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Campania in semi-lockdown da ieri sera ma la quotidiana diretta del presidente della Regione De Luca, ben prima della chiusura delle 23,00, aveva lasciato intendere come si trattasse solo di un primo lieve passo verso una nuova realtà che potrebbe a breve essere ufficializzata. Da lockdown notturno si passerà, presumibilmente già dalla prossima settimana al lockdown generale in tutta la regione Campania. Troppi casi di covid situazione in aggravamento e ordinanza in vigore da poche ore già superata. Queste le prime parole di De Luca seguite poi dall'annuncio di prossima chiusura di tutte le attività commerciali ad esclusione delle attività industriali, edili, agricole, del settore agroalimentare e per la fornitura.

Sintenticamente ha poi chiarito che si torna a marzo, stop a tutte le attività ritenute non essenziali. Stop anche alla mobilità fra comuni. Un annuncio arrivato poche ore prima dell'entrata in vigore dell'ordinanza di coprifuoco che, per verificare sul rispetto delle regole, ha visto un dispiegamento di forze dell'ordine in campo su tutto il territorio regionale. Anche nel Vallo di Diano carabinieri e polizia hanno presidiato il territorio, accertando però il massimo rispetto da parte delle comunità valdianesi delle nuove disposizioni. La chiusura è stata per lo più rispettata con comportamenti corretti anche da parte dei gestori.

I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno potuto verificare con semplicità gli spostamenti con le uniche ed irrilevanti note negative della mancanza in pochi casi dell'autocertificazione a cui si è ovviato grazie al sostegno degli uomini del Capitano Paolo Cristinziano che hanno provveduto a fornire il modulo poi compilato e sottoscritto dall'interessato. Perlustrazione sul territorio anche degli agenti della Polizia stradale della sottosezione di Sala Consilina posizionati allo svincolo dell'autostrada per verificarne ingressi ed uscite ed anche controlli sulle arterie principali nonché per verificare la regolare chiusura dei locali alle ore 23,00. Tutto tranquillo e territorio valdianese assolutamente rispettoso delle regole.

Ben diversa invece la situazione a Eboli dove gli agenti della polstrada sono dovuti ricorrere alla chiusura dello svincolo autostradale per la presenza di manifestanti in campo per protestare contro le ordinanza restrittive della regione Campania dopo anche gli annunci del pomeriggio. Una protesta che ha quindi ricalcato quanto accaduto ieri a Napoli dove si sono verificati anche brutti episodi di violenza con i manifestanti che si sono scagliati contro le forze dell'ordine aggredendoli. Tensione alle stelle quindi e paura per quanto sta accadendo e per l'incertezza sul prossimo futuro.

Anna Maria CAVA

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