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La comunità di Caggiano ha ricordato sabato scorso la figura di don Alessandro Brignone, il parroco della cittadina scomparso il 19 marzo scorso per le complicazioni dovute al Covid-19. A distanza di 6 mesi dalla sua morte, sabato sera, organizzata dal parroco Don Angelomaria Adesso, si è celebrata una Santa Messa in suo suffragio, in Piazza Lago a Caggiano, alla presenza del Vescovo di Salerno S.E. Mons. Bellandi e del Vescovo Emerito S.E. Mons. Moretti. Nel corso del suo intervento il sindaco Modesto Lamattina ha salutato i genitori di don Alessandro, Giuseppe e Manuela, presenti alla celebrazione e ha ricordato l’ultima visita, tre mesi fa, del Vescovo, quando la comunità era da poco uscita da un “periodo difficile, a tratti drammatico”.

“La perdita di don Alessandro – ha affermato – è stata dolorosa, ma sicuramente un sacrifico non vano. La sua morte è stata da monito per tutti sulla pericolosità del virus. La comunità di Caggiano ha reagito alla notizia con rinnovata responsabilità, sentendo il bisogno di sostenersi nel più sentito rispetto delle regole, che abbiamo capito essere la nostra unica speranza di salvezza”. Il sindaco ricordando che il virus non è andato via ma che purtroppo è sempre dietro l’angolo ad aspettare le nostre distrazioni, ha invitato tutti a tenere duro e ad andare avanti con impegno e condivisione, anche in vista delle nuove sfide come l’imminente apertura delle scuole, con la consapevolezza che molte criticità non possono essere risolte senza l’aiuto di tutti.

Nel corso della cerimonia è stata anche presentata una raccolta dei brani del coro parrocchiale, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Antonella D'ALTO

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