quanto emerge pare che le condizioni climatiche non sono ancora ottimali per poter effettuare gli interventi di messa in sicurezza e stabilizzazione della frana.

Intanto l'amministrazione comunale si sta muovendo per cercare di ridurre i tempi e consentire alle famiglie che sono state allontanate dalle loro case per la pericolosità dell'evento franoso. A tal fine, nell'ultima riunione di giunta comunale, l'amministrazione guidata dal Sindaco Massimo Loviso ha approvato apposita delibera di indirizzo trasmessa agli uffici comunali competenti per la redazione di uno studio geologico sul movimento franoso che ha interessato Loc. Castagneto- Cappuccini. Una relazione necessaria ai fini di determinare l'attuale stato della frana ed eliminare qualsiasi dubbio su un eventuale nuovo smottamento che possa cagionare danno alle abitazioni situate nei pressi.

Se il geologo, dopo i relativi rilievi, accerterà una staticità della frana, l'amministrazione comunale provvederà a revocare l'ordinanza di sgombero delle abitazioni situate a ridosso dell'evento. La cautela è comunque d'obbligo dato che, le condizioni meteo non sono ancora ottimali e sicuramente non si possono definire stabili per poter escludere qualsiasi rischio legato ad una ripresa dello smottamento del terreno. L'amministrazione comunale con l'assessore Vincenzo Giuliano delegato alla protezione civile e alla sicurezza urbana, in collaborazione con i di protezione civile comunale e P.A. GOPI di Polla, continuano la loro opera di controlli costanti sul territorio e delle abitazioni, oltre che sopralluoghi sulla frana per verificare eventuali cambiamenti.

Intanto vi è già una previsione di lavori che potrebbero essere effettuati in estate, ossia quando le condizioni climatiche saranno tali da consentire gli interventi in sicurezza.  "Più squadre del nostro Modulo Idrogeologico - spiegano i volontari del gruppo GOPI Polla - si sono alternate in questi giorni. Una volta raggiunto il luogo e dopo un briefing con i Vigili del Fuoco e l'ufficio tecnico comunale si è deciso di organizzare in modo da sorvegliare la stessa in caso di movimento, installare una torri faro e per i giorni successivi di utilizzare le nostre pompe idrogeologiche per svuotare dei pozzi presenti a monte. Ecco alcuni scatti di questi giorni"

Anna Maria CAVA

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