Attualità

La filiera turistica e del settore agroalimentare del territorio salernitano, protagonisti di un accordo di collaborazione sottoscritto tra Brasile e Italia. Nei giorni scorsi, presso la sede della Provincia di Salerno, è stato ufficializzato un protocollo d'intesa tra la città di Camboriu in Brasile, il comune di Pollica ed l'ente provincia di Salerno coinvolgendo anche il Museo vivente della Dieta Mediterranea, ed il Dipartimento Italia-Brasile. Tra i promotori del progetto il prof. Raffaele Palumbo del Dipartimento Studi e Ricerche Turistiche e di Sviluppo Territoriale del Campus Città del Sapere Università degli studi di Roma-Unitelma Sapienza  che prosegue così, nel suo progetto di valorizzazione e promozione del territorio, attraverso un potenziamento della rete di accordi tra il territorio provinciale e i paesi esteri.

"Il protocollo siglato - spiega Raffaele Palumbo - è una collaborazione che investe diverse attività, quali: la vendita dei prodotti agroalimentari italiani, lo scambio delle informazioni necessarie al potenziamento e al rinnovamento del settore turistico italiano e corsi di formazione specifica al medesimo settore con percorsi formativi sulla dieta mediterranea in collaborazione col Museo Vivente della Dieta Mediterranea e i ristoratori aderenti che acquisiranno al termine del percorso il logo “Io cucino Mediterraneo” da esporre nelle loro esercizi".

Il progetto di rafforzamento del rapporti legati alle filiere di maggior interesse del territorio e su cui si punta per la crescita dell'area, può contare anche sulla partecipazione dell'Associazione Pizzaioli Napoletani per la valorizzazione e la tutela della vera Pizza Napoletana riconosciuta patrimonio Unesco nel 2017.

"È un’azione - continua il professore Palumbo -, che coinvolgerà tutte le imprese di ristorazione della provincia di Salerno puntando a produrre un modello adottabile in Brasile. Appena l'emergenza sanitaria sarà superata, - annuncia Paolumbo -vogliamo sottoscrivere un patto di gemellaggio. Al termine delle prima parte formativa a distanza, attraverso il gemellaggio porteremo nelle nostre terre una delegazione di esercenti brasiliani che verranno a studiare per acquisire in pratica le metodologie e la tecnica di preparazione della nostra arte culinaria".

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.