Attualità

Il Vallo di Diano si Mobilita a favore dell'alta velocità e dai cittadini arriva l'appello rivolto agli stessi cittadini, per risvegliare un sentimento di orgoglio verso la propria terra affinché possa finalmente uscire da uno stato di isolamento e disinteresse che ha mortificato il Vallo di Diano. Giuseppe Verga un giovane del territorio da sempre impegnato nella lotta per veder riaffermato il diritto a trasporti e collegamenti ferroviari nel Vallo di Diano, riflette sull'ipotesi che sembrerebbe al momento concreta a meno di sgambetti imprevisti.

"L'integrazione dello spazio europeo - scrive Giuseppe Verga riportando una citazione della Comunità Europea proprio in tema di trasporti - si realizza attraverso il diritto alla mobilità per tutti. I trasporti rivestono una dimensione sociale e di coesione grazie alla riduzione delle disparità regionali, alla rottura dell'isolamento e all'accesso alla mobilità per le persone" Da questa citazione parte la riflessione del giovane di Padula che ricorda come, il progetto di RFI  rappresenta per il Vallo di Diano una importante chance per la valorizzazione del territorio anche nelle sue diversità. Ricordando la lotta di anni del Comitato per la riattivazione della tratta Sicignano-Lagonegro, di cui fa parte, una battaglia che spesso ah dovuto fare i conti anche con la derisione ed il menefreghismo, sottolinea come una ferrovia possa rappresentare una vera opportunità di sviluppo complessivo e possa essere anche uno stimolo per tornare a vivere nel Vallo di Diano ed investire sul territorio.

La riflessione di Giuseppe Verga passa anche dal sostegno evidente che arriva dal territorio con la diffusione della notizia relativa alla tratta di Alta Velocità che potrebbe attraversare il Vallo di Diano.

"Fa piacere notare - scrive Verga - come si sia risvegliata la voglia di riscatto del territorio e il sostegno che il progetto raccoglie da tanti cittadini. Ora però - prosegue lanciando un appello a tutti coloro che vivono nel territorio - Vorrei che facessimo sentire a voce alta il nostro pensiero con richieste ufficiali da parte di enti, associazioni imprenditori. Dobbiamo essere uniti per far prevedere una fermata dell'alta velocità lungo la nuova tratta, dove potrebbe esserci anche una intersezione con la nostra Sicignano-Lagonegro. Interveniamo - dichiara in conclusione - per scongiurare il serio rischio di vedere i treni solo attraversare la vallata, senza l’opportunità di prenderli, o peggio di non vederli proprio.

Anna Maria CAVA

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