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Il comune di Polla pronto a raccogliere la sfida lanciata dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e finalizzata ad attuare progetti in grado di accrescere la formazione, l'educazione dei ragazzi ed in special modo dei giovani membri di famiglie che, purtroppo, vivono in condizioni disagiate, situazione questa che, a seguito del diffondersi della pandemia, ha subito un deciso peggioramento nei numeri.

Nell'ambito delle progettazioni rivolte alle famiglie, il dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, ha varato un nuovo programma di intervento che mette in campo fondi per 15 milioni di euro per finanziare progetti su tre aree tematiche ossia: "Famiglia come risorsa"; "Relazione e inclusione"; "Cultura Arte e Ambiente". L'amministrazione comunale di Polla ha deciso di cogliere l'opportunità avvalendosi però del sostegno di enti operanti. Da qui la pubblicazione dell'avviso sul sito internet del Comune in cui viene annunciata la volontà di raccogliere idee e proposte progettuali da candidare al programma di carattere nazionale di Educare in Comune.

Una iniziativa che è prevalentemente rivolta a sostenere azioni destinate alla famiglie che versano in una situazione di precarietà economica, ben sapendo che, troppo spesso, alimenta anche un disagio culturale ed una povertà educativa che va a riversarsi in particolare sui bambini e gli adolescenti, privati di un diritto sacrosanto quale è lo studio ma anche vivendo tale diritto in uno stato di disagio e di inferiorità che va assolutamente evitato. Senza considerare che una povertà economica impedisce ai più giovani di avere accesso anche ad altri beni e servizio che sono considerati primari e diritti intoccabili.

Condividendone quindi i principi basilari su cui è nata l'iniziativa nazionale, L'amministrazione comunale pollese guidata dal sindaco Massimo Loviso ha deciso di aderire al programma ma in uno spirito collaborativo con enti e gruppi che, operando nel terzo settore, conoscono meglio le situazioni di disagio che possono essere presenti tra la comunità pollese ed, intorno a tali realtà, costruire dei progetti capaci di sostenere una crescita sana dei ragazzi. C'è tempo fino al 1° marzo 2021 per la presentazione della candidature dei progetti il cui costo della realizzazione sarà interamente finanziato dl bando della presidenza del consiglio purché rientrante nei limiti stabiliti dall'avviso per finanziamenti che vanno da un minimo di 50 mila euro ad un massimo di 350 mila euro. Dal comune arriva però la richiesta di presentare i progetti e le idee entro il 21 gennaio prossimo così da avere il tempo necessario per l'articolazione del progetto secondo il bando.

Anna Maria CAVA

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