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Si rischia un nuovo periodo nero nel Vallo di Diano con un nuovo focolaio scoppiato a Padula. Nel pomeriggio di ieri si è diffusa la notizia di un nuovo caso positivo a Padula. Si tratta di un uomo di 72 anni che, si era recato pare all’ospedale di Lagonegro a causa di una febbre alta che non accennava ad abbassare e, sembrerebbe, anche problemi alla vescica. Dall’ospedale di Lagonegro, l’uomo è stato trasferito al San Carlo di Potenza dove, a seguito tampone, è stata ufficializzata la positività al coronavirus. L’origine del contagio non è ben chiara, dato che, pare, l’uomo girasse spesso fuori provincia.

Intanto quanto accaduto al 72enne, potrebbe avere serie ripercussioni sull’intera comunità, dato che la moglie, per la quale si attende l’esito del tampone, è titolare di una casa di cura per anziani. Un timore che ha suscitato ancor più preoccupazione quando, nella giornata di ieri, un’anziana residente nella casa di cura di Padula, è stata ricoverata presso l’ospedale di Polla a seguito una caduta che le ha provocato un colpo alla testa. Ricoverata presso il reparto di chirurgia, a seguito consulto cardiologico, la dott.ssa Di Napoli, nella fase di approfondimento dell’anamnesi, ha scoperto, a seguito confessione dell’anziana, la sua provenienza dalla casa di cura oggetto di indagine. Immediatamente sono stati disposti tutte le azioni per la messa in sicurezza dell’intero ospedale e, nel contempo, è stato effettuato un test rapido risultato positivo.

Da qui si è provveduto a mettere in isolamento l’intero reparto di chirurgia in attesa del risultato del tampone che dovrebbe giungere nella giornata di oggi. Ancora una volta, negligenza, eccessiva leggerezza, ed anche incuranza sulle possibili conseguenze, ha messo a rischio un gran numero di persone, oltre che i sanitari e i pazienti dell’ospedale Luigi Curto che, convinti di doversi occupare di un colpo alla testa, si sono ritrovati a dover fare i conti con un caso sospetto di coronavirus senza che nessuno abbia pensato di informare sulla sua provenienza nè di essere in attesa di esito di tampone per il marito della titolare . Non è inoltre da sottovalutare il rischio per i residenti della casa di riposo. Si attende l’esito del tampone sulla titolare. Intanto dall’ASL hanno già avviato la procedura di ricostruzione dei contatti sia dell’uomo risultato positivo nella giornata di ieri che della moglie sulla quale si attende l’esito del tampone.

Anna Maria CAVA

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