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La gestione dell’emergenza Covid in Regione Campania sotto la lente d’ingrandimento di Corte dei Conti e Procure. Sul quotidiano Le Cronache in edicola ieri, il giornalista Andrea Pellegrino fa il resoconto di quanto sta accadendo in Campania. Sembra quindi che oltre a Report, anche la magistratura è al lavoro. Affidamenti a Case di Cure private, tema dell’inchiesta di Report andata in onda nella serata di lunedì in cui è stato posto l’attenzione in particolare sul Campolongo Hospital, così come si è parlato della realizzazione degli ospedali modulari Covid Center, entrambi oggetto di denuncia da parte del Movimento 5 Stelle.

L’articolo di Le Cronache, inoltre, ricorda anche di altre inchieste in atto legate ad appalti e servizi affidati dalla Regione Campania all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Sono diverse le procure provinciali a lavoro per far luce su alcuni elementi poco chiari alcuni denunciati dalla pentastellata Valeria Ciarambino. Per ciò che riguarda la realizzazione dei Covid Hospital, secondo quanto dichiarato da Ciarambino sarebbero costati 18 milioni di euro senza che sia stato mai possibile utilizzarli, come poi testimoniato anche dalla trasmissione Report. Ma dall’esponente dei 5 Stelle arriva anche una denuncia ancor più grave.

Ammonterebbe a 130 milioni di euro l’importo destinato alle case di cura private per l’assistenza a pazienti COVID che, secondo quanto denunciato dalla consigliera regionale, non sarebbero però mai stati accolti nelle strutture. Secondo quanto emerge pare che al vaglio della magistratura ci sia un accordo sottoscritto tra Regione Campania e case di cura private che avevano manifestato la disponibilità ad accogliere pazienti Covid in questi tre mesi di emergenza epidemiologica acuta. Pare che l’accordo prevedeva che, le case di cura private, avrebbero ricevuto per ogni posto letto occupato in terapia sub-intensiva 700 euro e per i posti letto occupati in terapia intensiva 1200 euro. Le spese sostenute per farmaci e dispositivi di protezione individuale erano totalmente a carico della Regione. Un accordo che, secondo quanto emerge dalle pagine di Le Cronache è da considerarsi tra i più vantaggiosi d’Italia. E non mancano inoltre anche denunce su posti letto tagliati nel pubblico con il fine, secondo il Movimento 5 Stelle di favorire il settore della sanità privata.

Anna Maria CAVA

 

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