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Ieri sera l'approvazione del Decreto governativo con le misure anticovid che proroga lo stato di emergenza fino al 30 aprile. Entro la serata di oggi, dopo l'incontro di stamattina con le Regioni, il nuovo Dpcm che rimarrà in vigore fino al 5 marzo.

Molte norme ricalcheranno quelle già previste dall'ultimo Dpcm, come il divieto di spostamento tra le regioni, questo fino al 15 febbraio e poi si vedrà se modificarlo.

Intanto fino al 5 marzo è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti. Tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione in area gialla e all'interno dello stesso Comune in area arancione e in area rossa fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.

Altre norme saranno nuove come ad esempio l'istituzione della zona bianca. Qui si collocano le Regioni con un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai DPCM per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli.

Confermata il divieto di asporto dopo le ore 18 per i bar, non per i ristoranti a cui è consentito fino alle 22. I Musei potrebbero restare aperti in zona gialla nei giorni feriali, niente da fare invece per palestre, piscine, cinema e teatri; discussione aperta sugli impianti sciistici.

Intanto entro venerdì dalla cabina di monitoraggio dell'ISS arriveranno i dati in base ai quali si delineeranno le nuove zone.

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