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Dalla Regione Campania arriva la prima stretta per la prevenzione dei contagi da Covid. Già annunciata all'indomani della sua rielezione, il presidente della Regione non ha tardato nell'emanazione di provvedimenti restrittivi che, però, fanno storcere non poco il naso agli operatori del settore. Tra i più penalizzati al momento in particolare è il settore del wedding e cerimonie che risulta il più colpito dall'ordinanza n. 75 con decorrenza immediata e valida fino al prossimo 7 ottobre salvo nuove disposizioni e proroghe.

Tutto dipenderà dalla situazione epidemiologica in Campania. L'ordinanza emessa ieri prevede una stretta sulla movida e sulla somministrazione di bevande alcoliche. Per ciò che riguarda invece feste e cerimonia, una successiva nota di chiarimento, ha tutelato quanti, in queste ultime settimane, avevano organizzato cerimonie per il prossimo fine settimana. L'ordinanza emessa, infatti, prevedeva "lo svolgimento di feste e di ricevimenti - si legge - consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di n. 20 partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli".

Numeri che hanno fatto accapponare la pelle a quanti avevano già organizzato tutto per il prossimo fine settimana del 3 e 4 ottobre. Da qui l'arrivo della nota di chiarimento in cui, viene specificato che, laddove si tratti di eventi in forma statica, ossia dove non si verificano momenti che possano comportare assembramenti tra i presenti, si può derogare dal limite imposto dall'ordinanza, quindi il numero di 20 persone può essere superato, a patto però, che siano indicati i posti a sedere e che ogni tavolo sia composto da congiunti. Vietati inoltre l'organizzazione di buffet.

Concessioni queste, che, secondo quanto riportato nella nota di chiarimento, saranno concesse solo per eventi organizzati fino al 4 ottobre, pertanto le cerimonie in programma nei giorni del 5 , 6 e 7 ottobre, al momento, dovranno seguire le disposizioni dell'ordinanza n. 75 con il limite massimo consentito di 29 persone. Per ciò che riguarda l'ordinanza n. 75 del 29 settembre, restano sospesi gli eventi legati a sagre e fiere mentre limitazioni sono rivolte anche a tutti gli esercizi commerciali che prevedono la somministrazione di bevande alcoliche a cui, a partire dalle ore 22,00,  è fatto divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, anche attraverso distributori automatici. Consentita solo la somministrazione al banco con rispetto della distanza di sicurezza ed anche ai tavoli. Da ciò deriva anche al successiva disposizione che prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico tra cui anche parchi comunali oltre che nelle aree prospicienti bar ed altri locali pubblici

Anna Maria CAVA

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