Attualità

Botta e risposta sulla questione sicurezza e spazi all'interno del tribunale di Lagonegro. Dopo la denuncia partita alcuni giorni fa, da alcuni avvocati ed in particolare dal Presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani Angelo Paladino e dall'Avvocato Elisabetta Giordano, per gli spazi esigui e la difficoltà a garantire l'areazione dei locali in questo periodo di emergenza Covid, è arrivata la replica del neo eletto sindaco di Lagonegro Maria Di Lascio a cui risponde l'avvocato Giordano.

La sindaca di Lagonegro aveva manifestato disapprovazione per le critiche riservate alla struttura ed auspicando di non leggere più "giudizi poco lusinghieri" verso il palazzo di giustizia, aveva, nei giorni scorsi invitato ad una maggiore collaborazione anteponendo il bene collettivo a mal sopiti campanilismi. Nella sua risposta il sindaco lagonegrese aveva inoltre parlato degli interventi di adeguamento proseguiti nel tempo e la previsione di nuovi interventi nei prossimi mesi.

Non si fa attendere la replica dell'Avvocato Elisabetta Giordano che ricordando come ci sia qualcosa di poco chiaro nella decisione che ha portato all'accorpamento del tribunale di Sala Consilina a quello più piccolo, sia in termini di struttura che per numero di magistrati, fuori regione e fuori corte d'appello, di Lagonegro garantendo così la salvezza del presidio a scapito anche di un tribunale più grande come quello di Melfi, replica all'annuncio della sindaca sui lavori in programma ricordando come, a 7 anni dall'accorpamento, è ancora soggetta ad interventi di adeguamento per garantire spazi che, ora più che mai risultano necessari a tutela della salute di chi frequenta il palazzo di giustizia.

La sindaca Di Lascio aveva inoltre ricordato a chi criticava la struttura che l'ex palazzo di giustizia salese oggi è occupato da altri servizi e da altri uffici, quindi sarebbe inutilizzabile. L'avvocato Giordano, a tale affermazione, replica ricordando come la struttura giudiziaria è e resta di proprietà del Ministero della Giustizia pertanto, gli uffici dell'ASL ed altri enti sono allocati solo provvisoriamente nella struttura con gli spazi che in caso di ritorno del tribunale torneranno nella disponibilità del Ministero della Giustizia.

Non manca poi la replica alle accuse di "mal sopite questioni campanilistiche", l'avvocato Elisabetta Giordano risponde: "Il continuo riferimento ai campanilismi, localismi, egoismi, territorialismi in accezione negativa, lascia perplessi, perché le rivendicazioni di tipo territoriale fanno parte del normale dibattito tra le istituzioni e sono frutto del disegno costituzionale delle nuove autonomie, garantiti dagli artt. 117 e 118 Cost. Mi auguro - continua l'avvocato Giordano - che ci sia finalmente il momento di dibattito, finora mancato, e che Sala Consilina possa far valere le sue specificità, anche per conoscere le motivazioni alla base della scelta di Lagonegro a discapito di Sala Consilina come sede del Palazzo di Giustizia. Scelte - sottolinea Giordano - non ben spiegate nello schema del decreto legislativo".

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.