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La giornata di disagi si era aperta già nella mattinata di ieri a San Pietro al Tanagro dove una frana si era abbattuta sulla strada di collegamento con San Rufo. Fango e detriti hanno invaso la carreggiata di Via Verlame - Salita Indipendenza nei pressi della Zona della Madonna della Tempa. Strada quindi completamente sbarrata ma, per fortuna, nessun danno a persone o cose.

Sul posto, ieri mattina gli agenti della polizia municipale e i referenti del Centro Operativo Comunale (COC) di San Pietro al Tanangro. A rendersi conto di quanto accaduto due ragazzi che stavano percorrendo l'arteria. All'improvviso si sono ritrovati di fronte uno sbarramento di fango venuto giù dalla montagna, trascinando con se anche arbusti e alberi. Immediatamente il sindaco Quaranta ha emesso ordinanza di chiusura dell'arteria. Ma le problematiche per il piccolo comune valdianese sono continuate nella giornata di ieri con l'allagamento della Strada Principale che collega il comune con il rettilineo San Marzano.

La strda era completamente invasa dall'acqua dopo l'interminabile giornata di pioggia che si è abbattuta sul Vallo di Diano. Pioggia  di straordinaria intensità che ha portato ad una nuova frana, all'alba di questa mattina che ha provocato danni anche al centro del paese. Nella mattinata di oggi un nuovo smottamento ha interessato il territorio comunale con una grandissima quantità di fango che ha invaso l'arteria stradale di Loc.... provocando anche la rottura di parte della carreggiata ed il crollo del guardrail di protezione. L'enorme quantità di fango unitamente ai detriti hanno raggiunto Via Roma e Piazza Plebiscito nel centro del Paese.

Sul posto per le operazioni di ripristino dei luoghi gli operati della comunità Montana e del Comune al lavoro per liberare le arterie interessate. A verificare quanto accaduto e per la rpogrammazione di eventuali interventi di sicurezza anche il Sindaco Domenico Quaranta, il presidente del consiglio comunale Antonio Pagliarulo e il consigliere Giuseppe Auleta. Sotto osservazione anche Parco dei Mulini dove si p registrato un notevole innalzamento del corso d'acqua che, se da una parte rende ancor più suggestiva l'area, preoccupa notevolmente per la potenza dello scorrimento dell'acqua e che mette a rischio il caratteristico e storico luogo.

Anna Maria CAVA

 

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