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Un documento con proposte urgenti per fronteggiare le restrizioni imposte dall’ultimo DPCM e dalle ultime ordinanze regionali è stato redatto da Confesercenti Campania e inviato al governatore De Luca, su iniziativa del presidente regionale Vincenzo Schiavo e del presidente provinciale Raffaele Esposito.

Affermando che un nuovo lockdown totale comporterebbe una crisi economica senza precedenti per tanti imprenditori già stremati e stressati finanziariamente da quello precedente, Confesercenti lancia dunque delle proposte, determinate – si legge nella nota - ad evitare, se è ancora possibile, un disastro epocale delle attività economiche e dei servizi.

L’apertura immediata di un Tavolo di Crisi Nazionale è la prima proposta seguita da interventi economici a fondo perduto per le imprese del turismo, ristorazione e commerciali pari al 30% del fatturato registrato nell’anno precedente, anche per le nuove imprese operanti dallo scorso ottobre. Chieste inoltre linee di credito garantite al 100% dal Medio Credito Centrale; la sospensione dei contratti di locazione fino al 31 gennaio 2021; moratoria e sospensione di tributi comunali, regionali e nazionali, ma anche di fitto, Rid e assegni fino al 31 dicembre. Si propone anche una moratoria di 3 mesi su tutti gli impegni finanziari in essere; la sospensione degli atti giuridici che riguardano le imprese, constatata la crescente richiesta di procedure fallimentari; immediati pagamenti della CIG in deroga, anche con acconti del 70-80%; un contributo a fondo perduto per palestre, piscine, centri benessere, sale giochi, sale divertimento, spettacolo viaggiante, parchi divertimento e tutte quelle attività che non hanno la possibilità di svolgere il proprio esercizio e contributi a fondo perduto per gli operatori commerciali su aree pubbliche e ai quali in questi mesi è stata inibita l’attività commerciale.

Per sensibilizzare gli esercenti al controllo del contagio all’interno delle proprie attività, Confesercenti propone anche l’istituzione di tamponi periodici a tutto il personale, inclusi gli imprenditori, e chiede allo Stato e alla Regione di sostenere finanziariamente gli imprenditori colpiti dal virus e dalle ordinanze restrittive, con una diaria giornaliera su base percentuale del 25% rispetto ai ricavi medi registrati nell’anno precedente per tutta la durata della chiusura dell’attività.

“Ribadiamo – conclude la nota - la disponibilità ad aprire un Tavolo di confronto per il coinvolgimento in maniera straordinaria degli operatori del trasporto turistico a supporto del servizio pubblico e invitiamo la Regione a garantire la necessaria assistenza sanitaria mediante utilizzo delle strutture sanitarie private, alberghi per la degenza di malati Covid asintomatici e l’instaurazione di partenariati compensativi con altre Regioni per la mobilità di medici e infermieri a supporto delle situazioni più emergenziali. Gli imperativi sono: conservare il lavoro, tutelare la salute e la libertà dell’individuo”, come ha ridabito anche la presidente di Confesercenti Vallo di Diano Maria Antonietta Aquino.  

Antonella D'ALTO

 

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