Attualità

Incuria e abbandono è quanto si può rilevare nel centro storico di Caggiano secondo quanto riferito dai consiglieri comunale del gruppo Cambiamenti che, con un pubblico manifesto, danno voce alla protesta di un cittadino che, secondo quanto scritto sulla nota, in più occasioni ha tentato di avere un confronto con il primo cittadino per chiedere interventi di ripristino e riqualificazione, senza però riuscire a ricevere ascolto. Da qui, secondo quanto emerge, il cittadino ha deciso di rivolgersi al gruppo capeggiato da Angelo Lorusso che, insieme agli altri membri del gruppo Cambiamenti, hanno deciso di rendere partecipe tutta la comunità delle condizioni in cui versa il centro storico, allegando anche le foto dei luoghi indicati nella nota.

"Ci siamo concentrati . spiegano Angelo Lurusso, insieme a Ciro Lorusso e a Simone Lupo - su questo focus, in virtù dei tantissimi interventi fatti con i fondi pubblici, non viene pulito e mantenuto come ben merita. Si dice - continuano - che i luoghi mantengono vivo il ricordo di chi ha saputo accoglierli. Ne abbiamo, a volte, piacevole conferma dagli alberi che ci abbracciano quando camminiamo soli.”

Da qui l'invito a tutti i cittadini a segnalare eventuali problemi. Nel manifesto in diffusione i consiglieri di Cambiamenti parlano di impietosa condizione in cui versa il centro storico di Caggiano, caratterizzato da uno stato persistente di abbandono, e caratterizzato dalla presenza di escrementi e spazzatura, con le aree che risultano totalmente prive di ogni forma di pulizia. Nella nota i consiglieri fanno anche riferimento ad una ingente somma di denaro che l'amministrazione comunale avrebbe investito per la riqualificazione del centro storico, considerando anche una serie di nuovi lavori di riqualificazione previsti, senza però una continuità dal punto di vista manutentivo. Angelo Lorusso, Ciro Lorusso e Simone Lupo ricordano inoltre come lo scorso 31 agosto la Giunta comunale ha approvato 3 progetti utili alla collettività al fine di utilizzare i percettori di reddito di cittadinanza in lavori socialmente utili e, a tal fine, propongono di allargare le progettualità alla manutenzione del centro storico.

 

"Chiediamo - scrivono in conclusione - con la massima urgenza, una programmazione ciclica di pulizia per evitare una situazione di rischio igienico-sanitaria nonché di tutela del bene comune, di vicoli e cunette, volta a favorire una migliore vivibilità del centro storico per i residenti. Inoltre - continuano . si chiede una programmazione anticipata di rilancio del borgo antico al fine di dare un senso agli investimento fatti con fondi pubblici"

Anna Maria CAVA

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